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Venerdì 19 e sabato 20 giugno torna a Reggio Emilia Live in Chiostri. Il festival, nato nell’ambito dei progetti del Laboratorio Aperto dall’alleanza tra Consorzio Quarantacinque, Arci Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani come due giorni di musica live ai Chiostri di San Pietro, in questa quarta edizione - oltre a una line up che include alcune delle voci più interessante del panorama nazionale della nuova canzone italiana - si arricchisce di concerti diffusi, nuovi spazi da attraversare, podcast con i protagonisti del festival e un progetto partecipativo che trasforma le parole dei cittadini in poster di edizione. Un modo per vivere il festival non solo dentro i Chiostri ma in tutta la città.

Live in Chiostri continua a crescere a cominciare dalle scelte artistiche, confermandosi come appuntamento annuale in cui si mette al centro la musica di qualità in una cornice che include diverse generazioni di autori e autrici. Nel suo insieme, la lineup disegna un arco musicale preciso: dalla scrittura individuale alla dimensione orchestrale, dalla ricerca sonora alla cultura del club. È un percorso che attraversa diversi modi di intendere la musica oggi, mantenendo una forte coerenza estetica e generazionale. La canzone d’autore si apre alla contaminazione, il live si espande in esperienza, il pubblico passa progressivamente da spettatore a parte attiva.

Oltre che a una serie di concerti diffusi che anticipano il festival, novità di questa edizione è anche un salotto “digitale” che avvicina i protagonisti e le protagoniste al pubblico: ogni giornata è infatti aperta alle ore 18.30 nel cortile del Laboratorio Aperto (ad accesso libero e gratuito) da un Podcast live a cura dei Digital Freaks, associazione reggiana che racconta il mondo contemporaneo tra digitale, AI e cultura pop con contenuti accessibili e ironici, che dialogherà con artisti, partner e persone coinvolte nel festival sul rapporto con la musica e il ruolo che questa forma d’arte assume nelle nostre vite.

Gli artisti e la line up

La line up artistica, nella prima serata saliranno sul palco la cantautrice milanese Marta del Grandi, tra le voci più interessanti della scena europea contemporanea, Dimartino, autore centrale della nuova canzone italiana che ritorna sulle scene con un nuovo disco e un live in cui porterà dal vivo le nuove canzoni – insieme al repertorio che negli anni ha segnato il suo percorso di autore e musicista – in una veste intima e unplugged.  Nella serata di venerdì ci sarà anche Il Mago Del Gelato, giovane band che mescola funk, jazz e colonne sonore italiane anni ’60 in un suono originale e contemporaneo. Quelli de Il Mago Del Gelato non sono semplici concerti, ma esperienze totalizzanti che sciolgono i cuori e i corpi di chi partecipa. Suonare dal vivo infatti è una parte imprescindibile dell’identità della band: una dimensione  incandescente e magica.

Nella seconda serata il magnifico Chiostro Grande ospiterà MILLE, artista eclettica che attraversa musica, teatro e performance con uno stile personale e trasversale, Giorgio Poi, cantautore tra i più conosciuti della nuova scena italiana, punto di equilibrio tra forma canzone e ricerca che in quest’occasione sarà supportato da un quartetto d’archi per suggestivi arrangiamenti in grado di espandere la dimensione emotiva e timbrica del live.

Giorgio Poi sarà accompagnato da Alessandro Trabace, Clarissa Marino Fausto Cigarini e Giulia Pecora. Il cantautore,  presenterà dal vivo i suoi brani storici e quelli estratti dal suo ultimo disco Schegge, uscito lo scorso maggio per Bomba Dischi e accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica. Nato da una fase di trasformazione profonda, Schegge è un album che raccoglie scintille di vita e sentimenti in collisione, traducendoli in un suono stratificato e in una narrazione poetica e visionaria. Una nuova storia musicale fatta di frammenti lanciati in traiettorie inedite che accende la luce “nel buio più cocciuto” e riflette nuove esplorazioni e consapevolezze. 

A chiudere la quarta edizione di Live in Chiostri ci penserà Ciao Discoteca Italiana, collettivo che rielabora la cultura pop e musicale nazionale in chiave contemporanea, tra ricerca e club culture. Il progetto unisce musica, immaginario visivo e memoria collettiva e chiuderà il festival nel cortile del Laboratorio Aperto, ad accesso gratuito per tutta la città.

Line up 2026

19 giugno

Marta Del Grandi

Dimartino

Il Mago del Gelato

20 giugno

Mille

Giorgio Poi (concerto con archi)

Ciao Discoteca Italiana

Nei giorni del festival, la musica arriva prima

Il Festival di musica dal vivo e cultura LIVE IN CHIOSTRI esce dalla "splendida cornice" dei Chiostri di San Pietro per incontrare alcuni spazi culturali della città e provincia che fanno della musica live uno strumento per rigenerare luoghi, attivare relazioni e produrre impatto sociale positivo. Concertini diffusi in spazi culturali e sociali che puntano sulla musica live come motore di coesione sociale e cultura accessibile a tutti.

Si parte con la serata musicale presso lo spazio culturale Kaffeklubben di Guastalla in programma per domenica 7 giugno alle ore 19. Protagonista è KOSTJA, progetto musicale di Konstantin Gukov, chitarrista e compositore di base a Bologna connotato da un sound ibrido che intreccia elettronica, alternative rock, pop e post-jazz. Accesso libero e gratuito.

Si prosegue con il concerto del musicista e artista poliedrico Giovanni Toscano in programma per sabato 13 giugno ore 21.30 al Catomes Tot, cantautore pisano classe ’96 e finalista di Musicultura, intreccia voce graffiata, testi intimi e sonorità ispirate al grande cantautorato italiano. Accesso libero e gratuito.   

Giovedì 18 giugno alle ore 21.30 allo Spazio Gerra (Cortile Orti S. Chiara) suoneranno Porca Pizza, Margherita Zerbini e Noemi Tommasini, espressione della scena musicale reggiana Under35 selezionati attraverso la collaborazione con il Collettivo Kublai, collettivo impegnato in progetti di rigenerazione di spazi urbani inutilizzati attraverso arte, partecipazione e progetti culturali condivisi. Il concerto apre ufficialmente il festival Live in Chiostri e la rassegna “TRA POP E POPOLARE - Un giro non solo di Jazz special edition” a cura di Spazio Gerra (Associazione culturale ICS – Innovazione Cultura Società). Accesso libero e gratuito.

In occasione del festival LIVE IN CHIOSTRI, il consueto appuntamento del sabato mattina di BAR FUTURA - che ha acceso il centro storico unendo socialità e musica - si trasforma in un live in via San Pietro Martire. Nasce FUORI FUTURA: strada chiusa, musica aperta. Sabato 20 giugno dalle ore 12. Accesso libero e gratuito. Un nome speciale sarà annunciato a breve. 

Sempre sabato 20 giugno a partire dalle ore 15 fino alle 19, via Emilia San Pietro si attiva con la musica di artisti di strada che accompagnano il pubblico verso la seconda e ultima serata del festival trasformando il centro storico in un palcoscenico aperto: momenti musicali informali, accessibili e condivisi, creano un flusso continuo tra spazio urbano e festival. 

Un invito ad arrivare prima, fermarsi, ascoltare e vivere la musica come esperienza collettiva. L’iniziativa è organizzata dal Festival Live in Chiostri in collaborazione con Collettivo Kublai e VERACE e grazie al sostegno di Confcommercio Reggio Emilia.

Non solo un festival, ma una comunità musicale

LA RETE DI PARTNER

Attraverso la musica, il festival attiva relazioni, coinvolge pubblici diversi e contribuisce a rafforzare il legame tra cittadini e città. Ma non solo, unisce anche imprese culturali e creative ed organizzazioni che a Reggio Emilia credono nella musica live e investono nell’organizzazione di iniziative culturali e artistiche nello spazio pubblico.

Main partner si conferma l’azienda pubblica FARMACIE COMUNALI RIUNITE, che crede nella musica come strumento capace di creare comunità, generare benessere e avvicinare le persone. 

Partner tecnici della quarta edizione le aziende reggiane leader nei settori della produzione eventi e contenuti video, quali PRO MUSIC e TIWI attraverso la cui collaborazione il festival punta a crescere ulteriormente per la qualità dell’offerta culturale e della campagna di comunicazione.

Il festival quest’anno vuole connettere e al contempo sostenere questa miriade di attori con la finalità di ampliare l’offerta del festival e con l’ambizione di avviare progettazioni culturali in futuro: KaffeklubbenBAR FUTURA, Centro sociale CATOMES TOT, Collettivo KUBLAI, Digital Freaks, Fondazione I Teatri, SPAZIO GERRA, Arci Tunnel, Cooperativa sociale RIGENERA, VERACE, Confcommercio Reggio Emilia.

LA CAMPAGNA “LA MUSICA PER ME”

Con Live in Chiostri il centro città si veste di musica. A partire dalla fine di maggio sulle vetrine di alcuni esercizi commerciali sfitti di via Emilia San Pietro sono apparsi alcuni manifesti che invitavano i passanti a fermarsi e lasciare un messaggio alla musica. Una campagna di raccolta di voci e sentimenti collettivi e, soprattutto, una dichiarazione d’amore corale alla musica, che ci accompagna nei momenti più quotidiani come in quelli speciali e che assume un valore centrale nel promuovere il benessere e i legami tra le persone.

Alcuni dei messaggi più belli diventeranno dei poster d’edizione disponibili nei giorni del festival e una serie di affissioni che saranno allestite sempre sulle vetrine lungo la via Emilia San Pietro e le mura del Centro sociale Catomes Tot.

Un progetto culturale a impatto sociale

Il festival è un progetto culturale che mira a produrre impatto sociale positivo sul territorio: lo fa attraverso l’offerta culturale e attraverso il coinvolgimento di persone con disabilità che trovano in Live in Chiostri opportunità di riconoscimento e espressione di se stesse. 

E’ il caso dell’ artwork realizzato dal collettivo grafico formato da un insieme di persone provenienti dai diversi laboratori socio-educativi di allenamento al lavoro della Cooperativa EMC2 e in seguito declinato nel visual del festival, attraverso la collaborazione con l’agenzia di comunicazione Amalgàma

Il Festival, inoltre, crea opportunità di inserimento lavorativo di persone con disabilità e fragilità attraverso la collaborazione con Cooperativa sociale Rigenera, a cui è affidata la la gestione di Food in Chiostri e che curerà con Arci Tunnel la somministrazione di bevande e cibo nella due giorni musicali ai Chiostri di San Pietro. 

Dalle ore 18 all’1 di venerdì e sabato il cortile dei Chiostri sarà un luogo dove le persone possono trovarsi, uniti dalla passione per la musica, degustando le birre artigianali e il parmigiano reggiano forniti da Giustospirito e Consorzio del Parmigiano Reggiano e cenare con i burger di Food in Chiostri.

LIVE IN CHIOSTRI ha deciso di impegnarsi attivamente nel rispetto dell’ambiente e della natura porgendo un’attenzione particolare all’uso di materiali eco-compatibili e riciclabili e di ridurre al minimo la produzione di rifiuti. In più, a partire dalla seconda edizione ha deciso di ‘disegnare’ la veste grafica del bicchiere riutilizzabile creando una limited edition da collezione per ogni edizione del festival.

Live in Chiostri è organizzato da Consorzio Quarantacinque nell’ambito dei progetti del Laboratorio Aperto dei Chiostri di San PietroArci Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.

Si ringrazia il main partner Farmacie Comunali Riunite e i sostenitori del festival: Iren, Legacoop Emilia Ovest, Mutua Nuova Sanità, XData Net, Boorea, Aguzzoli Arredamenti, Archeosistemi, Prefina, Confcommercio Reggio Emilia, Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Partner tecnici: Pro Music, Tiwi, Giustospirito.

Partner organizzativi: Amalgama, Bar FUTURA, CATOMES TOT, Ciao Discoteca Italiana, Collettivo Kublai, Digital Freaks, DNA Concerti, EMC2 Cooperativa sociale, Fondazione I Teatri, Kaffeklubben, Panico Concerti, Ponderosa Concerti, Rigenera Cooperativa sociale, SPAZIO GERRA, Tamara Boscaino, ARCI Tunnel, Vivo concerti, VERACE.

L’iniziativa è finanziata nell’ambito di RESTATE e della co-progettazione culturale ANIMALI INTELLIGENTI.

Biglietti disponibili in prevendita su vivaticket.com e dice.fm, biglietteria del Teatro Valli e direttamente ai Chiostri prima dell’inizio delle due serate.

Hanno detto

Antonietta Serri, presidente di Consorzio Quarantacinque 

Live in Chiostri si conferma essere il nostro progetto culturale “di punta” all’interno delle attività del Laboratorio Aperto con cui cerchiamo di coniugare qualità artistica e attenzione alle dinamiche sociali e territoriali. Attraverso la musica e le arti, il festival attiva relazioni, coinvolge pubblici diversi e contribuisce a rafforzare il legame tra cittadini e città. Non si tratta esclusivamente di un evento musicale, ma di una piattaforma culturale che utilizza la programmazione artistica come strumento per generare valore pubblico, favorire la socialità e promuovere una fruizione consapevole e inclusiva degli spazi urbani. L’attivazione di una decina di organizzazioni sociali e culturali, come anche degli esercizi commerciali della zona, manifesta l’approccio collaborativo e a impatto sociale del festival musicale, che per noi “crea valore dove nasce la comunità”.

Daniele Catellani, presidente di ARCI Reggio Emilia

"Siamo davvero orgogliosi di presentare la quarta edizione di Live in Chiostri , un festival che dimostra come la cooperazione culturale sul territorio possa continuare a crescere e a rinnovarsi. Fin dall'inizio, l'alleanza tra Arci Reggio Emilia, Consorzio Quarantacinque e Fondazione Palazzo Magnani all'interno del Laboratorio Aperto ha voluto creare qualcosa di unico per la città. Quest'anno facciamo un passo in più: la musica di qualità non abiterà solo lo splendido scenario dei Chiostri di San Pietro, ma si diffonderà in tutto il tessuto urbano attraverso i concerti diffusi e nuovi spazi da attraversare.

Per Arci, l'essenza di un festival sta nella sua capacità di generare comunità: vogliamo che il pubblico non sia un semplice spettatore, ma parte attiva dell'esperienza. Con una lineup straordinaria che unisce la canzone d'autore, la ricerca sonora e la club culture , Live in Chiostri 2026 si conferma un appuntamento intergenerazionale capace di far battere il cuore di Reggio Emilia, una città che merita questa passione sia la sua storia musicale e i suoi artisti che per la tradizione live che l’ha sempre caratterizzata”.

Davide Zanichelli, Direttore Palazzo Magnani

La musica, come la fotografia e le arti visive, è capace di stimolare lo spirito e creare connessioni profonde tra le persone. Per Fondazione Palazzo Magnani rappresenta un linguaggio universale che accompagna, amplifica ed estende l’esperienza culturale. La musica ha la capacità di attivare immaginazione e partecipazione, trasformando i luoghi della cultura in spazi vivi di incontro e dialogo. Per questo crediamo nell’importanza di intrecciare discipline diverse, creando occasioni in cui immagini, parole e suoni possano arricchirsi reciprocamente.

Andrea Capelli presidente Farmacie Comunali Riunite

Per Farmacie Comunali Riunite la musica rappresenta un linguaggio universale capace di creare connessioni, generare benessere e rafforzare il senso di comunità. Da oltre cento anni FCR è vicina alle persone attraverso servizi dedicati alla salute, al welfare e alla qualità della vita, sostenendo iniziative che favoriscono inclusione, partecipazione e relazioni sul territorio. Crediamo che la cultura e la musica, così come la cura quotidiana nelle nostre farmacie, possano contribuire concretamente al benessere della comunità.

Marco Mietto, Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili, Comune di Reggio Emilia

Live si può tradurre con “dal vivo” oppure con” vivere”.

Perciò “Live in Chiostri” può essere “vivere nei Chiostri” e- così- coincide perfettamente con le nostre politiche giovanili . Diritto alla città significa non solo diritto di accedere alla città ma poter lasciare traccia nello spazio urbano con i propri linguaggi.
La musica dal vivo, in questa prospettiva, può trasformare i luoghi della cultura da spazi istituzionali a spazi vissuti, condivisi e appropriabili dai cittadini che sono giovani.

Un luogo- i Chiostri in questo caso- prende davvero vita quando le persone lo usano, lo attraversano, lo riempiono di relazioni ed esperienze. La musica dal vivo, quando non è puro, semplice, passivo intrattenimento aiuta proprio questo processo: crea incontro, partecipazione e senso di appartenenza.


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Ufficio del Comune di Reggio Emilia

Via Luigi Carlo Farini, 2/1

42121 Reggio Emilia

Ultimo aggiornamento: 29-05-2026, 16:18