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Giornata dell’Europa 2026, i Comuni reggiani accendono il 9 maggio
Un calendario unico per la Giornata dell’Europa in tutto il territorio provinciale. Presentate le iniziative diffuse e il percorso di coordinamento tra Unioni dei Comuni, Comuni e Fondazione E35 promosso dalla Provincia.
La Giornata dell’Europa si celebra il 9 maggio di ogni annoe ricorda la Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l’avvio del processo di integrazione europea e un simbolo di pace e cooperazione tra i Paesi europei.
Il 9 maggio 1950, il ministro degli Esteri francese Robert Schuman propose di mettere in comune le risorse di carbone e acciaio tra gli Stati europei – allora tra le principali cause dei conflitti – con l’obiettivo di rendere la guerra “non solo impensabile, ma materialmente impossibile”. È da questa intuizione politica che nasce il percorso che porterà alla costruzione dell’Unione europea. Oggi questa data è il momento in cui l’Europa celebrapace, unità, solidarietà e identità comune, ma è anche un’occasione per avvicinare le istituzioni europee ai cittadini, attraverso eventi, incontri e iniziative pubbliche.
“L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”, affermava Robert Schuman.
Nel contesto attuale, la Giornata dell’Europa assume un significato ancora più attuale: di fronte a crisi internazionali, cambiamento climatico, trasformazione digitale e tensioni geopolitiche, richiama la necessità dirafforzare la cooperazione tra Paesi e comunità. È, in questo senso, un promemoria politico e civico del fatto che l’Europa funziona meglio quando agisce insieme.
Un calendario condiviso per tutto il territorio
Da alcuni anni sono numerose le iniziative promosse dal Comune capoluogo insieme a Fondazione E35, così come dai Comuni e dalle Unioni del territorio, in occasione della Giornata dell’Europa.Da quest’anno la Provincia di Reggio Emilia, con il supporto di Fondazione E35, ha scelto di mettere a sistema queste esperienze, costruendo un calendario unitario capace di attraversare l’intero territorio provinciale.
In occasione del 9 maggio 2026, la Provincia e Fondazione E35 hanno raccolto e coordinato le attività promosse da Comuni, Unioni e realtà locali, dando vita a un programma condiviso di eventi, incontri, mostre e iniziative rivolte alla cittadinanza.
Il programma delle iniziative
Il calendario si apreil 7 maggio a Reggio Emilia, dove le vie del centro storico ospiteranno unacaccia al tesoro europeacon protagonisti i partecipanti al percorso formativo European Young Multiplier. L’iniziativa, organizzata da Agenzia Eurodesk RE (promossa da Fondazione E35 e Comune di Reggio Emilia), partirà da Piazza Prampolini e guiderà i partecipanti alla scoperta di simboli, storie e valori europei attraverso quiz, giochi e attività interattive.
Il 9 maggio, sempre a Reggio Emilia, Piazza Martiri del 7 Luglio ospiterà, dalle 10 alle 12.30, laboratori e giochi a tema europeo per bambini e famiglie nell’ambito del Festival Internazionale Kids, a cura di Fondazione E35 con il coinvolgimento dei giovani del percorso European Young Multiplier e di Officina Educativa.
Nella stessa giornata, a Guastalla, alle ore 16 presso Palazzo Ducale, si terrà una tappa del percorso YOUZ promossa dall’Unione Bassa Reggiana e dalla Regione Emilia-Romagna: un laboratorio partecipativo dedicato al futuro delle politiche giovanili e dell’Europa.
Sempre il 9 maggio, ad Albinea, il Cinema Apollo ospiterà, nell’ambito di Sopra Le Righe Festival, la proiezione del film-documentarioCosa rimane di Europa? Il sogno di Ventotene nell’epoca di Donald Trumpcon Paolo Rumiz e Piero Tassinari, seguita da un concerto con Alessandro Scillitani, Marco Macchi, Tommi Prodi e Mimmo Fontana.
Il programma prosegue il 3 maggio a Reggio Emilia, con un incontro con le scuole superiori e la Gazzetta di Reggio nell’ambito del progetto Scuola 2030, durante il quale i giovani del percorso European Young Multiplier racconteranno le opportunità di mobilità nell’Unione europea.
Il14 maggio a Montecchio Emilia(data in via di conferma), il Comune e la scuola secondaria di primo grado Zannoni celebreranno la Giornata dell’Europa con attività, laboratori, musica e momenti dedicati alle opportunità europee.
Il16 maggio a Cavriagotornerà il Festival Direzione Europa, con un weekend di laboratori, talk e attività aperte a giovani e cittadinanza.
Il18 e 19 maggio a Correggiosi terrà una formazione Erasmus rivolta ai docenti, condotta dal formatore Jamie Keddie, dedicata all’utilizzo del video nella didattica delle lingue e allo sviluppo di competenze critiche e comunicative.
Il 21 maggio a Reggio Emilia, ai Chiostri della Ghiara, è previsto un appuntamento dedicato agli studenti in partenza per esperienze di mobilità internazionale Erasmus+, con testimonianze, interventi istituzionali e attività partecipative.
In 27 comuni della Provincia da Luzzara a Villa Minozzo, dal 6 al 22 maggio, sarà inoltre la mostraObiettivi comuni – il presente che si trasforma, con opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Chierici dedicate agli Obiettivi dell’Agenda 2030. Tutti i luoghi che espongono le opere sono disponibilisul sito dell’iniziativa.Link:https://festivalsvilupposostenibilere.it/obiettivi-comuni/
Il percorso proseguirà infine il7 giugno a Scandiano, con l’evento di lancio del progetto europeoDemocracy Remix. Young voices for a new Europe, che coinvolgerà i giovani di Scandiano e delle città gemellate di Tubize (Belgio) e Blansko (Repubblica Ceca).
Illuminazioni in blu sul territorio
Accanto agli eventi, un elemento simbolico accompagnerà la giornata:l’illuminazione in blu di luoghi rappresentativi delle comunità locali, per rendere visibile, nello stesso momento, la Giornata dell’Europa in tutta la provincia.
In diversi Comuni del territorio saranno illuminati spazi e simboli urbani: a Reggio Emilia i Ponti di Calatrava, a Luzzara la torre civica, a Guastalla la fontana del Cascella, a Reggiolo il fronte del teatro e le panchine della piazza, a Gualtieri le finestre del municipio, a Scandiano la torretta del municipio, ad Albinea il frassino monumentale tra Comune e Biblioteca, a Correggio il balcone del municipio e a Cavriago il vecchio municipio di Piazza Zanti. A Sant’Ilario d’Enza sarà inoltre illuminato il monumento ai caduti in Piazza IV Novembre e a Castellarano verrà illuminata la Rocchetta in piazza XX Luglio. Anche la Provincia illuminerà il proprio balcone. L’elenco è ancora in fase di aggiornamento.
Un percorso condiviso tra enti locali
Questa edizione della Giornata dell’Europa rappresenta anche il primo esito concreto del tavolo di coordinamento tra enti locali sui temi delle politiche europee e dell’internazionalizzazione, avviato dalla Provincia di Reggio Emilia.
Al tavolo sono state coinvolte le Unioni dei Comuni, i Comuni già attivi su progettualità europee, Fondazione E35 – che rappresenta l’Ufficio Europa della Provincia – e UPI Emilia-Romagna, che coordina e supporta a livello regionale le attività degli Uffici Europa delle Province.
L’obiettivo è rafforzare la capacità del territorio di muoversi con una visione integrata, cogliendo le opportunità offerte dalla progettazione europea e internazionale e ampliando progressivamente la partecipazione anche ai Comuni più piccoli e ai territori più periferici.
Dichiarazioni
Giorgio Zanni, Presidente della Provincia di Reggio Emilia
“La Giornata dell’Europa è un’occasione per riportare l’Europa dentro la vita delle nostre comunità – dichiara Giorgio Zanni –. Spesso la percezione è quella di un’Europa distante, ed è un elemento con cui dobbiamo fare i conti. Proprio per questo iniziative come queste hanno valore, perché aiutano a rendere più concreti opportunità, relazioni e percorsi che attraversano anche il nostro territorio.
L’obiettivo è avvicinare queste dimensioni alla vita quotidiana delle persone, a partire dai Comuni, dalle scuole e dalle esperienze dei giovani. In questo senso, la Giornata dell’Europa diventa un momento utile per riaccendere un dialogo e costruire un rapporto più diretto tra cittadini e dimensione europea.
Questa iniziativa nasce inoltre dal lavoro condiviso tra la Provincia, i Comuni e le Unioni del territorio all’interno di un tavolo dedicato ai temi europei e dell’internazionalizzazione, che accompagniamo insieme a Fondazione E35 per avvicinare sempre di più anche i territori più periferici alle opportunità della progettazione europea.”
Marco Massari, Sindaco di Reggio Emilia
"La Giornata dell’Europa è per Reggio Emilia un’occasione concreta per rinnovare il nostro impegno verso i valori di unità, pace, cooperazione e solidarietà. Il calendario di iniziative che presentiamo nasce da un lavoro condiviso tra enti, scuole e realtà del territorio, e dimostra come l’Europa si costruisca ogni giorno attraverso partecipazione e progettualità comuni.
Il recente conferimento del Premio d’Europa 2026 da parte del Consiglio d'Europa alla nostra città rappresenta un riconoscimento importante di questo percorso e rafforza la nostra responsabilità nel promuovere, a partire dai territori, una cultura di pace e dialogo.
In questo contesto, abbiamo scelto di mettere al centro i giovani, protagonisti delle iniziative in programma, perché è anche attraverso di loro che costruiamo un’Europa più consapevole, inclusiva e vicina alle comunità"
Alessia Ciarrocchi, Presidente di Fondazione E35
"La scelta di valorizzare le diverse iniziative promosse dai Comuni della Provincia in occasione della Festa dell'Europa nasce all'interno di un percorso più ampio che Fondazione E35 sta costruendo con la Provincia e i Comuni del territorio per rafforzare la progettazione internazionale del territorio nella sua complessità. La Giornata dell'Europa è quindi la prima occasione per mettere a sistema questo lavoro, ma anche un'opportunità per mostrare un'attenzione e una visione sistemica dell'idea di Europa. Oggi la collaborazione tra i diversi Comuni rappresenta la vera strategia vincente per garantire uno sviluppo coeso e sostenibile. Per questo ringraziamo fortemente la Provincia, le Unioni dei Comuni e i Comuni per aver accolto e sostenuto questo lavoro dando cosi vita ad un percorso strategico ma anche molto fattivo. In questa cornice, riteniamo fondamentale scommettere sul protagonismo attivo dei giovani, non solo in queste giornate ma nelle progettualità future"
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Ultimo aggiornamento: 30-04-2026, 13:56