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Saranno racconti che attraversano i confini del carcere, testi che parlano di detenzione e libertà i protagonisti dell’incontro di mercoledì 29 aprile, alla biblioteca Panizzi. Alle ore 17, si terrà la presentazione del libro “L'ora di libertà. Racconti di ri-educazione” (Aliberti, 2026), un volume nato da un progetto delle e degli studenti dell'Istituto superiore Nobili che nei mesi scorsi hanno lavorato sui temi della detenzione e del reinserimento sociale. Dopo aver incontrato e intervistato alcune persone recluse nella casa circondariale di Reggio Emilia, gli studenti, affiancati da scrittori consolidati, hanno elaborato racconti originali. Ne è nata un'opera corale che esplora la responsabilità, l'errore e la possibilità di cambiamento, nella convinzione che l'educazione sia una delle risposte più potenti alle fragilità della società contemporanea.


All'incontro parteciperanno i docenti Marco Ambrosi, ideatore e promotore del progetto, Maria Rosaria Piscitelli e Marco Capece, oltre ai giovani autori dei racconti, e ad Alessandro di Nuzzo, responsabile editoriale di Aliberti. A guidare la serata sarà la giornalista Alice Benatti.

Ospite d'eccezione sarà Fabrizio Maiello, conosciuto come ‘Il Maradona delle carceri’: nato negli anni Sessanta nell'hinterland milanese, da giovane promessa del calcio è scivolato nella criminalità, trascorrendo quattordici anni nell'Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. Proprio qui, grazie al ritrovamento di un pallone in un cortile e all'amicizia con un compagno di cella, ha intrapreso un percorso di profonda trasformazione. Oggi Maiello è testimonial, in tutta Italia, del contrasto alla violenza di genere e al bullismo, lavora nella cooperativa sociale "Lo Stradello" di Reggio Emilia e continua a raccontare la sua storia come testimonianza viva del valore della seconda possibilità. La sua vicenda ha ispirato un libro autobiografico e il docufilm Faceless, ed è stata raccontata da Rai, Mediaset e numerosi media nazionali.


Il volume raccoglie storie scritte a quattro mani, tra cui Cosa faremo della nostra conoscenza di Gabriel Alex Fruci e Giuliana Salvi, Il colpevole sbagliato di Mariam Boussim e Francesca Manfredi, Errori, possibilità di Luisa Giugliano e Maria Rosaria Piscitelli, Il coraggio di cambiare di Braian Murrizi e Federica De Paolis e Una voce di Yasmine El Bahlili ed Emanuele Aldrovandi. I racconti sono stati scritti da: Gabriel Alex Fruci e Giuliana Salvi, Mariam Boussim e Francesca Manfredi, Luisa Giugliano e Maria Rosaria Piscitelli, Braian Murrizi e Federica De Paolis, Luca Davoli e Michele Bitossi, Mihail Iurco e Alberto Guidetti, Diego Secci e Aurora Tamgio, Lorenzo Lini e Giulia Caminito, Erica Vezzani e Sandro Bonvissuto, Maria Cecilia Lusuardi e Giorgio Scianna, Alessandro Rossi e Marco Ambrosi, Sohayb El Yazili e Valentina D’Urbano, Gaia Amico e Gianluca Morozzi, Bassir Bandaogo e Marco Vichi, Yasmine El Bahlili e Emanuele Aldrovandi. La prefazione è di Marco Capece. Chiude il libro un’intervista a Fabrizio Maiello, realizzata dagli stessi studenti, che intreccia narrazione e testimonianza diretta, rafforzando il legame tra le storie inventate e quelle vissute davvero.

L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo che l'Istituto Nobili porta avanti da anni utilizzando la scrittura come leva di crescita e consapevolezza.

Esperienze analoghe hanno già affrontato temi di grande rilevanza sociale: dall'integrazione degli studenti non italofoni con L'altro allo specchio (Aliberti, 2021), alla riflessione sulla violenza maschile contro le donne con Parlo Io (Aliberti, 2024).

La presentazione è a ingresso libero. L’intero ricavato dei diritti d’autore sarà devoluto a Libera Emilia-Romagna.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.bibliotecapanizzi.it.



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Ultimo aggiornamento: 24-04-2026, 13:36