Contenuto
Mercoledì 25 marzo, alle ore 20.45 al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro (via Emilia San Pietro, 44c) è in programma un’assemblea pubblica organizzata dall’Amministrazione comunale di Reggio Emilia per illustrare il progetto di riqualificazione di Porta Santa Croce e del nuovo sottopasso ciclopedonale. All’incontro saranno presenti il sindaco Marco Massari, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Lanfranco De Franco, l’assessora a Politiche per il clima e mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini e Ursula Montanari, dirigente del Servizio infrastrutture stradali e reti responsabile del progetto. Saranno altresì presenti i tecnici di Ireti Francesco Masetti, direttore dei Lavori, e Barbara Barani, progettista.
L’incontro sarà anche l’occasione per approfondire le prossime fasi del cantiere, terminati gli interventi di Ireti/Arca di spostamento delle reti gas e acqua su viale Isonzo, viale Piave, via Roma e viale Ramazzini compresi gli attraversamenti della linea ferroviaria RFI Mi – Bo) propedeutici alla realizzazione del sottopasso, e ascoltare eventuali osservazioni e segnalazioni dei residenti.
L’INTERVENTO - Il progetto di riqualificazione di Porta santa Croce, che ruota intorno alla realizzazione del nuovo sottopasso tra via Roma e viale Regina Margherita, rappresenta un importante intervento di rigenerazione urbana, che permetterà di riconnettere due quadranti della città – il Centro storico e il quartiere Santa Croce - generando ripercussioni positive sull’intera città in termini di qualità urbana, sicurezza, relazioni sociali e mobilità. L’intervento prevede un investimento di 12.299.000 euro, di cui 7.080.000 finanziati nell'ambito della Missione 5 "Inclusione e coesione" del Pnrr nazionale, 4.511.000 euro di risorse proprie comunali e un contributo di 708.000 euro da parte del Ministero dell’Interno a parziale copertura dell’incremento prezzi attraverso il Fondo Opere Indifferibili.
Il nuovo sottopasso da semplice punto di passaggio diventerà prima piazza, poi sottopasso-boulevard: uno spazio largo e arioso, appunto una sorta di boulevard ciclopedonale interrato che accoglierà i flussi della mobilità lenta. Un sistema di spazi pubblici ibridi a livelli discendenti condurrà agli ingressi del tunnel, in particolare l’imbocco sud, cioè davanti a Porta Santa Croce, si articolerà come un gioco di piani inclinati e orizzontali, articolato in rampe, scalinate e percorsi che si allargano a diventare piazza, spazio per l’incontro e la socializzazione. Si genera così uno spazio urbano creativo in cui il libero uso dei fruitori sarà il valore aggiunto all’attrattività del luogo.
L’ingresso al sottopasso da via Roma sarà riqualificato tramite la creazioni di una piazza ipogea per trasformare lo spazio pubblico in luogo di socialità e relazioni, accessibile tramite sistemi di scalinate, ascensore e rampe ciclabili con l’inserimento di aree verdi e arricchita dalla presenza dei ritrovamenti archeologici già recuperati e che eventualmente emergeranno durante gli scavi.
Allo stesso modo, si interverrà sull’uscita viale Regina Margherita, andando ad ampliare gli spazi a disposizione di ciclisti e pedoni.
Il progetto prevede inoltre l’installazione di un ascensore anche in corrispondenza della fermata bus Porta Santa Croce per garantire migliore accessibilità al nuovo collegamento.
Allegati
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 20-03-2026, 13:20