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La biblioteca Panizzi di Reggio Emilia rende omaggio a Vasco Ascolini, a tre mesi dalla sua scomparsa, con un incontro speciale inserito nel programma di Fotografia Europea 2026. L’appuntamento è in programma sabato 9 maggio alle ore 16 nella Sala del Planisfero della biblioteca e sarà dedicato alla memoria e all’eredità artistica di uno dei protagonisti più significativi della fotografia europea contemporanea.
Nato a Reggio Emilia nel 1937, Ascolini ha attraversato oltre quarant’anni di storia della fotografia, sviluppando uno stile inconfondibile, caratterizzato da profondi contrasti tra luce e ombra e da una forte tensione espressiva. Dopo gli esordi nel mondo del teatro – in particolare con il teatro Municipale Valli, di cui è stato fotografo dal 1973 al 1990 – la sua ricerca si è orientata verso i luoghi dell’architettura e della memoria: musei, siti archeologici, manicomi, palazzi storici.
Le sue opere sono oggi conservate in prestigiose istituzioni internazionali come il Museum of Modern Art di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra e la Bibliothèque nationale de France di Parigi.
L’iniziativa sarà aperta dall’assessore alla Cultura Marco Mietto, seguiti dalla proiezione del video-ritratto “Nero” (Italia, 2023) di Giulia Vannucci. A seguire, una tavola rotonda con la stessa Vannucci, il critico d’arte Sandro Parmiggiani, lo storico dell’arte e della fotografiaMassimo Mussini e il fotografo Cesare Di Liborio. Modera Monica Leoni, responsabile della Fototeca della Biblioteca Panizzi.
La Biblioteca conserva il fondo fotografico di Vasco Ascolini, una raccolta di oltre 500 fotografie tra vintage prints e stampe moderne, donate dallo stesso autore alla città. Il fondo rappresenta una vera e propria “biografia per immagini”, che documenta l’intero percorso artistico del fotografo: dagli esordi influenzati dal maestro Stanislao Farri, alle celebri fotografie teatrali, fino alle ricerche più mature dedicate all’architettura e alla dimensione interiore.
L’incontro sarà anche occasione per valorizzare questo importante patrimonio, attualmente in fase di riordino, digitalizzazione e catalogazione, destinato a diventare una risorsa fondamentale per la memoria storica e culturale della città.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Fondazione Palazzo Magnani.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sitowww.bibliotecapanizzi.it
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Ultimo aggiornamento: 06-05-2026, 13:43