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Il Consiglio comunale ha approvato la Variazione di assestamento di Bilancio 2026-2028 e la consueta Verifica degli equilibri di Bilancio di metà anno, illustrati all’Aula dal sindacoMarco Massari.La votazione ha avuto l’esito seguente:20 voti a favore (Pd, Lista Marco Massari sindaco, Europa verde-Possibile, 8 voti contrari (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista civica Tarquii, Lega Salvini premier) e 2 astenuti (Coalizione civica).

La verifica degli equilibri di bilancio, che è un atto obbligatorio prevista dal Testo unico degli enti locali entro il 31 luglio di ogni anno, rappresenta uno dei momenti più importanti della programmazione finanziaria dell’Ente: dall’analisi risultano conti in equilibrio, che confermano la piena sostenibilità delle scelte programmate.

“Con questa variazione di bilancio – ha detto il sindaco Marco Massari - confermiamo la solidità finanziaria del Comune e la capacità dell'Amministrazione di coniugare rigore nella gestione e attenzione ai bisogni della comunità. In un contesto ancora segnato dall'aumento dei costi e da risorse sempre più limitate, rafforziamo gli investimenti sulla sicurezza, sulla manutenzione del patrimonio pubblico, sul welfare, sulle scuole e sui servizi essenziali, garantendo al tempo stesso gli equilibri di bilancio senza aumentare il peso fiscale sui cittadini. Abbiamo inoltre scelto di mantenere una quota di risorse per far fronte agli interventi necessari dopo il grave evento meteorologico del 15 luglio, perché amministrare significa anche essere pronti a rispondere a situazioni meteorologiche critiche e purtroppo sempre più frequenti. È una manovra che dimostra una gestione oculata e responsabile, ma anche la volontà di continuare a investire sul futuro di Reggio Emilia e sulla qualità della vita delle persone”.

La ricognizione - La Verifica degli equilibri e la Variazione di Bilancio ed è frutto della ricognizione sistematica effettuata dal servizio Finanziario e dal servizio Pianificazione, programmazione e controllo del Comune, congiuntamente ai dirigenti delle strutture organizzative del Comune. In particolare, il monitoraggio presta particolare attenzione all’evoluzione della situazione economica del Comune conseguente all’aumento del costo delle materie prime, che incide inevitabilmente sui costi dei contratti di somministrazione, oltre che delle opere di investimento, del Comune e delle sue partecipate. La ricognizione considera inoltre la verifica e il monitoraggio dei residui attivi e passivi; passività pregresse, debiti fuori bilancio e capienza dei fondi accantonati; l’evoluzione delle entrate destinate al finanziamento degli investimenti (piano alienazioni, contributi); la verifica dei flussi di cassa e dei tempi medi di pagamento.

Una situazione finanziaria solida - L'attività di monitoraggio svolta dai servizi finanziari ha confermato il permanere degli equilibri di bilancio sia per la gestione corrente sia per quella degli investimenti, nonché l'assenza di situazioni di criticità sui conti dell'Ente. Non risultano debiti fuori bilancio privi di copertura finanziaria, gli accantonamenti previsti per rischi e contenziosi sono ritenuti adeguati e il Fondo crediti di dubbia esigibilità mantiene livelli di sicurezza coerenti con la situazione finanziaria del Comune.

Particolarmente positivo il dato relativo alla liquidità: al 30 giugno 2026 il fondo di cassa supera i 70 milioni di euro, consentendo all'Ente di operare senza ricorrere ad anticipazioni di tesoreria e garantendo il regolare finanziamento delle attività e dei servizi. Fra gli elementi emersi dal monitoraggio, vi è la presenza di liquidità sufficiente per garantire pagamenti in media entro 24 giorni rispetto alle scadenze contrattuali (beni, servizi e forniture) nel primo semestre 2026, indice di affidabilità ed efficienza dell’ente, a beneficio per l’economia e le imprese che lavorano con il Comune.

Il bilancio mantiene inoltre un fondo di riserva di cassa pari a 5 milioni di euro, ulteriore elemento di sicurezza e stabilità.

L’assestamento recepisce e rimodula contributi da altri enti in relazione a progetti specifici: il documento vede inoltre una rimodulazione del piano delle alienazioni patrimoniali, stante il perdurare di difficoltà nel concretizzare la vendita di alcuni immobili in un’ottica triennale.

L’avanzo di amministrazione – Uno degli elementi più rilevanti della manovra è l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione derivante dal rendiconto 2025, pari a circa 7 milioni di euro, destinati sia agli investimenti sia al mantenimento degli equilibri di bilancio senza aumentare il peso fiscale sui cittadini. Di questa somma, in particolare, 2,56 milioni di euro verranno utilizzati per finanziare opere pubbliche e interventi prioritari, mentre 442 mila euro derivanti dagli accantonamenti per spending review saranno destinati anch'essi agli investimenti; oltre 300 mila euro di avanzo vincolato sosterranno ulteriori interventi infrastrutturali. Circa 3 milioni di euro di avanzo disponibile saranno invece utilizzati per sostenere spese correnti non ripetitive e garantire il mantenimento degli equilibri finanziari dell’Ente; ulteriori risorse, pari a 574 mila euro, vengono impiegate per esigenze legate all'edilizia residenziale pubblica e alla gestione dei contenziosi.

La quota residua dell'avanzo disponibile viene mantenuta prudenzialmente a disposizione dell’Amministrazione per far fronte agli interventi di emergenza connessi all’evento calamitoso che ha interessato il territorio il 15 luglio scorso.

Investimenti per la città - La manovra consente di rafforzare gli investimenti, puntando in particolare su sicurezza delle infrastrutture, riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico.

Tra gli interventi principali figurano opere di messa in sicurezza di ponti e viabilità, tra cui: il secondo stralcio della messa in sicurezza del ponte di via XX Settembre (600 mila euro); ponte sul Crostolo in via Lungocrostolo (795 mila euro); ponte di via Emilia all’Angelo (675 mila euro); ponte sul torrente Modolena in via Bartolo da Sassoferrato (285 mila euro); ponte sul Rio Moreno e il torrente Quaresimo (195 mila euro). Altre risorse vengono destinate alla manutenzione straordinaria del verde pubblico (280 mila euro) e dell’illuminazione e degli impianti semaforici (300 mila euro) e per il recupero di beni confiscati alle mafie (745 mila euro). Significative le risorse destinati ai progetti di rigenerazione urbana, tra cui quello dell'area compresa tra l’Ex Caserma Zucchi, l’Università e il parco del Popolo (565 mila euro) e quello di via Ariosto (300 mila euro).

Infine, viene previsto un investimento di 88 mila euro per la realizzazione del nuovo campo sportivo polivalente coperto nell'area sportiva di Via Plauto a Pieve Modolena. Mentre 250 mila euro vengono destinati alla riqualificazione del complesso scolastico della Ghiarda.

Alcune opere vengono riprogrammate nel triennio per adeguarne la realizzazione alle effettive tempistiche operative, senza ridurre il livello complessivo degli investimenti previsti. Viene tuttavia mantenuto invariato il valore complessivo degli investimenti e senza incrementare il livello di indebitamento previsto dall'Ente. In particolare, alcuni interventi vengono riposizionati dal 2026 al 2027, tra cui: la realizzazione e riqualificazione di campi sportivi in sintetico; gli interventi presso la Galleria Parmeggiani; il terzo stralcio del Centro Sportivo di Sesso; l'installazione dell'ascensore presso la stazione di Santo Stefano; la manutenzione della copertura della Basilica della Ghiara; la ciclabile di via Freddi a Codemondo; il sottopasso di via Genovesi.

Viene inoltre riprogrammato dal 2027 al 2028 il completamento del primo stralcio funzionale della Bretella di Parco Ottavi.

Entrate e spese correnti - Si recepiscono in Variazione maggiori entrate per 972.000 euro, dovute principalmente a trasferimenti ministeriali per il pagamento delle integrazioni contrattuali, interessi attivi, diritti urbanistici e di segreteria. Diminuiscono invece le entrate per sanzioni da autovelox a seguito del fermo amministrativo dovuto a sentenza del Tar, che vengono calmierate con una diminuzione del fondo svalutazioni crediti (meno 600 mila euro).

L'aggiornamento delle previsioni di spesa corrente consente al Comune di rafforzare ulteriormente le risorse destinate ai servizi, alla sicurezza urbana e alle risposte ai bisogni delle persone e del territorio. Tali rimodulazioni fanno riferimento all’andamento della gestione, alle effettive esigenze emerse nel corso dell’esercizio, all’aggiornamento dei fabbisogni dei vari servizi e al caro prezzi.

Le maggiori spese riguardano principalmente:

- integrazioni contrattuali/nuovi affidamenti per spese obbligatorie (tra queste vestiario polizia locale, carrozzeria/ripristino mezzi comunali) e incremento budget società partecipate (per garantire funzionalità di Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia, Fcr, Asp e Fondazione dello Sport);

- maggiori costi per incremento consumi energia sia sul contratto di illuminazione pubblica che sulle altre utenze;

- potenziamento manutenzioni sia per immobili comunali che per illuminazione pubblica;

- presidi di sicurezza e legalità, attività di controllo e cura della città es: street tutor, consulte sulla sicurezza;

- potenziamento welfare sociale es: incremento budget salute mentale, maggiori contributi per supporto disabili, aumento agevolazioni tariffarie per popolazione socialmente fragile;

- altri fabbisogni emersi nel corso della gestione (poste residuali es. in ambito culturale).


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Ultimo aggiornamento: 27-07-2026, 18:18