Premio per la Pace Giuseppe Dossetti
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Il Premio per la pace Giuseppe Dossetti è ideato e promosso da Comune di Reggio Emilia, Comune di Cavriago, Provincia di Reggio Emilia e Regione Emilia-Romagna con il sostegno della Fondazione Manodori per promuovere la cultura della pace.
Gli obiettivi principali del premio sono tre:
- ricordare la figura e l’opera di don Giuseppe Dossetti – partigiano antifascista, giurista, costituente e poi sacerdote cattolico e monaco, le cui radici affondano nelle comunità cittadine di Reggio Emilia e Cavriago - con un appuntamento annuale;
- far emergere e dare un riconoscimento a coloro che, con la propria attività e il proprio impegno, come singoli o in associazione, diffondono la cultura della pace;
- far riflettere e stimolare le giovani generazioni in merito ai temi della pace, della solidarietà, dell’uguaglianza.
Mai come in questo momento, tali temi sono strettamente attuali e da rinnovare, per ricostruzione dei tessuti sociali, delle relazioni e delle coscienze personali e collettiva, messi a dura prova prima dalla pandemia e poi dalle guerre in Europa e nel Mediterraneo orientale.
Il premio si rivolge alle associazioni nazionali che negli ultimi anni abbiano svolto azioni di pace, ai singoli cittadini, alle scuole secondarie di secondo grado ed alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio reggiano, che partecipano con elaborati sui temi della pace e dell’uguaglianza, secondo il dettato degli articoli 3 e 11 della Costituzione italiana.
Il Premio Manodori è inoltre dedicato alle associazioni del territorio della provincia di Reggio Emilia.
Proclamazione dei vincitori dell'edizione 2025/2026
Il professor Romano Prodi, l’associazione “La Piccola Famiglia aps” di Coriano (RN) e il Movimento “Donne in Nero Reggio Emilia” sono i vincitori, nelle rispettive sezioni, dell'edizione 2025/2026.
Il Premio vuole ricordare la figura e l’opera di don Giuseppe Dossetti con un appuntamento annuale ispirato ai principi che lo hanno guidato, quali un irriducibile antifascismo dal quale scaturì la sua attiva partecipazione alla Resistenza – inteso in senso ampio, come rifiuto di ogni forma di fascismo, non solo per il passato, ma anche per il presente e per il futuro.
Altro grande principio fu per Dossetti l’affermazione di una democrazia reale, sostanziale, non nominalista alla quale si ispira il testo della Costituzione italiana, come Patto fondante della Repubblica uscita dall’evento tragico e violento della seconda guerra mondiale.
Non ultimo, l’aspirazione universale alla pace e alla cooperazione fraterna fra gli individui e i popoli, il riconoscimento dei diritti della persona, il dialogo interreligioso, la solidarietà e il rifiuto della guerra “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” secondo quanto recita l’articolo 11 della Costituzione italiana.
Il premio vuole valorizzare l'operato di associazioni e singoli cittadini che abbiano compiuto, negli ultimi anni, azioni di pace coerentemente con i principi affermati da Giuseppe Dossetti nella sua vita.
Il bando è nazionale.
Vi è una sezione specifica per le associazioni reggiane (Premio “Fondazione Manodori”).
- All’associazione prima classificata sarà consegnato un premio in denaro di € 5.000,00 per sostenere l’azione di pace candidata.
- All’associazione reggiana vincitrice del “premio speciale Fondazione Pietro Manodori” sarà consegnato un premio in denaro di € 2.000,00 per sostenere l’azione di pace candidata.
- Al cittadino/alla cittadina primo classificato sarà consegnata una targa del Premio.
l Concorso prevede la premiazione di tre elaborati prodotti dagli studenti individualmente o in gruppo; possono partecipare gli studenti delle scuole della provincia di Reggio Emilia che nell’anno scolastico 2025/26 frequentano le seguenti classi:
- il terzo anno delle scuole secondarie di primo grado;
- tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado.
I contenuti dell’elaborato sono la pace e l’uguaglianza, sulla base degli articoli 3 e 11 della Costituzione Italiana.
Sono ammessi al concorso elaborati in forma di:
- saggio breve
- lettera
- articolo di giornale
- testo di canzone
- prodotto multimediale
- fumetto
- opera d’arte
La Giuria selezionerà i tre migliori elaborati. Al docente referente sarà riconosciuto un buono spesa per l’acquisto di libri, cancelleria, materiale didattico, visite, laboratori didattici.
I premi consisteranno nelle seguenti somme:
Scuole secondarie di secondo grado (tutte le classi):
• per l’elaborato 1° classificato Euro 1.000
• per l’elaborato 2° classificato Euro 500
Scuole secondarie di primo grado (terzo anno):
• per l’elaborato 1° classificato Euro 500
Enti promotori del Premio sono il Comune di Reggio Emilia, il Comune di Cavriago, la Provincia di Reggio Emilia, la Regione Emilia-Romagna con il sostegno della Fondazione “Pietro Manodori”.
La Giuria del Premio per la pace “Giuseppe Dossetti è composta da membri designati dagli enti promotori. Il Presidente della Giuria è l’on. Pierluigi Castagnetti.
Giuseppe Dossetti (1913-1996) giurista e politico, è stato fra i protagonisti nella stesura della Costituzione repubblicana.
Sacerdote e monaco partecipò alla elaborazione dei principali documenti del Concilio Vaticano II.
Uomo di pace, visse la Resistenza al nazi-fascismo in prima persona e si adoperò per la diffusione dei valori della solidarietà, della fratellanza, del rispetto della dignità di tutti gli uomini.
Don Dossetti ha mantenuto un profondo legame con la sua terra d’origine, Reggio Emilia e Cavriago, dove ha vissuto durante l’infanzia e l’adolescenza, tanto da definire il paese come la sua “università della vita”.
Edizioni passate
Dal 2006 sono stati insigniti del premio, tra gli altri, Liliana Segre, Pietro Bartolo, Luigi Bettazzi, Robi Damelin, Matteo M. Zuppi, Massimo Toschi, Corrado Lorefice, Ernesto Olivero.