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Due anni dopo il grande successo della mostra “Giulio Bizzarri. Arte divertissement pubblicità” realizzata dai Musei civici di Reggio Emilia, la Biblioteca Panizzi ne raccoglie idealmente il testimone e si prepara a catalogare l’intera opera del creativo reggiano, donata dalla famiglia, per costituire un archivio da rendere disponibile a studenti e professionisti del design e della comunicazione e a chiunque sia appassionato di arte, pubblicità e storia della cultura emiliana.
Il progetto dell’Archivio Giulio Bizzarri viene presentatomercoledì 29 aprilealle ore 17 nella Sala del Planisfero della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia nel corso dell’incontro“Percorsi Bizzarri.L’opera di Giulio Bizzarri dalla mostra al catalogo all’archivio recentemente acquisito dalla Biblioteca Panizzi”, con i saluti introduttivi diMarco Mietto, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia.
Partecipano:Marta Sironi, curatrice del volumeGiulio Bizzarri. Arte divertissement pubblicità (Corraini Edizioni, 2023);Alessandro Gazzotti, co-curatore del volume e della mostra ospitata al Palazzo dei Musei nel 2023-2024;Chiara Panizzi, che ha realizzato il primo inventario dei materiali donati alla biblioteca, eCosimo Bizzarri, editor e docente nel campo del design. Sarà presente ancheFranco Guerzoni, artista, amico fraterno e collaboratore storico di Bizzarri in una stagione eccezionale e forse irripetibile della cultura emiliana (e non solo emiliana) nella seconda metà del secolo scorso.
Per la biblioteca Panizzi l’Archivio Giulio Bizzarri è un nuovo tassello del ricco sistema di archivi già in suo possesso, compresi quelli di artisti e intellettuali che con Giulio Bizzarri hanno collaborato, tra i quali Rosanna Chiessi, Luigi Ghirri, Corrado Costa e Gianni Celati. L’incontro “Percorsi Bizzarri” è l’occasione per ripercorrere il lavoro di esplorazione e interpretazione del lavoro di Giulio Bizzarri realizzato dai Musei Civici tramite la mostra e il catalogo, ma anche per scoprire opere e documenti che non erano stati selezionati in quella occasione e che saranno invece catalogati e reperibili nel futuro archivio (anche digitale). Un archivio che non sarà tanto un “deposito” ma una fonte viva e attuale di studi, ispirazioni creative, documentazione storica e nuovi progetti interdisciplinari.
L’Archivio Giulio Bizzarri è inoltre uno dei progetti della Biblioteca Panizzi che è possibile sostenere tramite donazione Art Bonus, consentendo di recuperare in credito d’imposta il 65% di quanto viene donato:www.bibliotecapanizzi.it/artbonus
L’incontro è a ingresso libero.
www.bibliotecapanizzi.it/eventi/percorsi-bizzarri
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Ultimo aggiornamento: 22-04-2026, 12:05