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In Arena Stalloni proseguono gli incontri con i protagonisti del mondo del cinema nell’ambito di “Accadde Domani”, la rassegna curata dall’Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia e realizzata in collaborazione con F.I.C.E. Emilia-Romagna e ARCI - Reggio Emilia. Sabato 11 luglio, alle ore 21.30, sarà ospite dell’Arena il montatore reggiano Cristiano Travaglioli, che presenterà “La Grazia” (Italia, 2026, 131’), l’ultimo film di Paolo Sorrentino.
Tra i montatori più apprezzati del cinema italiano, Travaglioli è legato al regista Premio Oscar da un lungo sodalizio professionale iniziato nel 2001. Dopo le prime collaborazioni come assistente al montaggio, a partire da “Il divo” (2008) è diventato il montatore di tutti i film del regista, contribuendo in modo decisivo alla costruzione del ritmo, dello stile e dell’identità visiva del suo cinema.
Il legame di Travaglioli con Reggio Emilia passa anche dal Cinema Rosebud, di cui è stato, sin da giovanissimo, un assiduo frequentatore. Come ha spesso raccontato nelle interviste, il cinema comunale ha rappresentato per lui il primo incontro decisivo con il linguaggio cinematografico: una rivelazione capace di accendere la passione per il cinema e, in seguito, per il montaggio.
“La Grazia”, vincitore di 8 Nastri d’Argento e della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile assegnata a Toni Servillo alla Mostra del Cinema di Venezia, è l’undicesimo lungometraggio di Paolo Sorrentino e il settimo realizzato insieme all’attore protagonista. Al centro della storia c’è Mariano De Santis, Presidente della Repubblica chiamato a confrontarsi con decisioni che mettono in gioco legge, coscienza e responsabilità morale. Alla dimensione pubblica e istituzionale si affianca un percorso più intimo, attraversato dal dolore, dalla memoria e dal tema del perdono.
Con questo film, Sorrentino torna a interrogarsi sul potere scegliendo una chiave più riflessiva. Ne nasce un’opera misurata, meno barocca del consueto ma pienamente coerente con lo sguardo di Sorrentino sul rapporto tra individuo e potere, capace di affrontare questioni centrali come la giustizia, la clemenza e la solitudine di chi è chiamato a decidere per gli altri.
CRISTIANO TRAVAGLIOLI - Studia cinema all’Università di Bologna e si diploma in montaggio al Centro Sperimentale di Roma. È assistente volontario sul set di Ciprì e Maresco ne "Lo zio di Brooklyn" (1995). Nel 2001 incontra Paolo Sorrentino quando lavora come assistente al montaggio per il film "L’uomo in più". Con Sorrentino si ritroverà a lavorare anche per il cortometraggio "La notte lunga" (2001) e, ancora da assistente, per "Le conseguenze dell’amore" (2004). Monterà in seguito gli ultimi film del regista Premio Oscar: da "Il Divo" (2008) a "Parthenope" (2024) passando per le serie televisive "The Young Pope" (2016) e "The New Pope" (2020). Nel 2013 vince il prestigioso premio EFA per il miglior montaggio per il film "La Grande Bellezza". Nel frattempo figura come autore del montaggio di altri film fra i quali "Fascisti su Marte" (2006) di Corrado Guzzanti e "Anime Nere" (2014) di Francesco Munzi con cui vince il David di Donatello nel 2015 per il miglior montaggio. Di recente Travaglioli è stato premiato con il Nastro D’argento, tra i più prestigiosi premi cinematografici italiani, per un doppio riconoscimento: il montaggio di “Parthenope” (2024) di Paolo Sorrentino e di “Familia” (2024) di Francesco Costabile.
Informazioni e biglietti online: www.arenastalloni.it. In caso di maltempo la proiezione si svolgerà al Cinema Rosebud.
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Ultimo aggiornamento: 09-07-2026, 08:56