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Dopo il violento nubifragio che nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 15 luglio, si è abbattuto sulle città lungo l’asse della via Emilia con raffiche di vento oltre gli 80 chilometri orari e precipitazioni estremamente abbondanti, Reggio Emilia è al lavoro per ripristinare strade, parchi, edifici pubblici e restituire la città alla normalità.

“E’ stato un evento atmosferico molto impattante – afferma il sindaco Marco Massari - per la violenza dei venti, la copiosità della caduta d’acqua e la rapidità in cui ha attraversato la Regione da ovest ed è arrivato sul nostro territorio. Per quanto fossimo preallertati e tenessimo monitorata la situazione in modo coordinato con Protezione civile, funzionari comunali e assessori di competenza, la violenza dell’evento atmosferico ha fatto in città molti danni, ma cosa più importante e non trascurabile: non si sono registrate vittime, né feriti gravi.

Per quanto riguarda i danni, stiamo facendo le prime stime, possiamo già dire che si tratta di danni molto ingenti e siamo già in contatto con gli altri sindaci delle città colpite e con la Regione per valutare se sussistono le condizioni per chiedere lo stato di emergenza regionale.

Questo è però, innanzitutto, il momento di rimboccarsi le maniche. Accanto a Vigili del Fuoco e Protezione civile, massimo è lo sforzo e l’impegno di tutta la macchina comunale, con i tanti settori coinvolti – dalla Polizia locale ai lavori pubblici al verde, dalla scuola allo sport - per controllare e ripristinare strade, scuole, impianti sportivi, ciclabili e aree verdi assicurandone la fruizione in sicurezza. Insieme ai nostri tecnici e al personale delle ditte del verde incaricate, sono al lavoro le squadre di Iren per ripulire la città dai tantissimi rami spezzati dal vento, così come il personale di Enel, perché numerosissimi sono i guasti che si sono verificati a causa del temporale con conseguente interruzione dell’erogazione di corrente elettrica che ha riguardato case e impianti semaforici e che ancora non sono stati completamente risolti.

Lo sforzo è massimo ma centinaia sono infatti le segnalazioni aperte. Per intervenire sono stati pertanto assegnati dei criteri di priorità che, per quanto riguarda le attività di competenza, privilegiano innanzitutto la sicurezza delle persone, il ripristino della rete della viabilità cittadina con strade e ponti, degli edifici e dei cortili scolastici in cui tuttora si svolgono attività educative o centri estivi e a seguire dei marciapiedi e delle ciclabili. Resteranno invece ancora chiusi e fino alla giornata di domani le aree verdi e i parchi in cui sono in corso i sopralluoghi dei tecnici. A tutti coloro che si stanno impegnando incessantemente in queste ore per riportare la città alla normalità non posso che esprimere la gratitudine mia e di tutta la comunità, come anche ai quei cittadini che non hanno esitato a rimboccarsi le maniche per prendersi cura della cosa pubblica collaborando a liberare strade, cortili e marciapiedi”.

Già da ieri sera accanto alle squadre dei Vigili del fuoco, incessante è stata l’attività dei volontari della Protezione civile (che ha schierato 3 squadre di Città del tricolore e 1 di Ana, a cui oggi si sono uniti anche i volontari provenienti da Canossa, della Polizia locale che a fronte dell’emergenza ha impiegato 15 equipaggi e diversi operatori in Sala operativa, oltre che di 12 squadre di tecnici del Comune e altre 3 squadre di ditte incaricate in attività durante tutta la giornata odierna.

Alla Centrale operativa della Polizia locale mercoledì 15 luglio dalle ore 17 alle ore 24 sono arrivate 502 chiamate e parallelamente dal pomeriggio di ieri alla mattinata di giovedì 16 luglio sono stati gestiti complessivamente 151 interventi: per la maggior parte per alberi e vegetazione abbattuta dal vento sulla carreggiata stradale o su veicoli, oltre a richieste per allagamenti di strade e sottopassi, segnaletica stradale abbattuta, interruzione di energia elettrica. Quattro gli incidenti stradali registrati di cui tre con feriti lievi.

Attualmente la viabilità cittadina è stata completamente ripristinata: le ultimissime strade ad essere liberate da alberi abbattuti che ancora intralciavano la circolazione sono state via Sergio Beretti e via Gattalupa che nelle ultime 24 ore è stata interessata da più di un intervento di rimozione di alberi caduti. Il personale del Servizio infrastrutture del Comune ha inoltre ultimato i sopralluoghi di ponti e sottopassi che già in mattinata erano tutti percorribili dopo la risoluzione di alcuni allagamenti.

Sono terminati anche i sopralluoghi dei tecnici de Servizio Edifici Pubblici in tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado, complessivamente 22 edifici scolastici che in 14 casi – prevalentemente per allagamenti, infiltrazioni o problemi minori - si sono già conclusi, mentre in 8 casi durante il sopralluogo sono emerse altre criticità su cui intervenire. Le situazioni più gravi si sono riscontrate alle scuole Pascoli e Leopardi ed alla Pertini legati a cedimenti di contrasoffittature e allagamenti di interrati - oltre alla Morante con lo scoperchiamento della palestra. Le attività estive sono state temporaneamente interrotte oggi alle scuole Pascoli e alle Bergonzi per la presenza di alberature cadute nel cortile che sono state rimosse nel pomeriggio.

Il maltempo ha colpito duramente anche agli impianti sportivi senza comprometterne la regolare attività, tanti gli allagamenti che sono comunque stati risolti dal personale dei gestori degli impianti di Fondazione Sport, mentre danni più pesanti il forte vento li ha arrecati a una parte della copertura della piscina Melato e a una parte di quella della palestra del Villaggio Stranieri di via 1 Maggio, dove il campo estivo si è comunque svolto regolarmente anche oggi.

E non si fermano neppure le attività educative ed estive in nidi e scuole d’infanzia dove, dopo i sopralluoghi condotti insieme all’Istituzione scuole e nidi d’infanzia, la situazione più problematica si è evidenziata al nido Bellelli con la caduta di una pianta nell’area cortiliva che è stata rimossa in mattinata, inoltre alla scuola d’infanzia Girotondo con la parziale caduta di un controsoffitto che ha comportato lo spostamento dei bambini per consentire la regolare riapertura già da oggi. Risolte anche altre criticità minori dovute ad allagamenti.

Stanno concludendosi anche i sopralluoghi nei cimiteri che erano stati oggetto dell’ordinanza di chiusura insieme ai parchi, ma che diversamente da questi ultimi potranno essere fruibili già dalle prossime ore. Parchi e aree verdi saranno invece liberamente accessibili dal pomeriggio di domani venerdì 17 luglio.

E intensa è ancora l’attività di tecnici comunali e squadre del verde per sgomberare le aree da rami caduti oltre che per mettere in sicurezza aree per la presenza di alberi pericolanti, come per intervenire nei cortili delle scuole e sul verde pubblico. A fronte delle tante riaperture in corso, nel pomeriggio, per esempio, si è resa necessaria la chiusura pedonale di via Fonte Acque Chiare per la presenza di rami sospesi e piante pericolanti.

Per segnalare situazioni di emergenza: 0522 4000.



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Ultimo aggiornamento: 16-07-2026, 19:02