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Lo spazio educativo e di comunità TURRI 20sette riapre con ambienti rinnovati, progettati a partire dall’ascolto e dal coinvolgimento attivo di chi li vive ogni giorno.
I lavori di riqualificazione sono stati realizzati nell’ambito del progetto Scandalosamente bello, promosso e finanziato dal Comune di Reggio Emilia insieme a Farmacie Comunali Riunite e coordinato da Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi ETS.
Il progetto mira a valorizzare il lavoro socio-educativo anche attraverso la cura e la bellezza degli spazi.

TURRI 20sette è un punto di riferimento per il quartiere della stazione storica, gestito dalla cooperativa sociale L’Ovile in convenzione con il Comune di Reggio Emilia.
Ospita il doposcuola Il Portico, che coinvolge oltre 70 bambini tra i 6 e i 10 anni, realizzato dalla Rete di Comunità Impossibile con capofila il Ceis e il contributo di volontari e volontarie.
Lo spazio accoglie inoltre incontri e laboratori delle associazioni del quartiere, uno sportello digitale settimanale e il progetto “Il Bello del quartiere”, con attività educative, creative e digitali rivolte ai giovani, soprattutto in estate.
Lo spazio rappresenta quindi un luogo centrale per la comunità, capace di intercettare i bisogni del quartiere e sostenere famiglie e territorio grazie al lavoro di operatori e volontari.
Il percorso di riqualificazione
La riqualificazione degli spazi di TURRI 20sette è stata progettata partendo dal pensiero di Loris Malaguzzi, che considera lo spazio come un “terzo educatore”, capace di sostenere e facilitare le attività educative.
Il percorso, coordinato da Fondazione Reggio Children, è partito dall'ascolto e il confronto con i soggetti che abitualmente utilizzano lo spazio: operatori, volontari, cittadini, istituzioni ed enti del Terzo settore. Dalle indicazioni emerse, integrate con i contributi tecnici e pedagogici, è stato elaborato un progetto architettonico ed educativo per rendere l’ambiente più accogliente e funzionale. Al processo hanno contribuito anche due dottorande del PhD Reggio Childhood Studies (Desu-Unimore e Fondazione Reggio Children) e lo studio Lascia la Scia.

Gli ambienti sono stati riorganizzati per migliorare ordine e funzionalità. Al centro dello spazio è stato posto un elemento d’arredo multifunzionale concepito come una “scatola pop-up”: un modulo che raccoglie attaccapanni, spazi per materiali didattici e di pulizia, libreria e piano per la merenda, liberando lo spazio quando viene chiuso.
La riqualificazione è completata da arredi flessibili e mobili, come tavoli leggeri con piano ribaltabile e panche su ruote utilizzabili anche all’esterno, che fungono sia da sedute sia da contenitori per zaini e materiali. Questa configurazione favorisce un uso dinamico dello spazio, l’autonomia dei ragazzi e un ambiente più ordinato e funzionale per le attività educative.
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Ultimo aggiornamento: 11-03-2026, 17:39