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Andrà in scena come spettacolo unico a ingresso gratuito lunedì 16 marzo alle ore 21 al Teatro Piccolo Orologio, la rappresentazione teatrale dedicata ad Alexander Langer. Dopo il debutto a Vipiteno, suo paese natale, arriva anche a Reggio Emilia la rappresentazione “Forum Langer: eco di un viaggiatore leggero”, per ricordare la figura del pensatore, ecologista e costruttore di pace.
Sul palco prende forma un racconto teatrale polifonico che intreccia parole, immagini e testimonianze per restituire la complessità e l’attualità del pensiero di Langer. Dopo la prima rappresentazione, infatti, lo spettacolo si è progressivamente aperto alla partecipazione pubblica, trasformandosi in un vero e proprio “forum” di pensieri e immagini. I testi di Langer risuonano nella voce dell’attrice Alice Cottifogli, mentre nelle immagini video diAlessandro Penta emergono le voci di ragazze e ragazzi di Vipiteno, Merano, Roma e Reggio Emilia. I temi centrali del pensiero langeriano – ecologia, pace, convivenza – attraversano lo spettacolo insieme ai ricordi di studenti romani degli anni Settanta che raccontano Langer professore di filosofia. Luoghi, viaggi e mondi diversi si intrecciano in un mosaico di testimonianze. La regia è di Alessandro Argnani, che insieme a Nazario Zambaldi, produttore con Teatro Pratiko, e a Sabina Langer costruisce un quadro scenico delicato e stratificato. La storica Laura Orlandini cura il lavoro sui testi, le musiche sono di Serena Abrami ed Enrico Vitali, mentre l’assistenza tecnica è affidata a Simone Trerè. La produzione è firmata Teatro Pratiko e Albe/Ravenna Teatro, con la collaborazione della Fondazione Alexander Langer Stiftung, non-scuola, Inter-Azioni e CRATere “time”. Il lavoro nasce da un lungo percorso di ricerca e coinvolgimento delle scuole.
Il progetto è stato presentato il 9 maggio 2025 a Merano, al liceo Gandhi, per la Festa dell’Europa con le scuole di lingua italiana e tedesca, e nello stesso giorno, a Reggio Emilia all’Università durante il convegno “Ite lectio est”. Inoltre, attraverso il progetto di cittadinanza europea nella costruzione delle spettacolo sono stati coinvolti anche ragazze e ragazzi dell’Enaip di Reggio Emilia.
Lo spettacolo è organizzato nell'ambito del progetto Alex promosso dal Comitato Alex di Reggio Emilia composto, oltre che dal Comune di Reggio Emilia, da Libera Università Popolare, Eco Istituto Reggio Emilia e Genova, Boorea, Movimento Nonviolento, Club Unesco, Associazione Reggiana per la Costituzione, in collaborazione con Fondazione Alexander Langer. La produzione è resa possibile grazie al contributo della Provincia autonoma di Bolzano – Cultura italiana, con il patrocinio della Fondazione Alexander Langer Stiftung. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti prenotando al link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-forum-langer-eco-di-un-viaggiatore-leggero-1984555353485
Alexander Langer nasce a Sterzing/Vipiteno, in Alto Adige/Südtirol, il 22 febbraio 1946. Giornalista, traduttore, insegnante, ambientalista, pacifista, politico collabora fin da giovanissimo con diverse riviste, associazioni, iniziative civiche. Dal 1978 viene eletto per tre legislature in Consiglio provinciale di Bolzano nella lista Neue Linke/Nuova sinistra prima e in quella Verde Alternativa dal 1988. Negli anni 80 è fra i promotori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa. Eletto deputato al Parlamento europeo nel 1989 diventa primo presidente del neo-costituito Gruppo Verde. S'impegna soprattutto per una politica estera di pace, per relazioni più giuste Nord-Sud ed Est/Ovest, per la conversione ecologica della società, dell'economia e degli stili di vita. Dopo la caduta del muro di Berlino aumenta il suo impegno per contrastare i contrapposti nazionalismi, sostenendo le forze di conciliazione interetnica nei territori dell'ex-Jugoslavia. Con il "Verona Forum" offre un tavolo di dialogo a centinaia di militanti della convivenza che si riuniscono in diverse città europee. In occasione dei censimenti del 1981 e 1991 Alexander Langer, di madre lingua tedesca, si dichiara "obiettore etnico" rifiutando l'opzione linguistica per non rafforzare la politica di divisione etnica. Con questo pretesto, nel maggio '95, viene escluso dalla candidatura a Sindaco di Bolzano, la sua città. Muore prematuramente a Firenze il 3 luglio 1995.
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Ultimo aggiornamento: 13-03-2026, 12:57