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Lunedì 21 settembre –in occasione dellaGiornata Internazionale della Pace - a Reggio Emilia arriva il Giro d’Italia per la Pace, il cammino che da febbraio a dicembre tocca oltre 90 città italiane con l’obiettivo di ricostruire una coscienza, una cultura e una politica di pace. L’Amministrazione comunale ha infatti aderito all’iniziativa promossa da Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete Nazionale delle Scuole di Pace e Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, nell'ottavo centenario di San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia e dedicata quest'anno, oltre che a San Francesco, a Giorgio La Pira e Marina Baretta.

Per l’occasione, alle 10.30 in piazza Prampolini verrà accesa la Lampada di Assisi, simbolo di pace e fraternità che accompagna il “Giro d’Italia per la Pace” in tutte le città aderenti all’iniziativa: ad accompagnarlaci saranno il sindaco Marco Massari, l’assessora con delega a Intercultura e Diritti umani Marwa Mahmoude il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori. Dalla piazza prenderà il viauna marcia simbolica dal Municipio al Giardino dei Giusti, all’interno del parco Santa Maria (vicolo Venezia), per presentare ai partecipanti la mostra “I Giusti nello sport”: un gesto dal forte valore simbolico, volto a unire il ricordo dei Giusti con l’impegno concreto per la costruzione di una cultura di pace, che rappresenterà inoltre un’ulteriore occasione per illustrare la mostra ai partecipanti. Nell’occasione saranno presenti anche 300 alunni ed alunne delle scuole primarie e secondarie di primo grado, e in particolare quattro sezioni della Dante Alighieri, una sezione della Carducci-Istituto Da Vinci e 9 classi della Amedeo d’Aosta. Infine, alla marcia parteciperanno anche le associazioni che fanno parte del Coordinamento per pace e diritti umani.

Al termine della marcia è prevista una visita guidata alla mostra "I Giusti nello Sport" realizzata dalla Fondazione Gariwo, promossa in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, Fondazione per lo Sport, Istoreco, Mondinsieme, Associazione Aperta-Mente e Via Roma Zero. L’esposizione ricorda quattordici atlete e atleti che, in ogni angolo del mondo e in ogni epoca, sono andati controcorrente per prevenire il male, contrastare l'indifferenza e difendere i diritti umani. Uomini e donne, quindi, che attraverso lo sport hanno saputo compiere scelte di coraggio, solidarietà e responsabilità, mettendo i propri valori al servizio degli altri e contribuendo, in molti casi, a salvare vite umane.
Con la partecipazione al Giro d’Italia della pace, il Comune di Reggio Emilia aderisce anche alla campagna “Invest in peace” promossa dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per ribadire l’impegno per la promozione di una cultura dellafratellanza tra popolie lala volontà di far crescere una nuova generazione di costruttrici e costruttori di pace.

La mostra– “I Giusti nello sport”, già ospitata presso la sede delle Nazioni Unite a New York, attraverso una selezione di 14 storie internazionali, presenta figure del mondo sportivo che hanno saputo andare controcorrente, sfidare discriminazioni e violenze, difendere la dignità umana e utilizzare lo sport come strumento di libertà e cambiamento sociale. Ogni pannello mostra una storia composta da persone, luoghi ed epoche storiche lontane tra loro ma unite dallo sport, spazio di promozione di valori positivi e di salvaguardia dei diritti umani, e da una scelta giusta esemplare, di coraggio e responsabilità personale, trasformandosi in modelli virtuosi da imitare.

Ciascuna opera è accompagnata da una parola chiave, giustapposta alle immagini, esemplificativa del valore espresso dalla storia del Giusto.


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Ufficio stampa del Comune di Reggio Emilia

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Ultimo aggiornamento: 18-09-2026, 12:16