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Martedì 28 aprile, alle ore 20.30, il Cinema Rosebud ospiterà il terzo e ultimo appuntamento ad ingresso gratuito di "Mediazione cinematografica. Percorsi pratici di interculturalità", il progetto promosso da Unimore assieme al Comune di Reggio Emilia, al Centro Interculturale Mondinsieme e a tre associazioni della diaspora del territorio reggiano, nato per costruire, attraverso il cinema, un dialogo tra le culture che da anni abitano la città.
A chiudere la prima edizione del progetto sarà il film “Love Brewed in the African Pot” di Kwaw Ansah (Ghana, 1980), presentato da NSAA Kente Group, associazione attiva a Reggio Emilia e dedita al riconoscimento e alla promozione del patrimonio culturale ghanese come fonte di sapere e come strumento di dialogo interculturale.
Aba Appiah è una giovane e colta donna di una famiglia benestante che si innamora – ricambiata – di Joe Quansah, un meccanico povero e quasi analfabeta. Le tensioni con la famiglia di lei si fanno sempre più aspre, finché il loro matrimonio non farà precipitare la situazione.
Il film, prima opera ghanese finanziata con fondi privati, è una rilettura del dramma di Romeo e Giulietta che esplora le tensioni tra modernità e tradizione. Diventato ormai un classico del cinema africano, ha vinto l’Omarou Ganda Prize per “la migliore regia e produzione coerenti con la realtà africana” al prestigioso festival cinematografico pan-africano di Ouagadougou (FESPACO).
Mercoledì 29 aprile, alle ore 17, nell’Aula Magna di Unimore seguirà l'ultimo incontro dedicato alla circolazione e visibilità del “terzo cinema” in Italia con ospiti Giovanni Luigi Saronni (COE media – FESCAAL Milano) e Tracy Apontuah (NSAA Kente Group).
Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito.
Maggiori informazioni su rosebud.comune.re.it e cinemediazione.altervista.org
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Ultimo aggiornamento: 27-04-2026, 15:03