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Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale a fianco di chi subisce reati predatori. Dopo i contributi assegnati in casi analoghi lo scorso anno, il Comune di Reggio Emilia, grazie al fondo appositamente istituito, ha disposto la liquidazione di ulteriori 32 domande presentate da altrettanti cittadini, per un importo complessivo di 5.392 euro.
Il fondo, istituito nell’ambito di azioni mirate per la tutela della legalità e la lotta ai reati predatori, è stato rifinanziato con 15.300 euro anche per il prossimo anno per garantire continuità al sostegno. In totale dall’inizio del 2026 ad oggi sono stati 44 i cittadini che hanno presentato domanda per i contributi comunali, sette domande sono state escluse per mancanza di requisiti - come non essere residenti sul territorio comunale, non essere in regola con i pagamenti della Tari o non aver presentato la fattura della riparazione – mentre cinque richieste sono risultate incomplete e sono in attesa di valutazione.
Con questa misura l’Amministrazione intende dare un segnale concreto di attenzione e vicinanza alle vittime, rafforzare la fiducia nella protezione sociale e contrastare fenomeni di inciviltà e degrado.
Nell’ambito del fondo, il sostegno, inizialmente previsto solo per il danneggiamento dei veicoli in sosta, è stato esteso anche ad altre fattispecie di reato predatorio: scippi, borseggi, furti e danni materiali causati da furti su auto o in abitazioni, comprese le spese per la riparazione o sostituzione di serrature e vetri.
Alle vittime può essere erogato un contributo economico fino a un massimo di 250 euro, pari al 70% delle spese sostenute documentate. È ancora possibile presentare la domanda fino al 31 dicembre del 2026 o all’esaurimento delle risorse stanziate per l’anno in corso.
Due le modalità di presentazione delle richieste, che vanno effettuate entro 45 giorni dall’evento: online sul sito del Comune di Reggio Emilia con credenziali SPID o CIE dall’apposita pagina del sito del Comune di Reggio Emilia (link: https://comune-re.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=DIRE_001) oppure previo appuntamento da concordare via mail: sportelloervis@comune.re.it o attraverso lo Sportello Ervis vittime di reato presso Punto Comune di via Turri 25°.
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Ultimo aggiornamento: 03-08-2026, 14:58