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Domani, giovedì 1 ottobre, alle ore 18 la Biblioteca Santa Croce di Reggio Emilia ospiterà la presentazione del volume “A Scanio. Piccole storie di resistenze” (Corsiero editore), la nuova opera di Alessandra Fontanesi. Insieme all'autrice interverranno la storica Francesca Panozzo e l'editore Andrea Casoli.
Il volume parte dalle vicende del nonno dell'autrice, Scanio. Il suo nome ha perso la vocale iniziale per una svista dell'anagrafe, e questo errore diventa la metafora di un “refuso della vita corretto per amore della Storia”. Con profonda partecipazione emotiva, il libro ricostruisce un universo domestico e rurale della pianura padana nella prima metà del Novecento. Si passa dai ricordi d'infanzia al Cantone di Rivalta ai ritratti di antenati «che non avevano niente, ma che a un certo punto iniziarono a chiedere tutto».
L’opera si configura come un passaggio di testimone intergenerazionale — il libro è dedicato dall’autrice al figlio Tommaso — e un esercizio di civismo e memoria quotidiana: restituire le vocali mancanti ai “piccoli maestri” della Resistenza per ricordarci che le loro gesta non appartengono al mondo delle favole, ma sono una garanzia per il domani.
Ingresso libero, maggiori informazioni sul sito www.bibliotecapanizzi.it e sui canali social della biblioteca.
Alessandra Fontanesi (Reggio Emilia, 1972) è insegnante di Lingua e Cultura francese presso l’Istituto professionale Filippo Re. Dal 1998 collabora con Istoreco e Anpi come operatrice della memoria e, dal 2005 al 2021, è stata docente distaccata e responsabile della sezione didattica e formazione di Istoreco. Autrice di numerosi studi e pubblicazioni dedicati alla didattica della storia, alla Shoah e ai luoghi di memoria, ha firmato tra gli altri il saggio Il campo di concentramento di Reggio Emilia («Ricerche Storiche», 2021) e i racconti della resistenza locale per l’Anpi di Luzzara (2018).
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Ultimo aggiornamento: 30-09-2026, 14:45