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Il Consiglio comunale ha approvato – con 17 voti a favore (Pd, Lista Marco Massari sindaco, Europa verde-Possibile) e 7 voti contrari (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista civica Tarquini, Lega Salvini premier) – l’atto di risoluzione consensuale per l’affidamento in concessione della realizzazione e gestione dei parcheggi ex Caserma Zucchi e piazza della Vittoria. Con questo atto il Comune di Reggio Emilia rientra di fatto nella piena disponibilità del parcheggio Ex Caserma Zucchi e dei rimanenti posti auto di Park Vittoria, attualmente gestiti in concessione da Reggio Emilia Parcheggi in base alla convenzione sottoscritta con l’Amministrazione comunale nel 2011.
Oltre all’atto di risoluzione, la delibera presentata dall’assessora alle Politiche per il clima e Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini e approvata quest’oggi, aggiorna gli strumenti amministrativi: la conseguente variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, la variazione al Piano delle acquisizioni, alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026–2028, e il Documento unico di programmazione (Dup) nella parte delle opere 2026 previste e finanziate tramite indebitamento.
Il passaggio successivo sarà la sottoscrizione dell’Atto di risoluzione consensuale da parte del Comune di Reggio Emilia e del concessionario Reggio Emilia Parcheggi s.p.a. Società di progetto.
“Il consiglio comunale di oggi – ha detto l’assessora Carlotta Bonvicini - ha deliberato un atto importante e significativo per la città: far tornare la Zucchi nella disponibilità del Comune significa integrare sempre di più le politiche della sosta e di accessibilità al centro con quelle di rigenerazione urbana, significa riportare alla gestione pubblica una infrastruttura strategica che merita di diventare una vera e propria porta di accesso veicolare del centro, implementandone le funzioni e le dotazioni tecnologiche a servizio dell’utenza. Il lavoro degli uffici è stato lungo e complesso e siamo soddisfatti di aver potuto sottoporre al consiglio comunale questa opportunità”.
L’obiettivo dell’operazione è duplice: da un lato ricondurre sotto una regia pubblica un’infrastruttura strategica per la città, dall’altro creare le condizioni per una gestione unitaria della sosta secondo gli attuali indirizzi dell’Amministrazione.
Nel Programma di Mandato 2024-2029 dell’Amministrazione gli obiettivi in materia di mobilità, accessibilità al centro storico e rigenerazione urbana sono infatti prioritari. Il documento strategico individua il parcheggio ex Caserma Zucchi quale infrastruttura strategica per localizzazione, dimensioni e funzione a servizio del centro, quindi di fondamentale importanza per la rigenerazione della Città storica.
In questa prospettiva si inserisce il progetto di riqualificazione che riguarda sia il Parco del Popolo che il parcheggio Ex Caserma Zucchi, finanziato dalla Regione, dal Comune e candidato al bando Mase (Ministero dell’Ambiente).
Con un project financing a metà anni 2000 inizia il percorso che ha portato all’avvio della concessione nel 2011; nell’ambito di tale iniziativa interamente finanziata con risorse private, è stato realizzato il rifacimento di Piazza Vittoria, la costruzione di 230 box interrati sotto la piazza, la riqualificazione della stazione degli autobus dentro la Zucchi e la presa in carico del parcheggio nella ex-caserma. L’investimento del concessionario è stato di 12,3 milioni di euro. La concessione ha una durata di 27 anni, fino al 2038, mentre i box interrati realizzati sotto Piazza Vittoria godono di un diritto di superficie di 90 anni, fino a oltre 2100.
La delibera approvata quest’oggi, che recepisce l’orientamento della Giunta, alla luce dei cambiamenti delle esigenze di sosta e di mobilità, è il risultato di un percorso istruttorio particolarmente complesso e approfondito in cui sono stati ricostruiti tutti gli aspetti della vicenda, analizzate le richieste di riequilibrio avanzate dal concessionario, valutati gli scenari alternativi e verificata la convenienza strategica ed economica della soluzione prospettata dall’Amministrazione.
L’analisi ha confermato la risoluzione consensuale della concessione in essere come la soluzione maggiormente rispondente all’interesse pubblico. Tale soluzione, dopo un percorso di condivisione e di mutuo consenso tra le parti (Comune e Concessionario), consente infatti di riportare nella disponibilità comunale nel minor tempo possibile infrastrutture strategiche per la gestione unitaria e integrata del sistema della sosta.
Nell’ambito di questa operazione sono rientrati nella disponibilità pubblica anche 63 box del parcheggio Vittoria, circa un quarto di quelli realizzati e non ancora venduti che verranno valorizzati nell’ambito delle politiche pubbliche di accessibilità e sosta in centro storico.
La determinazione dell’indennizzo previsto in conseguenza della cessazione anticipata della concessione non rappresenta una valutazione discrezionale né una mera negoziazione economica tra le parti; è invece il risultato dell’applicazione dei criteri oggettivi, verificabili e coerenti con il quadro normativo di riferimento e delle verifiche tecniche sviluppate nel corso dell’istruttoria che si sono avvalse competenze interne all’Amministrazione e di consulenze professionali esterne in ambito giuridico, peritale ed economico-finanziario, quest’ultime affidate a Deloitte & Touche.
In sintesi, l’importo dell’indennizzo della risoluzione è il risultato di tre fattori indicati dalla disciplina della concessione (valore residuo delle opere realizzate, costi per cessazione della concessione, una percentuale del mancato guadagno) per il valore di 4,114 milioni di euro (iva inclusa).
Accanto alle voci strettamente connesse alla risoluzione, nell’accordo rientrano anche il riconoscimento del riequilibrio per cause di forza maggiore (periodo pandemico), la regolazione di precedenti partite reciproche (prevalentemente crediti a favore del Comune) e i costi notarili.
Nel complesso il valore economico dell’operazione sarà di 4,628 milioni di euro (Iva inclusa).
A maggior tutela, il procedimento ha preso in esame anche la convenienza economica prospettica dell’operazione per il Comune. Anche in questo caso le valutazioni sono state fatte con il supporto di Deloitte & Touche. In particolare, sono stati valutati i diversi scenari di una gestione diretta delle infrastrutture, confermando per il Comune la sostenibilità economica e il positivo ritorno dell’investimento nel tempo.
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Ultimo aggiornamento: 27-07-2026, 21:13