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Sono 160 le candidature di under 35 che hanno risposto all’avviso pubblico promosso dal Comune di Reggio Emilia per favorire la partecipazione attiva dei giovani e il loro inserimento nel tessuto culturale cittadino. Si tratta di una scommessa vinta per “B.û.ş. – bastava uno spazio”, il progetto al centro dell’avviso e nato nel 2025 per far incontrare persone, idee ed energie giovani, valorizzando competenze, creatività, relazioni presenti in città. Con 38 artisti e gruppi selezionati, per un totale di oltre 120 performer, 20 date in cartellone e il supporto tecnico di un team di 14 giovani, il prossimo 6 agosto prende il via la seconda edizione di B.û.ş. grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del programma Geco 14. I protagonisti saranno singoli, gruppi e collettivi della provincia di Reggio Emilia, invitati non solo a mettere a disposizione il proprio talento per costruire un palinsesto di eventi, ma anche a fare esperienza degli aspetti tecnici e organizzativi degli eventi. Le attività saranno coordinate dagli enti del terzo settore che, in accordo con il Comune di Reggio Emilia, gestiscono i tre spazi pubblici della città in cui opereranno i giovani talenti: Casa d’Altri/Binario49 per lo spazio Sottoponte in via Turri, il Centro sociale Catomes Tôt per il parco Cervi e Ics/Spazio Gerra per gli Orti di Santa Chiara (piazza XXV aprile).
“Dare spazio ai giovani non è una concessione, ma una scelta strategica per costruire città più capaci di affrontare il futuro - afferma Marco Mietto, assessore a Cultura e Giovani - Contrastare l'ageismo, la discriminazione basata sull'età, alimentata da stereotipi, pregiudizi e comportamenti, significa riconoscere che il valore delle persone non dipende dalla loro età, ma dalle competenze, dalle idee e dalla capacità di contribuire al bene comune. Lo affermiamo spesso, ma nella pratica chi è giovane non ha bisogno solo di spazi: ha bisogno di avere spazio nella propria vita e in quella pubblica. Questo progetto non pretende di risolvere il problema, ma lancia un messaggio attraverso molti piccoli fatti: le nuove generazioni hanno competenze, creatività e sensibilità che possono contribuire fin da subito alle politiche pubbliche, all'innovazione dei servizi e alla crescita economica, sociale e culturale della città”.
I primi eventi sono in programma giovedì 6 agosto (ore 21.30) agli Orti di Santa Chiara con la doppia esibizione del cantautore e chitarrista Nicholas Torelli, con il progetto acustico River 12, e di Elvira Anna Noviello, cantante e performer. Sabato 8 agosto lo spazio culturale urbano Sottoponte accoglierà lo spettacolo “Vàngelo” di Filippo Beltrami, attore e autore teatrale, e "Trash Re-Soundend", performance multidisciplinare immersiva e partecipativa di Mattia Gianni Dallospedale e Greta Ternelli.
La rassegna proseguirà a fine agosto e per tutto il mese di settembre con un calendario fitto di appuntamenti tra musica, teatro, circo, danza contemporanea, arti visive e talk, tutti all’insegna della creatività under 35.
L'iniziativa costituisce la prima tappa di Cubo – Incubatori di futuri, progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, attraverso l'Avviso Anci per l'assegnazione di spazi pubblici a giovani under 35. In una prospettiva più ampia, il percorso estivo è pensato come la prima fase di un processo orientato alla progressiva autonomia progettuale dei partecipanti. La nuova formula introduce percorsi strutturati di affiancamento per lo sviluppo di competenze professionali nel settore culturale. I giovani selezionati si sperimenteranno come artisti, performer, organizzatori e operatori culturali, tecnici audio/luci e comunicatori.
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Ultimo aggiornamento: 31-07-2026, 14:29