Salta al contenuto

Contenuto

Remida- Centro di Riciclaggio Creativo di Reggio Emilia ha ricevuto a Ecomondo il Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2026, nella categoria “Circolarità nelle aree urbane”. Il Premio, giunto alla 16ª edizione, è promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e si è tenuto alla manifestazione di riferimento per la green e circular economy che si svolge  a Rimini.

Patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Premio valorizza imprese, startup e amministrazioni locali che si distinguono per eco-innovazione, risultati ambientali ed economici e potenziale di diffusione delle proprie soluzioni sostenibili. 

L’obiettivo, come ha ricordato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, è “di promuovere progetti in corso di realizzazione o interventi realizzati che assicurino buoni risultati ambientali, abbiano un contenuto innovativo, generino benefici anche economici, e abbiano buone possibilità di diffusione e siano in grado di contribuire alla crescita della green economy in Italia”.

Quest’anno il Premio è stato articolato in tre settori: Economia circolare, con la Sezione Imprese, in collaborazione con il Circular Economy Network, e la Sezione Startup, in collaborazione con CONAI e STEP-Innovation Hub; Circolarità nelle aree urbane, in collaborazione con il Green City Network e ENEA; Resilienza e adattamento al cambiamento climatico, in collaborazione con Italy for Climate,  lCNA  e ISPRA.

Nella categoria Circolarità nelle aree urbane, la Commissione ha selezionato REMIDA – Centro di Riciclaggio Creativo, progetto realizzato in collaborazione con l’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi ETS e Iren, “per offrire alle scuole materiali nuovi ma non utilizzati, sottraendoli allo smaltimento e destinandoli ai progetti educativi” afferma la motivazione del premio. Al progetto aderiscono circa 100 aziende di Reggio Emilia “che donano materiali utilizzati nei workshop oppure distribuiti gratuitamente a scuole, associazioni ed enti del territorio per progetti educativi e culturali”. 

A ritirare il riconoscimento è stata Laura Pedroni di Remida e Fondazione Reggio Children, che ha sottolineato il valore culturale del progetto: “Rimettere in circolo i materiali per Remida non è solo un’operazione di recupero, è un atto culturale. Nelle nostre attività parliamo di diritto alla non conformità, di diritto all’imperfezione, ciò che è considerato ‘ di scarto’, non conforme, ha molte possibilità, ha valore, diventa prezioso”. 

Il riconoscimento ricevuto nell’ambito del Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2026  evidenzia un’esperienza che, da anni, mette al centro il valore delle risorse e delle possibilità educative dei materiali, contribuendo alla diffusione di una cultura della sostenibilità e del riuso.


A cura di

Questa pagina è gestita da

Centro Internazionale Loris Malaguzzi

viale Ramazzini 72/a

42124 Reggio Emilia

Ultimo aggiornamento: 05-11-2026, 12:13