Tangenziale di Fogliano
Intervento realizzato da Comune di Reggio Emilia e Provincia di Reggio Emilia per migliorare la mobilità e la sicurezza della frazione.
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A giugno 2023 sono iniziati i lavori della Tangenziale di Fogliano un’infrastruttura strategica che consentirà di alleggerire il traffico sulla SP 467 e nel centro abitato della frazione, migliorando sia la sicurezza stradale sia la qualità della vita dei residenti.
Il costo complessivo dell'intervento è pari a 11,27 milioni di euro, è stato cofinanziato dal Comune con mutuo Cassa Depositi e Prestiti SpA per 6,27 milioni di euro e dalla Provincia, assegnataria di cofinanziamento pari a 5 milioni di euro, tramite contributo CIPE nell’ambito del Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014/2020.
Primo lotto
I lavori del primo lotto della Tangenziale di Fogliano di sono conclusi a novembre 2025.
Il tratto realizzato è lungo quasi 2,4 chilometri e comprende tre rotatorie e interventi di mitigazione e compensazione ambientale. Si tratta della prima parte di un’opera infrastrutturale che, innestandosi sulla SS722var (ex SP114), costituirà variante alla viabilità provinciale e comunale interna alle frazioni di Fogliano e Due Maestà.
Venendo da Scandiano, il tratto di tangenziale parte dalla nuova rotatoria realizzata sulla SP467R, vicino al campo sportivo di Fogliano, per concludersi con una seconda rotonda realizzata su via Anna Frank a circa 150 metri a ovest del passaggio a livello della linea ferroviaria Reggio-Sassuolo. Una terza rotatoria è stata realizzata a circa a metà del percorso, in prossimità della chiesa e delle scuole di Fogliano, per un possibile collegamento diretto con la Tangenziale attraverso una bretella in fase di studio da parte del Comune.
I lavori, dopo la gara effettuata dalla Provincia con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sono stati realizzati dal raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Iembo Spa di Noceto di Parma (mandataria) e dal Consorzio Corma di Castelnovo Monti (mandante).
Mitigazione e compensazione ambientale
In considerazione della vicinanza alla zona speciale di conservazione del Rodano, sono stati previsti dal progetto anche diversi interventi di mitigazione e opere di compensazione ambientale per ridurne al minimo l’impatto: fasce arboreo-arbustive tampone lungo tutto il tracciato, sottopassi faunistici per favorire la circolazione degli animali, barriere naturali di arbusti ed alberi, valorizzazione degli habitat.
Tra le opere di compensazione ambientale l’acquisto di circa 10 ettari di terreni da rinaturalizzare con piantumazioni arboree ed arbustive e conseguente formazione di zone e fasce boscate che possano costituire fonte di cibo e zona di rifugio per numerosi animali.
Secondo lotto
Parallelamente all’apertura del primo lotto, Comune e Provincia hanno confermato che entro i primi mesi del 2026 prenderà avvio la gara per l’appalto del secondo lotto, il cui importo pari a 6,62 milioni di euro sarà cofinanziato, sulla base di un accordo attuativo sottoscritto nel settembre 2025, con le stesse modalità del primo lotto: 2,62 milioni di euro da mutuo Cassa Depositi e Prestiti SpA a carico del Comune e 4 milioni di euro a carico della Provincia, di cui 2 milioni derivanti da contributo CIPE nell’ambito del Piano Operativo Infrastrutture FSC 2021/2027.
L’appalto del tratto di completamento, in aggancio con la viabilità in carico ad Anas (SS722var) tramite lo svincolo a due livelli in progetto, per il quale si è in attesa della sigla dell’atto di convenzionamento tra Anas e Provincia, consentirà di creare un asse alternativo alla viabilità esistente, riducendo i flussi veicolari sul tratto urbano della SP 467, migliorando la sicurezza e garantendo una maggiore fluidità dei collegamenti con Reggio Emilia, Scandiano e l’area est del territorio provinciale.