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Incontrare, ascoltare e comprendere le ragazze e i ragazzi superando stereotipi e narrazioni semplificate. È questo l’obiettivo del seminario formativo “Traiettorie Urbane. Incontrare e ascoltare persone adolescenti e giovani negli spazi pubblici”, organizzato dal Comune di Reggio Emilia, Unimore e Osservatorio adolescenti e giovani di Reggio Emilia, venerdì 5 giugno dalle 9 alle 13 presso il Dipartimento di Educazione e scienze umane di Unimore a Palazzo Baroni (ex Seminario Vescovile, viale Timavo 93).
L’incontro propone un approfondimento dedicato al lavoro socio-educativo nei contesti informali e alle pratiche delle Unità educative di strada. Il seminario intende offrire una visione approfondita del fenomeno delle aggregazioni giovanili e delle trasformazioni che interessano il mondo adolescenziale, mettendo in dialogo dati di ricerca, politiche pubbliche ed esperienze operative maturate sul campo. A contribuire a questo percorso saranno studiosi, professionisti dell’educazione, rappresentanti delle istituzioni e operatori impegnati quotidianamente nel lavoro di strada. La mattinata di studio intende valorizzare il lavoro di prossimità che l’unità educativa di strada ha portato avanti in questi anni nell’ottica di prevenzione del disagio giovanile, inclusione e lettura dei bisogni emergenti nei territori.
Il seminario è riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna come corso di formazione professionale. Le iscrizioni sono aperte fino al 3 giugno attraverso la piattaforma www.formazionegiornalisti.it.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Annamaria Contini, direttrice del Dipartimento di Educazione e Scienze umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, delle assessore del Comune di Reggio Emilia Marwa Mahmoud (politiche giovanili) e Annalisa Rabitti (welfare), della vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia Francesca Bedogni e del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Daniele Cottafavi. A moderare il dibattito sarà il giornalista Davide Bianchini. La prima parte del seminario sarà dedicata agli scenari di riferimento e ai risultati delle più recenti ricerche sul mondo giovanile. Nella seconda parte della giornata saranno presentate alcune esperienze concrete dell’Unità educativa di strada e di prossimità sviluppate sul territorio reggiano con l’équipe dei progetti SetOut, Streetin e DesTEENazione che illustreranno metodologie, sfide e opportunità del lavoro educativo con adolescenti e giovani nei contesti informali. Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Reggio Emilia Marco Massari e a Michele Gagliardo, responsabile nazionale formazione di Libera, con una riflessione sul valore del lavoro educativo di prossimità nei contesti complessi.
La rete territoriale - Grazie alla sinergia tra enti e servizi, in città l’educativa di strada negli ultimi due anni ha intercettato 8000 ragazze e ragazzi, dagli 11 a 25 anni. 300 giovani hanno poi trasformato un contatto occasionale in una collaborazione continuativa e significativa. Le uscite settimanali degli operatori, concentrate negli spazi cittadini maggiormente utilizzati dai ragazzi, sono programmate in contesti scolastici e di transito di studenti, come il polo Makallè, Baragalla e la Caserma Zucchi, e su altri territori cittadini come via Compagnoni e Rosta Nuova per la zona sud, Massenzatico e Santa Croce per l’area Nord, il villaggio Stranieri per il Polo est e le zone di Mirandola, Cadè e Orologio per l’area Ovest. Inoltre una progettazione trasversale degli incontri include la zona stazione, via Dalmazia e il centro storico. Dall’estate 2024 i Servizi Officina educativa e Cura delle persone hanno messo in campo un nuovo progetto di educativa di strada gestito dalle cooperative Papa Giovanni XXIII e Accento, denominato Set Out, che lavora sui territori cittadini, in stretta connessione con i Poli di servizio sociale.
Nell’anno scolastico 2025/2026, inoltre, la Provincia di Reggio Emilia ha potenziato l’intervento di educativa di strada presso il Polo scolastico Makallè, con un ingaggio della cooperativa Papa Giovanni XXII, che prevede anche un coinvolgimento attivo di studentesse e studenti. L’Ufficio legalità e sicurezza del Comune ha potenziato tali interventi presso le fermate degli autobus nell’ex caserma Zucchi e in piazzale Europa, interventi che rientrano nel progetto StreetIn’. Dall’inizio dell’anno, e soprattutto dopo l’inaugurazione dei locali dedicati allo spazio giovanile in via Martiri della Bettola 51, il progetto DesTEENazione ha incrementato l’azione sul territorio. L’Amministrazione comunale, attraverso i servizi Officina educativa e Cura delle persone, ha coinvolto i referenti del Terzo settore nella costruzione di Tavolo di raccordo delle diverse “educative di strada”: un luogo di raccordo, scambio per attivare nuove connessioni.
L’educativa di strada – L’educativa di strada è un approccio educativo e al contempo sociale volto a incontrare adolescenti e giovani nei loro ambienti quotidiani: nelle strade, nei parchi o in spazi informali che le ragazze e i ragazzi eleggono come “loro spazi” aggregativi. L'obiettivo principale è quello di costruire relazioni di fiducia con le persone e le aggregazioni giovanili informali e “di strada” che si incontrano sui territori per promuovere lo sviluppo personale, sociale e comunitario, al fine di prevenire situazioni di abbandono o esclusione sociale, favorendo sempre l'inclusione e il benessere. Gli interventi sono flessibili e personalizzati, adattandosi alle esigenze delle persone e dei territori che quotidianamente si incontrano e attraversano.
Le educatrici e gli educatori di strada cercano di entrare in contatto con coloro che abitano il territorio, ne osservano le dinamiche cercando di offrire ascolto, orientamento, accompagnamento (quando serve) e supporto.
L’educativa di strada agisce in sinergia tra più servizi perché attraversa diverse politiche nell’interlocuzione con le giovani generazioni in un’ottica di lavoro non emergenziale nei confronti del cosiddetto “disagio giovanile”, ma di promozione del benessere e di facilitazione della partecipazione attiva.
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Ultimo aggiornamento: 29-05-2026, 15:28