A partire dal 1° gennaio 2020 l’IMU è regolata dall’articolo 1, commi da 739 a 783, della legge n. 160/2019.

A partire dal 01/01/2025 è entrato il vigore il nuovo Testo Unico dei Regolamenti delle Entrate Comunali (TUREC) adottato con delibera di Consiglio Comunale n. ID 10 del 20/01/2025, il quale regolamenta, tra l’altro, anche alcuni aspetti specifici dell’IMU.

L’articolo 1, comma 740, della legge n. 160/2019 dispone che il possesso dell’abitazione principale o assimilata, secondo la definizione data dalla norma medesima (comma 741), non è sottoposta a tassazione.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 209/2022, ha ritenuto costituzionalmente illegittime alcune parti del testo normativo che qualifica l’abitazione principale ai fini IMU (art. 1, comma 741, lettera b), l. n. 160/2019), pertanto, a seguito dell’intervento della Consulta, la nuova definizione di abitazione principale è la seguente: per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.

L’intervento della Corte Costituzionale ha comportato anche la conseguente illegittimità costituzionale dell’integrazione alla definizione di abitazione principale IMU operata dall’art. 5-decies, d.l. n. 146/2021, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 215/2021.

Per il corrente anno d’imposta 2026, il Consiglio Comunale, in sede di approvazione del bilancio comunale, ha ritenuto di confermare la maggior parte delle aliquote IMU già vigenti nell’anno precedente come da prospetto riepilogativo che segue