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Giovedì 7 maggio è stato presentato il programma della sesta edizione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, il primo festival italiano di giornalismo per bambini e bambine, promosso dall’omonimo mensile che porta in Italia il meglio della stampa straniera per lettrici e lettori tra i 7 e i 14 anni. Di fronte a un'attualità spesso difficile da capire e raccontare, il festival offre a bambine e bambini, e a chi li accompagna, gli strumenti per orientarsi: non risposte preconfezionate, ma incontri, laboratori e storie che allenano la curiosità e lo sguardo critico. Un posto in cui si possono fare tantissime domande, anche quelle a cui non è facile rispondere.

“Per il sesto anno consecutivo, il festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia animerà la città con tre giorni di incontri tra bambine e bambini, genitori, giornaliste, fotografi, artiste, ricercatori e tanti altri ospiti. Sarà l'occasione, come sempre, per approfondire e divertirsi, ragionare e giocare, ma soprattutto conoscere altre persone. Ascolteremo storie e scoperte, rifletteremo su cosa succede in altre parti del mondo e creeremo insieme un'opera collettiva di ritratti, costruita nel corso dei tre giorni con l'aiuto di chiunque voglia contribuire” hanno detto Martina Recchiuti e Alberto Emiletti di Internazionale Kids.

“Siamo felici di ospitare anche quest'anno il festival di Internazionale Kids, un appuntamento che negli anni è diventato parte integrante della vita culturale della città. In un tempo in cui l'attualità è sempre più complessa e attraversata da semplificazioni e disinformazione, offrire a bambine, bambini e giovani strumenti per leggere il mondo è una scelta educativa e democratica. Questo festival prende sul serio la loro intelligenza e curiosità: occasioni per fare domande, allenare lo sguardo critico, confrontarsi con i linguaggi del giornalismo, della cultura, della scienza. Che tutto questo prenda vita in sette luoghi della città, con appuntamenti gratuiti e aperti anche a genitori, insegnanti ed educatori, lo rende ancora più coerente con la nostra idea di città educante” hanno aggiunto il Sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari e l’Assessora alle Politiche educative del Comune di Reggio Emilia, Marwa Mahmoud 

“Per il sesto anno consecutivo - dice il direttore Davide Zanichelli - la Fondazione Palazzo Magnani è partner attivo di Internazionale Kids a Reggio Emilia nella sua organizzazione. I tanti temi con cui le ragazze e i ragazzi avranno modo di confrontarsi saranno fondamentali per sviluppare quel pensiero critico che sempre di più farà la differenza in un futuro prossimo. Le tante iniziative culturali promosse in città in questo periodo, non ultima Fotografia Europea dedicata ai "fantasmi del quotidiano", hanno proprio questo scopo: dare alle persone - ai più giovani in particolare - le chiavi di lettura della complessità del nostro tempo con cui sconfiggere sfiducia e paure”.

Dagli algoritmi all’Iran, tutti i temi del festival. Il festival si apre venerdì 8 maggio al Teatro Cavallerizza. Tanti gli argomenti al centro degli incontri: dall’intelligenza artificiale e gli algoritmi alla trasformazione della materia e alla biodiversità fino ai misteriosi gialli di Agatha Christie e il suo bagaglio di storie. E poi una rassegna di podcast per ragazzi e ragazze e tanti laboratori, da quello per inventare nuove parole a quello sull’uso dei dati per raccontare il mondo. E ancora: esperimenti con microalghe, workshop di ceramica e ricamo e incontri per riflettere sull’identità, sull’uso dei pronomi e sui diritti. Non mancheranno lo sport e i suoi valori, il teatro in una forma partecipativa e coinvolgente per il pubblico, il disegno collettivo, le serie tv e la pittura per esplorare e raccontare le emozioni. Spazio anche alla fotografia urbana, all'attivismo della generazione Z e alle sue forme di protesta, all'economia della felicità e ai manga, fino alla geografia culturale dell'Europa e a orizzonti apparentemente lontani ma oggi centrali per comprendere l'attualità, come i paesi islamici e l'Iran.

Gli ospiti

Un’occasione imperdibile per socializzare e giocare imparando. Animeranno il festival, fra gli altri, la storica Vanessa Roghi, l’illustratrice Noemi Vola che presenterà il suo nuovo libro “La lunga notte dei rospi” (Canicola), la ricercatrice esperta nei processi dell’intelligenza articiale Chiara Gius, il musicista Giorgio Poi che sarà protagonista dell’incontro di chiusura del festival, il giornalista esperto di nuove tecnologie e della verifica delle notizie Alberto Puliafito, la scrittrice Susanna Mattiangeli, la scienziata che studia nuovi materiali per produrre energia pulita Sabrina Presto, l'esperta di politiche di genere Barbara Leda Kenny, la photo editor Daria Scolamacchia, il facilitatore e formatore Giacomo Petitti di Roreto e la fumettista Cristina Portolano, autrice della rubrica del mensile “Un momento imbarazzante” che proprio al festival diventerà un appuntamento dal vivo “contro” la vergogna. E come ogni anno a Internazionale Kids a Reggio Emilia anche i giornalisti della redazione di Internazionale: dagli ideatori del festival Luisa Ciffolilli, Alberto Emiletti, Gea Polimeni e Martina Recchiuti a Giovanni Ansaldo, Annalisa Camilli, Catherine Cornet, Francesca Gnetti, Mélissa Jollivet, Marta Russo, Francesca Sibani e il direttore Giovanni de Mauro.

“Abbiamo scelto di affiancare anche quest’anno Internazionale Kids, confermando un impegno che per noi rappresenta molto più di una semplice sponsorizzazione. Si tratta di un’occasione preziosa per contribuire a un progetto capace di avvicinare le nuove generazioni all’informazione e al pensiero critico, offrendo strumenti utili per interpretare la realtà in modo consapevole. In questo percorso si inserisce anche il contributo di Eduiren, il settore educational del Gruppo, che sarà nuovamente protagonista con attività e laboratori dedicati alla sostenibilità, per stimolare curiosità, responsabilità e attenzione verso l’ambiente.” ha detto Arturo Bertoldi, Responsabile Eduiren - Gruppo Iren

“Come Mapei Stadium siamo felici di sostenere ancora una volta il Festival di Internazionale Kids, uno spazio di ascolto, confronto e immaginazione, dove i più giovani possono avvicinarsi al mondo con curiosità e spirito critico. Siamo orgogliosi che anche Vinavil, un’altra azienda del gruppo Mapei, contribuisca all’edizione di quest’anno fornendo anche la colla per dare forma alla creatività. Crediamo che offrire alle bambine e ai bambini occasioni di incontro e scoperta significhi investire nel futuro delle nostre comunità, a partire dal territorio in cui operiamo ogni giorno, mettendo al centro educazione, cultura e dialogo”, dichiara Simona Giorgetta, amministratrice unica Mapei Stadium

“Il festival Internazionale Kids a Reggio Emilia rappresenta per noi uno spazio prezioso in cui contribuire alla crescita culturale e personale delle nuove generazioni. Come E80 Group crediamo che offrire a bambini e bambine occasioni di confronto, gioco e scoperta sia fondamentale per sviluppare apertura, consapevolezza e capacità di immaginare il futuro. Anche quest’anno, insieme a Valorugby, partecipiamo con attività che uniscono sport, relazione ed educazione emotiva, perché siamo convinti che sia proprio dall’incontro tra esperienze diverse che nascano competenze e valori duraturi. Accompagnare i più giovani in questo percorso significa investire in una società più attenta, inclusiva e pronta alle sfide di domani” ha detto Gabriele Grassi, Deputy Chairman di E80 Group.

“Ci rende orgogliosi partecipare per la prima volta al festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia, un appuntamento che mette al centro i più giovani e il valore dell’informazione come strumento di crescita e consapevolezza. – ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS - Crediamo fortemente in iniziative come questa, capaci di avvicinare i ragazzi a temi fondamentali per il loro futuro, in modo accessibile, coinvolgente e curioso. Ci impegniamo ogni giorno nei confronti delle nuove generazioni e partecipare ad una simile esperienza, fatta di scoperte e conoscenze, è un esempio concreto di come la nostra azienda metta al centro la comunità, i legami, i territori e le persone. Per noi è un modo per essere presenti, partecipi, attivi, generando valore ed elevato impatto sociale”.

Gli incontri per i grandi

Un programma per ragazzi che non dimentica, però, gli adulti - genitori, insegnanti ed educatori - coinvolgendoli in incontri sull’uso consapevole della tecnologia e l'educazione sentimentale. E proprio in questa sezione sarà presentata la newsletter SharedTime, finanziata dall’Unione europea, e nata per ridurre il divario digitale tra genitori e figli e offrire alle famiglie strumenti concreti per apprendere insieme i temi della sicurezza online e della disinformazione.

Lo spazio per giocare

Torna anche lo spazio in Piazza dei Martiri dove i bambini e le bambine possono sfidarsi a ping pong, a dama e scacchi, giocare con i rompicapo di legno e la pista delle biglie, camminare a piedi scalzi o, semplicemente, riposare su un prato che per il festival fa la sua comparsa anche quest’anno al centro della piazza.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito e senza prenotazione, anche i laboratori. Solo gli eventi al Mapei Stadium sono su prenotazione, disponibile su Eventbrite.

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Ufficio del Comune di Reggio Emilia

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42121 Reggio Emilia

Ultimo aggiornamento: 11-05-2026, 08:33