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Potenziare le attività di promozione alla lettura per bambini e ragazzi, contribuire a sostenere il restauro delle legature di pregio dei fondi antichi o al riordino dell’importante archivio di Giulio Bizzarri recentemente acquisito dalla biblioteca Panizzi.

Sono tanti e diversi i modi con cui i reggiani, cittadini o imprese, possono contribuire a potenziare sempre più l’attività delle biblioteche comunali che, oltre alla consueta attività di prestito e consultazione, già offrono alla città un ricco ventaglio di proposte culturali, come mostre, incontri, laboratori e iniziative rivolte a diverse fasce d’età. Inoltre, chi sostiene la cultura ci guadagna due volte, poiché effettuando una donazione a favore dei luoghi della cultura si può ottenere un importante beneficio fiscale.

Anche a Reggio Emilia è infatti possibile diventare mecenati della cultura e sostenere le attività, i servizi e i progetti delle biblioteche cittadine, attraverso lo strumento dell’Art bonus che consente uno sgravio fiscale per cittadini e imprese.

In questi giorni le biblioteche comunali, uno dei luoghi e dei servizi più frequentati e amati dai reggiani di ogni età, lanciano la campagna “Con te la storia continua” per sensibilizzare la città alla cura del patrimonio pubblico. La campagna ha il volto degli stessi bibliotecari e si rivolge in particolare agli utenti e più in generale a tutti coloro che vogliono bene alle biblioteche e intendono sostenerne le attività.

L’obiettivo è coinvolgere i cittadini a essere parte attiva della cultura locale in una partnership virtuosa tra pubblico e privato che permette a tutti, attraverso una piccola o grande donazione, di contribuire alla crescita culturale e sociale del territorio e partecipare alla cura, conservazione e promozione del patrimonio collettivo per sentirlo a maggior ragione proprio.

L’adesione del Comune di Reggio Emilia all’iniziativa nazionale Art Bonus permette sia ai singoli cittadini che alle imprese di fare donazioni a sostegno della cultura ottenendo uno sgravio fiscale sulle imposte. Non servono grandi capitali per poter contribuire, perché l’Art Bonus - lo strumento lanciato dal Ministero della Cultura per accrescere la partecipazione diretta dei privati alla valorizzazione del patrimonio culturale quale bene collettivo – è alla portata di tutti. Non ci sono quote prestabilite o donazioni minime da effettuare. Tutti coloro che partecipano possono però recuperare in credito d’imposta il 65% della cifra devoluta in donazione.

Partecipare all’Art bonus è molto semplice: basta scegliere il progetto da sostenere tra quelli disponibili al link https://www.bibliotecapanizzi.it/artbonus/, procedere alla donazione tramite PagoPA o con bonifico bancario, indicando nella causale il nome del progetto. La ricevuta di pagamento permetterà di usufruire del credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi. Lo sconto fiscale è pari al 65% di quanto donato, recuperabile in 3 anni. Per esempio, su 100 euro donati ed effettivamente corrisposti al beneficiario, 65 euro verranno restituiti in detrazioni e la spesa reale sarà solo di 35 euro.

Le aziende e le imprese interessate a sostenere il progetto tramite Art Bonus possono scrivere ad artbonus@comune.re.itper ricevere maggiori informazioni.

Alla campagna per il sostegno delle biblioteche tramite l’Art bonus, seguirà nelle prossime settimane un’analoga iniziativa legata alla valorizzazione e al potenziamento dei Musei civici.

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Ultimo aggiornamento: 03-04-2026, 12:36