Contenuto
Sarà il lambrusco, storico vino di queste terre, il protagonista del nuovo appuntamento in programma alla biblioteca Panizzi, nell’ambito della mostra “Sapere e tavola. Tracce documentarie di gusto e cultura dalle origini al presente”, allestita presso la sala degli Artisti della biblioteca fino al 30 maggio.
Sabato 7 marzo alle ore 11 si terrà la presentazione del volume “Lambrusco in fabula. Storia letteraria di un vino colto e contadino” (Aliberti, 2025) con l’autore Enrico Zucchi in dialogo con Gino Ruozzi. L’incontro sarà presentato da Antonella Campanini.
Il libro racconta la storia letteraria del Lambrusco, considerato non soltanto una bevanda, ma un autentico prodotto culturale. Con piglio divulgativo, l’autore costruisce un percorso tra versi, prosa e teatro che attraversa cinque secoli, dal Cinquecento ai giorni nostri, restituendo il ruolo centrale che questo vino ha avuto nell’immaginario letterario italiano. Dalle allusioni alla labrusca vitis nei testi poetici e nei trattati latini, alla letteratura enologica tra Medioevo e Rinascimento, emerge il progressivo addomesticamento della vite selvatica, capace di produrre un vino aspro, apprezzato per la sua forza colorante e per le qualità terapeutiche.
L’indagine dimostra come il Lambrusco sia stato costantemente oggetto di attenzione da parte degli scrittori, configurandosi come un crocevia singolare in cui il mondo contadino e l’universo letterario trovano una sintesi originale di rusticità paesana ed eleganza artistica. Vino agreste e un po’ selvaggio, ma anche elisir capace di attrarre figure di primo piano della letteratura, il Lambrusco compare nelle opere di Giosuè Carducci, Grazia Deledda ed Eugenio Montale, fino a diventare, nel tempo, non solo simbolo di una vivace identità regionale, ma emblema riconosciuto della cultura nazionale, in Italia e all’estero.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Enrico Zucchi, ricercatore presso l’Università di Padova, dove insegna Letteratura italiana nel corso di Turismo culturale e tiene il Laboratorio di tecniche narrative per la gastronomia nel corso di Scienze e culture della gastronomia, è autore di numerosi studi dedicati al rapporto tra letteratura e vino. Ha pubblicato un saggio sulla storia letteraria del Prosecco nella rivista «Dna» ed è vincitore del Premio Soldera Case Basse per il marketing vitivinicolo 2024.
La mostra “Sapere e tavola. Tracce documentarie di gusto e cultura dalle origini al presente” è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca fino al 30 maggio. Curata da Antonella Campanini (Università di Bologna), è promossa dal Comune di Reggio Emilia – Biblioteca Panizzi e dall’Università di Bologna, Dipartimento di Storia Culture Civiltà, in collaborazione con Accademia Italiana della Cucina e Circolo Arci Cucine del Popolo, con il sostegno di Iren, Cirfood e Adelsystem.
Il programma completo della rassegna e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.bibliotecapanizzi.it
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 04-03-2026, 13:58