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È in arrivo un nuovo “Mercoledì da Leoni” e la rassegna “L’anima della piazza” si prepara a trasformare piazza Fontanesi nel cuore del dibattito pubblico. Mercoledì 24 giugno, alle ore 18.30, spazio a una riflessione multidisciplinare su alcuni dei temi più delicati e insieme centrali del dibattito contemporaneo: fine vita, bioetica e autodeterminazione.

Un confronto aperto per approfondire il complesso rapporto tra dignità della persona e responsabilità delle istituzioni e della società civile nel momento del fine vita. A confrontarsi su queste tematiche saranno tre tra le più autorevoli voci in materia nel panorama nazionale: la psicologa clinica specializzata in criminologia Valeria Imbrogno, l’avvocata cassazionista Filomena Gallo e la docente di Bioetica clinica presso l’Università di Bologna Ludovica De Panfilis. Dialogherà con loro la giornalista, autrice e conduttrice radiofonica e televisiva Natascha Lusenti.

Cuore dell’incontrò sarà la testimonianza di Valeria Imbrogno, psicologa clinica specializzata in criminologia e coordinatrice del servizio di aiuto e assistenza del Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni. Imbrogno è stata compagna di vita di Dj Fabo (Fabiano Antoniani), il giovane che nel 2014, a seguito di un grave incidente stradale, rimase cieco e tetraplegico e, che nel 2017, decise consapevolmente e liberamente di recarsi in Svizzera per sottoporsi al suicidio assistito.

Alla sua (e loro) storia, Valeria Imbrogno ha dedicato il libro “Prometto di perderti. Io, Dj Fabo, e la vita più bella del mondo” (Baldini e Castoldi, 2018). Scritto con Simona Voglino Levy e con la prefazione di Roberto Saviano, l’opera ripercorre l’intera storia di Dj Fabo, dalla volontà di morire in Svizzera al processo a Marco Cappato che lo ha aiutato in questo intento, fino all'approvazione della legge sul bio-testamento, sollecitata proprio dalla sua vicenda.

Quella di Fabiano e Valeria è una storia particolarissima. I due si conoscono e si innamorano al liceo e stanno assieme per venticinque anni. Fra alti e bassi, liti e riappacificazioni, il loro amore sembra dotato di quella rara alchimia della compatibilità perfetta. Eppure sono così diversi: lei campionessa mondiale di kickboxing e pugilato; lui, anima ribelle, fa mille lavori finché non riesce a vivere con la musica. In comune hanno la passione per l'India, tanti amici sinceri e, soprattutto, la consapevolezza di essere felici e di avere una vita bellissima. Finché un incidente d'auto condanna Fabiano a un'immobile cecità. L'amore resiste e si evolve nelle cure totalizzanti di Valeria. Ma non basta, Fabiano non riesce più ad accettare quella non-vita e chiede a Valeria di accompagnarlo alla fine. La prova più alta dell'amore è rispettare la volontà dell'amato, anche se questo vuol dire promettergli di perderlo. Questo libro nasce da una promessa: raccontare che la morte non può spezzare la “vita più bella del mondo”.

Ad approfondire il quadro normativo e giuridico delle questioni legate al fine vita sarà Filomena Gallo, avvocata cassazionista e Segretaria Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, che da oltre vent’anni si batte per la tutela dei diritti fondamentali tra cui quello all’autodeterminazione. Gallo offrirà una lettura delle principali evoluzioni legislative e giurisprudenziali che hanno interessato il nostro Paese, soffermandosi sui casi che più hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra diritto, libertà di scelta e tutela della persona. Il suo intervento consentirà di comprendere come il dibattito sul fine vita si sia progressivamente tradotto in questioni giuridiche e costituzionali che non possono non interrogare il legislatore, la magistratura e la società civile.

Fin dall’entrata in vigore della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita, Gallo ha sostenuto, al fianco di molte coppie, procedimenti giudiziari che hanno portato alle pronunce della Corte Costituzionale. Ha promosso azioni e strategie legali per l’affermazione di diritti fondamentali e ha contribuito a decisioni che hanno portato il legislatore a legiferare su temi come i diritti delle coppie dello stesso sesso, il diritto alla tutela della salute riproduttiva, l’affermazione del diritto all’autodeterminazione e il principio di uguaglianza.

Filomena Gallo è membro del Comitato direttivo di Science for Democracy, organizzazione internazionale promossa dall’Associazione Luca Coscioni. Ha fondato e coordina il gruppo di esperti e giuristi per le libertà in seno all’Associazione Luca Coscioni.

A completare e ampliare la riflessione sarà Ludovica De Panfilis, professoressa di Bioetica clinica del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Bologna e dell'IRCCS Sant'Orsola. Il suo contributo offrirà una prospettiva bioetica e clinica sui processi decisionali che accompagnano le situazioni di malattia grave e di fine vita, approfondendo il ruolo della relazione di cura, del consenso informato e delle decisioni condivise tra pazienti, famiglie e professionisti sanitari. Il suo intervento permetterà così di collegare le dimensioni giuridiche e personali affrontate durante l’incontro con le questioni etiche e assistenziali che quotidianamente attraversano la pratica medica e i percorsi di cura.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI DEL “MERCOLEDÌ DA LEONI” In piazza della Vittoria, nel cuore della città, mercoledì 24 giugno ritorna lo Yoga Radio Bruno Estate per una lunga serata di musica e spettacolo con protagonisti alcuni tra i nomi più apprezzati della musica del momento (ingresso gratuito).

Alle ore 21 in piazza San Prospero, per la rassegna “inPROSPERO”, appuntamento con “LBLP - Lucio Battisti Live Project”, uno spettacolo di teatro-canzone dedicato al sodalizio artistico Battisti-Mogol. Alle ore 21.30, ai Chiostri di San Pietro, andrà in scena “Materpieces. Dieci narrazioni per dieci capolavori”: lo storyteller Francesco Lenzini proporrà un viaggio inedito attraverso la storia dell’arte per uno spettacolo che intreccia musica e parole attraverso dieci micro-narrazioni dedicate ad alcuni dei più celebri capolavori della pittura e della scultura occidentale. L’evento è organizzato dal Consorzio Quarantacinque in collaborazione con Arci Reggio Emilia. Il costo del biglietto è di 16 euro (informazioni e acquisto biglietti online: consorzio@quarantacinque.it e www.chiostrisanpietro.it).

Nel cortile della Biblioteca Panizzi, recentemente rinnovato e arricchito da un nuovo allestimento tutto da scoprire, dalle 18.30 alle 22 spazio all’iniziativa “Bibliokilo - Una nuova vita per i libri dismessi”, una vendita speciale di libri scartati della biblioteca e acquistabili a peso. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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Ultimo aggiornamento: 22-06-2026, 14:14