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Serata speciale giovedì 30 luglio alla Reggia di Rivalta. Nell’ambito della rassegna Albinea jazz, il parco ducale della Reggia ospita il concerto di  Victor Wooten e i Wooten Brothers, tra i musicisti più innovativi esistenti, conosciuti come una delle band di fratelli più talentuose e dinamiche al mondo. Alle 21.30 nella cornice verde del parco si esibiranno  Victor Wooten (basso e voce), Joseph Wooten (tastiere e voce), Roy Wooten (percussioni e voce) e Regi Wooten (chitarra e voce). I Wooten Brothers portano sul palco uno straordinario livello di esperienza, originalità e competenza musicale in uno spettacolo che è una miscela artistica di stili ad alta energia, super funky, tra cui brani originali e classici. Biglietti su Vivaticket. L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra Comune di Reggio Emilia, Fondazione Palazzo Magnani e Albinea jazz.

Fin da piccoli, i quattro fratelli hanno dato vita ad un tour de force musicale ridefinendo i limiti del jazz, funk, soul, R&B, rock e bluegrass. Figli di genitori militari, trascorsero i loro primi anni vivendo in diversi stati tra cui Hawaii, California e Virginia, dove condivisero il palco con artisti del calibro di Curtis Mayfield, The Temptations, Ramsey Lewis, Stephanie Mills, War e altri artisti. Victor Wooten, artista vincitore di cinque Grammy Award, è apparso cinque volte sulla copertina di Bass Player Magazine. È un membro fondatore del gruppo eclettico Bela Fleck and the Flecktones, è riconosciuto come uno dei più grandi bassisti viventi, spesso paragonato a Jaco Pastorius, ed è stato nominato uno dei “Top ten bassisti di tutti i tempi” dalla rivista Rolling Stone. Nel 2010 ha fondato la sua etichetta discografica, Vix Records, che negli ultimi anni ha pubblicato una serie di acclamate registrazioni. Joseph Wooten ha una vertiginosa lista di talenti: attualmente tastierista della Steve Miller Band (dal 1993), è anche compositore, orchestratore, oratore motivazionale e si è dimostrato un cantante straordinario fin da quando era bambino. Ha collaborato con artisti del calibro di Whitney Houston e Kenny G e quando non è in tournée con Miller, guida la sua band.

Roy “Futureman” Wooten, anche lui cinque volte vincitore del Grammy Award, è meglio conosciuto per le sue magistrali abilità con la batteria e le percussioni ed è uno dei membri fondatori di Bela Fleck and the Flecktones. Roy, un esperto suonatore di batteria, è noto soprattutto per le sue frenetiche e inimitabili esibizioni sul palco, accentuate dalla sua scelta surreale di strumenti: le sue invenzioni “The Drumitar” e la tastiera “RoyEl”. La sua impressionante carriera da solista e i progetti “Black Mozart” esplorano i generi della classica, del jazz, del soul e del gospel. Lo stile chitarristico caratteristico di Regi Wooten, fatto di accordi, slapping, tapping e strimpellate frenetiche, gli è valso notorietà mondiale e paragoni con Jimi Hendrix, Frank Zappa e Chuck Berry. Negli ultimi anni Regi si è esibito con molti artisti, tra cui il leggendario Ginger Baker.

Il parco ducale di Rivalta - A fare da quinta scenica alle musiche dei Wooten Brothers sarà il grande parco di oltre 26 ettari che agli inizi del Settecento circondava la residenza dei duchi d’Este. Il parco, restituito alla città a giugno 2025 grazie a un intervento di recupero e reinterpretazione del paesaggio, si è aggiudicato di recente il premio Lila - Landezine International Landscape Award, prestigioso riconoscimento internazionale dedicato ai migliori progetti di architettura del paesaggio.

La giuria del premio ha apprezzato la capacità del progetto di recupero del parco estense di coniugare passato e presente e, nello specifico, lo sforzo nel superare “il mero ripristino delle forme storiche, restituendo il senso di meraviglia e di stupore che il paesaggio dell’epoca evocava – si legge nelle motivazioni del premio - L’intervento risulta al contempo monumentale e sbalorditivo, in grado di trasformare le geometrie ereditate in un paesaggio contemporaneo che mantiene la capacità di sorprendere e di ospitare la vita pubblica... Attraverso un'attenta interazione di riferimenti storici, inserimenti contemporanei e anacronismi intenzionali, il progetto costruisce un ricco palinsesto in cui epoche e sistemi di valori diversi rimangono visibilmente presenti e interagiscono tra loro. Offre una critica costruttiva di come un linguaggio visivo forte non ostacoli il nostro comune sforzo di adattamento alle sfide odierne”.

Fondato nel 2016 da Zaš Brezar, fondatore di Landezine, e Robert Schäfer, giornalista indipendente e fondatore della rivista ‘Topos’, Lila è una piattaforma internazionale che raccoglie e valorizza progetti e pratiche paesaggistiche esemplari provenienti da tutto il mondo. Dal 2016 a oggi sono oltre 2.000 i progetti che si sono candidati al premio.

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Ultimo aggiornamento: 23-07-2026, 13:59