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Da sabato 1 agosto 2026 entra in vigore l’ordinanza per migliorare la vivibilità in alcune zone della città, che dispone la chiusura notturna degli esercizi di vicinato per tutto il mese. Per limitare il consumo di alcol e assicurare ai cittadini una pacifica fruizione degli spazi pubblici dal 1 al 31 agosto, tutti i giorni, gli esercizi di vicinato fino a 250 metri quadri di superficie dovranno rimare chiusi dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo.

Questa ordinanza fa seguito a quella emessa nelle settimane scorse, che vieta i bivacchi, e costituisce uno strumento con il quale cerchiamo di intervenire nelle zone della città più coinvolte da situazioni di degrado.

L’ordinanza ha effetto per gli esercizi del centro storico situati all’interno di tutta l’area dell’esagono compresi i viali della circonvallazione, dell’area della Stazione e del quartiere Santa Croce fino a via Adua, della zona del Cimitero monumentale e del Gattaglio, del quartiere Gardenia.

Le limitazioni stabilite dall’ordinanza firmata dal sindaco, rientrano nell’ottica di garantire la legalità e prevenire comportamenti impropri legati all’abuso di bevande alcooliche, che possono essere fonte di degrado e violazione delle regole, quando non di disagio e insicurezza per i residenti, evitando inoltre assembramenti che possano compromettere quiete pubblica, condizioni igieniche e vivibilità degli spazi pubblici. Ciò, per garantire il riposo dei residenti che vivono nelle aree coinvolte, favorendo al contempo un divertimento notturno rispettoso dei diritti di tutti.

Al provvedimento fanno eccezione gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande con superficie superiore a 250 mq e le relative distese legittimamente autorizzate, in quanto questi beneficiano di organizzazione e sistemi di sicurezza. È inoltre prevista la possibilità di specifiche deroghe in occasione di manifestazioni e iniziative.

La sanzione per chi viola l’ordinanza va da un minimo di 500 a un massimo di 5000 euro con la possibilità per il Questore, se la trasgressione è commessa due volte in un anno, di sospendere l'attività per un massimo di 15 giorni, anche in caso di pagamento del verbale.

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Ultimo aggiornamento: 04-08-2026, 17:03