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La giornata di oggi segna il ritorno tra i banchi di 11.011 giovani reggiani tra alunni delle primarie e studenti delle medie. In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari e l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud hanno incontrato alcune classi della primaria Boiardo e i loro insegnanti per portare, attraverso loro, un saluto a tutti i ragazzi e le ragazze di Reggio Emilia che tornano tra i banchi, alle loro famiglie, ai docenti e a tutto il personale scolastico.
“L'inizio dell'anno scolastico è un momento importante per la nostra comunità –affermano il sindaco Marco Massari e l’assessora Marwa Mahmoud - ed ha un impatto significativo su tanti aspetti della vita quotidiana delle famiglie. Per questo, nell'augurare a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, agli insegnanti, a dirigenti e operatori scolastici e alle famiglie un buon anno scolastico, è importante essere presenti in una scuola in cui oggi è suonata la prima campanella. Credo che la scuola sia un fattore decisivo della costruzione democratica delle nostre comunità, è un agente educativo fondamentale e favorisce inclusione e relazioni positive tra ragazzi, è luogo di istruzione e luogo di confronto, contribuisce alla formazione di una cittadinanza consapevole. Questa centralità è testimoniata anche dai grandi investimenti che abbiamo sostenuto per riqualificare parte del patrimonio scolastico di primarie e secondarie di primo grado, in parte provenienti da fondi PNRR. Mense scolastiche, spazi riqualificati, nuove scuole e palestre che proprio in questi giorni stanno vedendo la luce rappresentano un importante segnale di quanto la scuola sia per noi un pilastro della comunità. E continuerà ad esserlo”.
In mattinata la prima campanella ha segnato il ritorno in classe per 11.011 ragazzi e ragazze delle scuole reggiane, una popolazione studentesca sostanzialmente stabile con circa 100 iscritti in meno rispetto lo scorso anno. Le primarie reggiane contano 7.121 alunni, di cui 1.170 bimbi al primo giorno tra i banchi delle elementari. Primo giorno di scuola anche per 1.480 studenti, su 3.890 iscritti, della secondaria di primo grado.
Per i due gradi di istruzione le classi prime sono 55 nelle primarie e 64 nelle scuole secondarie di primo grado.
Tra le priorità dell’Amministrazione comunale si conferma l’attenzione all’inclusione degli alunni più fragili: il Servizio per l’inclusione scolastica supporterà infatti 951 alunni, con un incremento di 101 studenti rispetto al precedente anno scolastico. Per garantire un sostegno adeguato, il monte ore settimanale del servizio supererà le 7.000 ore. Proporzionalmente cresce anche il fabbisogno di trasporto dedicato agli studenti con disabilità: dai 66 utenti dello scorso anno si passa a 81 alunni che usufruiranno del servizio nell’anno scolastico 2026/2027. Restano sostanzialmente stabili i dati relativi al trasporto scolastico nelle aree meno servite dal trasporto pubblico locale. Gli utenti degli scuolabus sono 267 studenti in totale, 12 in più rispetto all’anno precedente.
Sul fronte della ristorazione scolastica, il leggero aumento delle iscrizioni al tempo pieno si riflette nei numeri del servizio mensa. Attraverso la collaborazione con Cirfood, il Comune garantisce ogni giorno 3.412 pasti agli alunni e 377 per gli insegnanti che accompagnano i bambini durante il pranzo, confermando livelli di servizio in linea con quelli dello scorso anno.
L’inizio di un nuovo anno scolastico segna inoltre la ripresa delle attività della rete di servizi educativi della città, che spaziano dagli interventi per l’inclusione scolastica per alunni con disabilità ai progetti di qualificazione dell’offerta formativa degli Istituti Comprensivi, alle molteplici proposte di attività educative pomeridiane, diversificate per collocazione territoriale e modalità gestionali, ma coerenti nell’intento di moltiplicare sia le opportunità educative, ludiche e relazionali come diritto fondamentale dei bambini e dei ragazzi, sia le possibilità di concreto aiuto alle famiglie nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di ciascuno, in una città che segna una delle percentuali più basse in regione per offerta scolastica a tempo pieno (43%).
Scuole aperte – Dal 31 agosto al 14 settembre con Scuole aperte ha avuto luogo una corposa sperimentazione che ha consentito l’ingresso in ambiente scolastico con due settimane di anticipo, in 15 plessi diversi, per 680 bambini e bambine, di cui 55 con fragilità. L’anno scolastico 2026/2027 segna l’avvio di nuove sperimentazioni educative co-progettate tra scuole, Comune ed enti del Terzo Settore, che avranno, come obiettivo centrale il rafforzamento della proposta educativa pomeridiana in scuole, primarie a tempo normale o secondarie di primo grado, dove più forte è la domanda da parte di alunni e famiglie di progetti pomeridiani di qualità, capaci di estendere la proposta curricolare scolastica. Anche attraverso fondi regionali le nuove sperimentazioni riguarderanno le primarie Ada Negri, Bartali, Zibordi e Collodi e le scuole secondarie di primo grado Manzoni, Pertini, Da Vinci, Galilei ed Einstein (succursale di Villa Bagno).
Spazi educativi pomeridiani - L’obiettivo di aumentare il numero di proposte e progetti pomeridiani coinvolge anche altre progettualità educative già radicate in città. Gli Spazi 6 (dedicati ai bambini dai 6-11 anni) e gli Spazi 11 (dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni) in città sono complessivamente 12, collocati per la quasi totalità in locali scolastici, appositamente aperti in orario pomeridiano. Gli spazi 6 e 11 sono nelle secondarie di primo grado Fermi, Einstein (sede centrale) e Dalla Chiesa. Mentre gli Spazi 6 sono presenti nelle primarie Agosti, Zibordi, Morante, Marco Polo all’interno dell’oratorio cittadino San Giovanni Bosco e al centro polifunzionale Mappamondo.
Gli spazi, che accolgono complessivamente 460 bambini e ragazzi, offrono ai giovani reggiani luoghi di relazione, apprendimento e ricerca ove sperimentare percorsi di approfondimento attraverso differenti linguaggi in connessione con i compiti e la progettazione didattica della scuola.
Tempi scolastici integrati – La rete dei Tempi scolastici integrati concorre al medesimo obiettivo di potenziare l’offerta pomeridiana. Dalla prima settimana di ottobre in altre 9 scuole a tempo normale (27 ore settimanali antimeridiane) si sono unite agli istituti dello scorso anno e al Comune di Reggio Emilia per promuovere pomeriggi aggiuntivi, non obbligatori e gratuiti per le famiglie, inserendo, come parte integrante del progetto educativo, il tempo del pranzo non solo come momento per consumare il pasto, ma come vero e proprio spazio di apprendimento. Queste progettualità pomeridiane, come ampliamento dell’offerta didattica, spaziano dai compiti scolastici ad atelier e laboratori su diversi linguaggi espressivi, con educatori ed insegnanti compresenti e in co-conduzione. Con 300 iscrizioni raccolte durante il periodo estivo, saranno realizzate nei plessi delle primarie di Villa Cella, Marmirolo, Villa Bagno, Gavassa, Massenzatico, Coviolo, Matilde di Canossa, Villa Canali e Villa Cadè.
Scuola Diffusa e Scuola Internazionale – Sono progetti che, con la supervisione del Dipartimento Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, costituiscono percorsi di ricerca e innovazione didattica, riformulando, nell’ottica di una continuità progettuale, le proposte curriculari del mattino e gli approfondimenti pomeridiani, per un ulteriormente ampliamento delle offerte extra-curricolari. Tali progetti sono operativi nelle primarie Ariosto, Collodi, Dante Alighieri e Pascoli, e nelle secondarie di primo grado Lepido, Manzoni, don Borghi.
Accanto all’investimento economico e progettuale sui percorsi pomeridiani l’Amministrazione conferma gli interventi in orario curriculare volti in particolare a sostenere la partecipazione dei bambini e dei ragazzi alla vita delle comunità scolastiche, alla cura e alla valorizzazione dei beni comuni, in particolare attraverso i Consigli delle ragazze e dei ragazzi che continueranno le loro progettualità, tra scuola primaria e secondaria di primo grado negli Istituti Comprensivi Einstein, Galilei, Ligabue.
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Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 14:09