Contenuto
Da lunedì 19 ottobre prendono il via i lavori di realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale che collegherà i due parchi “Campo di Marte 1” e “Campo di Marte 2” nel quartiere Ospizio/San Lazzaro, a Reggio Emilia. L’intervento consentirà di bypassare l’asse ferroviario Reggio-Sassuolo che oggi separa le due aree verdi e permetterà quindi di “ricucire” due zone della città, mettendo a disposizione un percorso sicuro, ben illuminato e attrezzato, lontano dal traffico.
Il cantiere – inizialmente previsto nelle opere Pnrr e poi confluito negli interventi di Rigenerazione urbana nazionale finanziati dal Ministero dell'Interno - vede un investimento di 1.790.000 euro, di cui 1.050.000 euro di contributi ministeriali e 740.000 euro di fondi propri.
Il sottopasso sarà realizzato in prossimità dell’angolo sud-est del Campo di Marte 1, in modo da raccordare il percorso ciclopedonale già esistente con quello presente nel Campo di Marte 2, anche tramite l’aggiunta di un ulteriore breve tratto di percorso in piano. Il progetto prevede la realizzazione di uno scatolare in cemento armato prefabbricato a sezione chiusa per il tratto di attraversamento della ferrovia e delle relative rampe di accesso che si svilupperanno una all'interno di Campo di Marte 1 e una all’interno di Campo di Marte 2.
Da lunedì prossimo prenderanno il via le attività di cantierizzazione e, successivamente, si partirà con i lavori per la realizzazione della rampa all'interno del Campo di Marte 2. A seguire - intorno al mese di dicembre e compatibilmente con le condizioni meteo - si proseguirà con la realizzazione della rampa al Campo di Marte 1.
A primavera si prevede la posa della struttura in cemento che sottopasserà i binari FER e, contestualmente, la realizzazione delle vasche di accumulo dell'acqua e il completamento delle rampe lato campo di Marte 2. Seguiranno i lavori di completamento, che si concluderanno con la realizzazione delle opere a verde e la sistemazione delle aree esterne.
Il termine dei lavori è previsto per l'inizio dell'autunno 2027.
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 20-10-2026, 09:40