Salta al contenuto

Contenuto

Scuola, Comunità, Territorio” è il titolo della due giorni di confronto e dibattito promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Fondazione E35, UNIMORE e Fondazione Reggio Children, in cui si colloca anche l’evento del 18 aprile dedicato a Scuole Aperte. La due giorni nasce dalla convergenza di due percorsi: il progetto europeo Widespread School, che ha esplorato modelli di educazione diffusa in quattro città europee, e appunto Scuole Aperte che punta a sperimentare un modello di comunità educante sul territorio reggiano.

Denominatore comune delle esperienze condotte e di quelle che stanno per partire è la creazione di ecosistemi educativi caratterizzati da alleanze tra scuole, enti pubblici, terzo settore, mondo sportivo, culturale ed economico, come condizione sia per innovare la scuola e la didattica sia come assunzione di responsabilità educativa da parte dei tanti soggetti che compongono la comunità. Per questo aprire la scuola al territorio può diventare una scelta strategica per innovare la didattica e rispondere alle sfide educative del presente, costruendo alleanze tra scuola, istituzioni, terzo settore e famiglie e trasformando l’intero territorio in risorsa educativa.

I lavori prenderanno il via venerdì 17 aprile dalle 15.30 nell’Aula Artigianelli di Palazzo Baroni (ex Seminario Vescovile) in viale Timavo 93, con “Fare scuola oltre la scuola”, convegno dedicato al tema dell’educazione diffusa, esperienza di didattica al di fuori delle aule scolastiche, compiuta dal Servizio Officina Educativa dalla pandemia in avanti e sviluppata nell’ambito del progetto europeo Widespread School finanziato dal programma Erasmus+.

Partendo dall'esperienza realizzata in città, il Comune di Reggio Emilia, con il supporto di Fondazione E35, ha coordinato il progetto europeo Widespread School in collaborazione con Unimore, Fondazione Reggio Children, le città gemelle di Zadar (Croazia) e Girona (Spagna) e la città finlandese di Espoo, con l’obiettivo di esplorare modelli di educazione diffusa nei quattro paesi europei.

L’evento vedrà la partecipazione di Rita Locatelli, ricercatrice in Pedagogia generale e sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che dialogherà con la professoressa Chiara Bertolini di Unimore rispetto al tema della connessioni fra scuola e territorio. Rita Locatelli è anche membro del Comitato Scientifico della Cattedra UNESCO Education for Human Development and Solidarity among Peoples e del Centre for Higher Education Internationalisation dello stesso Ateneo, dove collabora inoltre con l’Osservatorio per l’Educazione e la Cooperazione Internazionale.

Presente all’evento anche l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), con un intervento sulle forme di scuola estesa e scuola diffusa, a cura della ricercatrice Giuseppina Rita Jose Mangione fra le autrici, insieme a Stefania Chipa e Giuseppina Cannella, del volume “La Scuola Diffusa” che, partendo dall’esperienza di Reggio Emilia, esplora la scuola come ecosistema di apprendimento distribuito, dove luoghi, persone e relazioni diventano risorse educative.

Allegati

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ufficio stampa del Comune di Reggio Emilia

Piazza Prampolini, 1

42121 Reggio Emilia

Ultimo aggiornamento: 14-04-2026, 14:29