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Il festival di Emergency dal 4 al 6 settembre a Reggio Emilia. Il sindaco Massari: “Cultura della pace, dei diritti e della democrazia al centro del dibattito pubblico”
Aperte le prenotazioni degli eventi (gratuiti). Tre giorni di dibattiti e riflessioni sul tema del “Coraggio”
Dal 4 al 6 settembre Reggio Emilia ospita l’edizione 2026 del festival di Emergency, l’evento organizzato dall’associazione fondata da Gino Strada, che riunisce giornalisti, filosofi, scrittori, rappresentanti di Emergency e voci della contemporaneità in una tre giorni di incontri e dibattiti. Obiettivo: dare vita a una riflessione collettiva sui temi della pace e della pratica dei diritti umani e per offrire chiavi di lettura – e di azione – per costruire un mondo migliore.
Quest’anno il festival è dedicato a “Il coraggio”, tema che verrà sviluppato attraverso oltre 70 eventi, tutti a ingresso libero e per i quali è possibile prenotare un posto a sedere all’indirizzo https://www.emergency.it/festival/ (ma sarà possibile accedere agli eventi anche mettendosi in fila poco prima dell’inizio).
Il programma completo del festival è disponibile su www.emergency.it/festival/#programma. Il Festival di Emergency è organizzato in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
Divieto di vetro, lattine nelle aree della manifestazione
In occasione della tre giorni del “Festival Emergency – Il Coraggio”, in programma a Reggio Emilia dal 4 al 6 settembre, il Comune ha disposto un’ordinanza sindacale per garantire la sicurezza dei partecipanti e il regolare svolgimento degli eventi previsti nel centro storico.
L’ordinanza prevede, per tutta la durata della manifestazione, il divieto di introduzione e di circolazione di bottiglie e contenitori in vetro, nonché di lattine all’interno delle aree interessate dall’evento. È inoltre vietata la detenzione di spray al peperoncino, fumogeni e di qualsiasi altro materiale pirotecnico. Le disposizioni riguardano in particolare l’area del festival tra piazza Prampolini, piazza San Prospero, piazza Casotti e viale Allegri (solo per l’area del piazzale antistante il Teatro Cavallerizza).
L’obiettivo del provvedimento è tutelare l’incolumità pubblica e favorire condizioni di sicurezza per cittadini, visitatori, organizzatori e operatori impegnati nelle iniziative del Festival. La vigilanza e l’accertamento dell’osservanza delle disposizioni sono affidati alla Polizia locale e alle altre Forze di Polizia, che opereranno nelle aree interessate per garantire il rispetto delle prescrizioni e la sicurezza dell’evento.
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Ultimo aggiornamento: 04-09-2026, 08:26