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Aprono domenica 10 maggio le iscrizioni (su Eventbritewww.eventbrite.it/) alle nuove visite guidate al patrimonio storico culturale reggiano realizzate nell’ambito della rassegna"L’architettura dipinta del centro storico".Il prossimo appuntamento, in programmasabato 16 maggio, alle ore 10,sarà dedicato a sei luoghi storici della città e al loro patrimonio verde: i musei civici e i loro erbari, le loro collezioni botaniche e i modelli floreali; i giardini dei Frati Cappuccini; il giardino della ex casa dello scultore Riccardo Secchi; il parco di Santa Maria - ex ospedale di Santa Maria; in via Fontanelli la casa e orto botanico di Filippo Re (dall'esterno) e palazzo Masdoni con visita al giardino. La visita condurrà i partecipanti alla scoperta delle collezioni scientifiche, naturalistiche e tecnologiche presenti nei palazzi e nei giardini storicidellacittà. Si parte daimusei civici, con una introduzione di Silvia Chicchi, già curatrice delle collezioni naturalistiche dei Musei Civici e membro del comitato promotore e scientifico della rivista “University Heritage. Patrimonio Culturale in Rete“ e di Elisabetta Sgarbi, professore associato di Botanica ambientale e applicata del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore, che illustreranno le collezioni botaniche e gli erbari presenti nei Musei. A seguire la seconda tappa interessa il giardino dei Frati Cappuccini, un luogo storicamente dedicato alle piante medicinali e aromatiche usate nella medicina tradizionale e nella cura degli infermi: un ambito verde che ha preservato nel tempo le proprie caratteristiche, pur adeguandosi funzionalmente all'evolversi dei tempi. La visita dell'area verde si completa con la parte confinante della ex dimora dello scultore Riccardo Secchi (1871- 1938). La casa venne costruita a inizio ‘900 nel quartiere di Santa Croce a Reggio Emilia e la famiglia Secchi vi si trasferì nel 1924. Gli spazi ospitarono sia la dimora che la bottega d'arte dell'artista, che è autore di numerose opere, tra cui le statue dell’Ariosto e del Boiardo, un tempo davanti a Palazzo del Monte e oggi ai giardini pubblici. L'edificio è stato abitato da Elena Secchi, figlia del maestro scomparsa a 108 anni, fino a pochi anni fa. Elena ha dedicato la sua vita all’arte e alla cura del suo giardino e ciò che rende particolare la casa, oltre all’immenso giardino, sono i resti della dimora dell’Abate Talenti, dove rimangono visibili le pareti interne a seguito della caduta di una bomba durante la seconda guerra mondiale; i resti definiscono una scena muta e sono tuttora visibili dal giardino stesso, definendone un fondale veramente suggestivo.
Si prosegue al parco di Santa Maria, un polmone verde del quadrante est del centro storico che ci consente la connessione spaziale con le aree verdi del complesso di San Domenico e le aree verdi private dei palazzi in affaccio sulla via Emilia San Pietro.La visitatermina algiardino di palazzo Masdoni, un piccolo parco privato che conclude il percorso visivo determinato dall'androne e dal primo cortile di ingresso, e riportato all'antico splendore dagli attuali proprietari.
I visitatori saranno accompagnati dagli architettiMatilde Bianchi, Antonella Forlè e Marina Parmiggianidel Servizio Pianificazione Urbanistica ed Edilizia del Comune di Reggio Emilia.
INFO – eventi.comune.re.it e musei.re.it
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Ultimo aggiornamento: 08-05-2026, 16:59