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Venerdì 19 giugno, in Sala del Tricolore, l'assessore alla Partecipazione e al volontariato Davide Prandi e il presidente del Consiglio Matteo Iori hanno consegnato le pergamene di ringraziamento alle associazioni di volontariato impegnate sul territorio. La cerimonia ha chiuso il percorso avviato dall’Amministrazione a dicembre 2025 per celebrare le tante realtà che contribuiscono ad arricchire e a rendere vivo il tessuto sociale cittadino: nel corso dell’anno, in occasione di incontri che si sono svolti con cadenza mensile, sono state 384 le associazioni coinvolte e invitate in Sala del Tricolore.
Le ultime associazioni incontrate venerdì scorso – ai cui presidenti l’assessore Prandi e il presidente Iori hanno consegnato una speciale pergamena - sono realtà attive in diversi campi, dalla sanità ai diritti delle persone, dall’ambiente alla promozione sociale. Si tratta in particolare di: Circolo ricreativo e sportivo dilettantistico dei lavoratori del Comune e della Provincia di Reggio Emilia -Cral, Circolo Arci Pigal, Circolo Arci Giacomo Iotti La fontana, Associazione Giovani in Europa, La caramella buona - associazione per la lotta alla pedofilia, Associazione Club per l'Unesco di Reggio Emilia, Senza confini, Associazione Vittorio Lodini per la ricerca in chirurgia, Giovani con uno scopo, Associazione Briciole, Comitato A.n.d.o.s. di Reggio Emilia, Lavoratorio in cucina, L'incanto, Maliana Badegna, Civic Engagement & Community Empowerment, Comunità di Sant'Egidio, Bottega delle abilità, Goccia di speranza, Cilla, Totappiah, AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Avvocati di strada, Ripuliamoci.
“Spesso si misura la ricchezza di una città attraverso gli investimenti, le infrastrutture o gli indicatori economici – ha detto l’assessore alla Cura della città con delega alla Partecipazionee al volontariato Davide Prandi - Noi crediamo che esista anche un'altra ricchezza, meno visibile ma decisiva: il capitale sociale. Con questo percorso, che in un anno ha coinvolto 384 associazioni, abbiamo voluto riconoscere pubblicamente il valore di chi ogni giorno produce fiducia, solidarietà, partecipazione e relazioni. Il volontariato non interviene soltanto dove ci sono bisogni: genera comunità, previene l'esclusione, rafforza la coesione sociale e rende più forte la democrazia locale. Reggio Emilia dispone di un patrimonio straordinario di cittadinanza attiva e organizzata. È una risorsa strategica per affrontare le sfide del presente e costruire una città più giusta, inclusiva e capace di non lasciare indietro nessuno.”
“La mia intenzione iniziale – ha detto il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori - era fare questa attività per ringraziare le associazioni per il loro apporto alla città e a tutti i suoi abitanti; pensavo di essere io "a dare". In realtà un po’ alla volta mi sono reso conto di quanto fossi io a ricevere più che a dare. Ogni volta incontravo realtà che non conoscevo, esperienze ricchissime di umanità e disponibilità. Ogni volta terminavo gli incontri con un grande senso di benessere e speranza. Sono percorsi che aiutano a capire quanto i reggiani possano essere persone meravigliose e ci si sente fieri di appartenere a questa città.”
Alla cerimonia hanno preso parte anche Lucia Piacentini e Arnaldo Conforti, rispettivamente presidente e direttore del CSV Emilia, una delegazione del Centro Servizi di Volontariato di Caserta e i capigruppo Fabrizio Aguzzoli e Claudio Bassi.
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Ultimo aggiornamento: 22-06-2026, 13:58