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Si è svolta nella mattinata di venerdì 11 settembre alla Sala degli Specchi del Teatro Romolo Valli la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione alla diciannovesima edizione del progetto ‘Tra i Banchi d’estate 2026”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Reggio Emilia, è coordinata dal Centro interculturale Mondinsieme al fine di supportare i percorsi di integrazione linguistica in previsione dell’inserimento scolastico di studenti non italofoni. Al progetto hanno preso parte 77 studenti e studentesse tra gli 11 e i 18 anni provenienti da 13 paesi: Egitto, Tunisia, Marocco, India, Pakistan, Nigeria, Albania, Cina, Brasile, Ghana, Senegal, Mali, Burundi. I giovani, suddivisi in quattro classi in base all’età e al livello linguistico, hanno frequentato in totale di 12 ore di lezione settimanali dal martedì al venerdì.
Nella mattinata di oggi Paolo Cantù, direttore della Fondazione I Teatri i ragazzi e le ragazze ha accolto i ragazzi con una visita alle bellezze nascoste dello storico teatro municipale Romolo Valli.
La cerimonia si è aperta con gli interventi di Matteo Iori, presidente del Consiglio comunale, di Riccardo Faietti segretario generale della Fondazione Manodori, di Alessandra Landini dirigente dell’Istituto Comprensivo Manzoni che ha ospitato l’iniziativa nel mese di luglio e di Gianluca Grassi e Chiara Greco della Fondazione Mondinsieme hanno presentato il progetto assieme ai docenti, volontari e partecipanti ai percorsi di integrazione linguistica. Al termine della mattinata che ha chiuso l’edizione 2026 del progetto, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione.
“Tra i banchi d'estate” si propone di rafforzare le competenze linguistiche degli studenti arrivati da pochi mesi in Italia, in continuità con i loro percorsi scolastici, cercando di accogliere giovani da poco iscritti o che si iscriveranno a settembre in una delle scuole secondarie di primo o secondo grado della città. Tra le scuole di provenienza o scelte per il proseguo degli studi dei 77 iscritti compaiono nove istituti comprensivi reggiani (Fermi, Pertini 1, Einstein, Aosta, Manzoni, Da Vinci, Galileo Galilei, Dalla Chiesa, Lepido, Kennedy) e sei scuole superiori (Filippo Re, Nobili, Galvani Iodi, Liceo Moro, Liceo Ariosto Spallanzani, BUS Blaise Pascal). Le classi sono state coordinate da quattro docenti titolari e qualificate nell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua, sette volontarie e volontarie del progetto ‘Giovani protagonisti’ e quattro volontari del progetto “R+, più volontari, più Reggio”. L’attività didattica per l’apprendimento della lingua italiana è stata rafforzata anche attraverso iniziative di orientamento e conoscenza del contesto locale
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Ultimo aggiornamento: 11-09-2026, 14:49