Il Comune di Reggio Emilia aderisce alla sperimentazione Scuole Aperte - proposta dalla Regione Emilia-Romagna solo ad alcuni enti locali del proprio territorio - nelle due settimane antecedenti l'inizio del calendario scolastico 2026/2027.
Dal 31 agosto al 14 settembre 15 plessi di scuole primarie della città apriranno le porte per accogliere bambini e bambine delle classi II, III, IV e V con un ricco ventaglio di opportunità educative, artistiche e motorie, in anticipo sull’avvio dell’anno scolastico.

Famiglie - come iscriversi

La partecipazione per le famiglie è gratuita grazie al finanziamento del Programma Regionale FSE+ 2021/2027 e ai fondi regionali assegnati al Comune per la copertura dei costi organizzativi.

Per iscriversi, è necessario compilare il form dedicato, raggiungibile tramite il seguente, link entro il 1 agosto 2026:

Modulo di iscrizione progetto Scuole Aperte
Bando completo

Con l’iscrizione si assume l’impegno a partecipare con regolarità, anche per consentire a chi ne ha effettiva necessità di usufruire dell’opportunità.

Enti del Terzo Settore, associazioni e società sportive: come candidarsi al progetto

Le attività educative di questa sperimentazione saranno svolte da soggetti che parteciperanno all’Avviso di co-progettazione proposto dal Comune ad Enti del Terzo Settore, associaizoni e società sportive. In questo modo si cercherà di offrire al territorio attività omogenee e in linea con gli obiettivi della Regione, valutando direttamente con i gestori le proposte educative ma anche le possibilità organizzative e logistiche migliori.

Avviso pubblico completo (il modulo per partecipare sarà online dal 29 luglio)

I bambini che parteciperanno a questa sperimentazione potranno così mettersi alla prova con attività sportive, percorsi culturali, laboratori artistici e teatrali, workshop linguistici ed esperienze legate alla scienza e alle nuove tecnologie digitali. Ogni proposta è progettata non solo per stimolare la creatività e la conoscenza, ma per mettere al centro la relazione umana, l'empatia e lo sviluppo di nuove dinamiche di socializzazione.

L’iniziativa di settembre si inserisce nell’ambito della nuova strategia di Scuole Aperte che Comune e Regione promuovono per trasformare gli istituti scolastici in veri e propri presidi civici aperti alla comunità, un sostegno concreto per i genitori in un periodo sempre molto delicato per l’organizzazione familiare.