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Il Consiglio comunale ha approvato – con23voti favorevoli( Pd, M5S, Coalizione civica, Lista Massari, Lista Tarquini, Europa Verde – Possibile) e 7 voti contrari (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega - Salvini premier)– la variazioneagli strumenti di programmazione dell'Ente necessaria all’acquisizione di 2,5 ettari di territorio situatiin prossimità del punto di confluenza dei torrenti Rodano e Acque Chiare. L’area – attualmente destinata a uso agricolo seminativo – diventerà parte integrante del nuovo Paesaggio naturale e seminaturale protetto “Terre e acque dell’Ariosto”. Attraverso interventi di riqualificazione e piantumazione, riacquisirà infatti la sua originaria funzione naturalistica di elemento di interconnessione ecologica tra i due corsi d’acqua, con benefici in termini di sicurezza idrogeologica, incremento della biodiversità e valorizzazione del patrimonio paesaggistico.

In particolare, questo pomeriggio l’aula consiliare ha espresso parere favorevole alla variazioneal Bilancio 2026-28, al Dup relativamente al piano acquisizioni, alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026-28 e al Piano investimenti.

L’acquisizione della nuova porzione di territorio si realizza grazie all’Ente Parchi e al Consorzio di Bonifica e alla successiva donazione al Comune di Reggio Emilia.

Per gli interventi di rinaturalizzazione è previsto un investimento complessivo di 235 mila euro, 200 mila dei quali finanziati tramite bando dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. I restanti 35 mila provengono da un co-finanziamento comunale. Si tratta di risorse destinate alla creazione di habitat e a interventi di forestazione dell’area di confluenza tra il torrente Rodano e il Rio Acque Chiare. Verranno piantumate specie arboreo-arbustive coerenti con il potenziamento dell’Habitat 92A0 Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba e con il bosco misto planiziale; nell’area si prevede inoltre di mettere a dimora e favorire il prato stabile polifita.

“Questa acquisizione è una dimostrazione concreta delle potenzialità del Paesaggio naturale e seminaturale protetto “Terre e acque dell’Ariosto” – dice il vicesindacoLanfranco De Franco– un’area di quasi tre ettari, destinata inizialmente a uso agricolo seminativo, viene rinaturalizzata e riqualificata, anche in un’ottica di maggiore sicurezza idrogeologica, e valorizzata. Un risultato importante, in particolar modo in un momento in cui siamo chiamati a lavorare su piani diversi per l’adattamento ai cambiamenti climatici: nell’area, infatti, verranno eseguiti interventi di riforestazione, al fine di rendere il nostro territorio più capace di affrontare gli eventi atmosferici intensi e il rischio di allegamenti. Si aggiunge così un altro tassello al percorso fatto finora per arrivare alla valorizzazione del Paesaggio protetto, che in quasi dieci anni ha visto un impegno collettivo per arrivare al risultato, coinvolgendo attivamente le istituzioni, le consulte e i singoli cittadini, le associazioni e le aziende agricole insediate nell’area”.

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Ultimo aggiornamento: 14-09-2026, 17:15