Abbruciamenti e liquami
residui vegetali, barbecue, fuochi e spargimento liquami
Abbruciamenti
Dal 1 ottobre 2025 al 31 marzo 2026
Divieto di combustione all'aperto a scopo intrattenimento: falò tradizionali o fuochi d'artificio (sono consentiti i barbecue).
Sono ammesse deroghe per un massimo di due eventi all’anno, legati a festeggiamenti tradizionali, solo se autorizzati dal Comune e a condizione che:
- non siano in vigore misure emergenziali o provvedimenti di dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi;
- siano rispettate le condizioni previste dall’articolo 10, comma 1, del Decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69.
Per il periodo di validità dell’ordinanza gli eventi autorizzati saranno: la festa degli Alpini che si terrà nelle giornate del 18 e 19 ottobre dove sarà consentita l’accensione del braciere per la cottura dimostrativa del Parmigiano Reggiano durante l’arco della manifestazione; la festa del Santo Patrono Prospero che si terrà nella data del 24 Novembre dove sarà consentita l’accensione del braciere per la cottura delle caldarroste nella piazza prospiciente la basilica durante tutta la giornata di festeggiamenti.
Divieto di abbruciamento dei residui vegetali comprese stoppie e paglie, anche provenienti da coltivazioni di riso.
Sono ammesse deroghe solo se:
- previste da prescrizioni dell’Autorità fitosanitaria;
- effettuate nel rispetto delle modalità indicate dall’Ente di gestione dei siti della rete Natura 2000.
L’abbruciamento in loco dei soli residui vegetali agricoli o forestali è consentito se:
- non siano attive misure emergenziali sulla qualità dell’aria;
- non sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi;
- siano rispettate le regole previste dal PAIR 2030 (par. 11.5.3.8), cioè piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno, bruciati dal proprietario o dal conduttore del terreno, in aree non raggiungibili dalla viabilità ordinaria.
Le deroghe sono ammesse esclusivamente:
- per un massimo di due giorni complessivi nei mesi di marzo e ottobre di ciascun anno;
- per le superfici coltivate a riso, nel periodo 1° ottobre – 31 marzo, su prescrizione dell’Autorità fitosanitaria.
La deroga dev'essere comunicata seguendo le modalità indicate di seguito.
Modalità di attuazione e comunicazione degli abbruciamenti dei residui vegetali in deroga al divieto
L’abbruciamento deve sempre essere comunicato telefonando al Numero Verde Regionale 800 841 051 o inviando un’e-mail all’indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it o tramite l’apposito applicativo web.
Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Emilia Romagna: La combustione di residui vegetali dei lavori agricoli e forestali.
Liquami
- Dal 1 gennaio 2025 al 31 marzo 2025 in caso di misure emergenziali: in tutto il territorio comunale è vietato lo spandimento di liquami zootecnici e non sono concesse deroghe, salvo i casi di stoccaggio saturo verificati dall’autorità competente. Restano però consentite le tecniche con interramento immediato, iniezione diretta al suolo e quelle indicate al par. 11.1.3.7 della Relazione generale PAIR 2030.