A chi è rivolto
La domanda di contributo può essere presentata dai cittadini che, alla data di presentazione della domanda, posseggano tutti i seguenti requisiti (valutati in riferimento al nucleo famigliare ISEE):
A) Cittadinanza italiana o UE o extra UE con permesso di soggiorno per Soggiornanti di Lungo Periodo UE o permesso di soggiorno di durata non inferiore a 1 anno
B) Valore ISEE ordinario o corrente 2026 non superiore a € 8.000,00
C) Titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato
oppure
Titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa di abitazione. L’alloggio oggetto del contratto di locazione o assegnazione in godimento deve essere situato in uno dei Comuni del Distretto socio-sanitario di Reggio Emilia: Reggio Emilia, Comuni dell’Unione Colline Matildiche (Albinea, Vezzano sul Crostolo, Quattro Castella), Comuni dell’Unione Terra di Mezzo (Bagnolo in Piano, Cadelbosco Sopra, Castelnovo di Sotto).
D) Incidenza del canone di locazione annuo sull'ISR (Indicatore della situazione reddituale contenuto nella attestazione ISEE) del nucleo ISEE uguale o maggiore del 25%. Ovvero: il canone annuo/ISR deve essere maggiore o uguale a 0,25. Il canone di locazione da prendere a riferimento è quello contenuto nella DSU.
I requisiti sono comprovati con autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000 che, agli artt. 75 e 76, prevede l’applicazione di sanzioni penali e la decadenza dai benefici in caso di dichiarazioni false. Il Comune di Reggio Emilia, capofila del Distretto Sociosanitario, può effettuare controlli sulle autocertificazioni diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite, ai sensi degli artt. 46, 47, 71 e 72 del D.P.R. n. 445/2000.
Chi non può richiedere il contributo
Sono causa di esclusione dal contributo le seguenti condizioni del nucleo famigliare ISEE presenti nel corso dell’anno 2026:
- avere ricevuto la concessione di un contributo del Fondo regionale per l’emergenza abitativa derivante dalle deliberazioni della Giunta regionale, n. 817/2012, 1709/2013, n. 1221/2015 e n. 2365/2019;
- avere ricevuto la concessione di un contributo del Fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all’art. 6, comma 5, del D.L. 31/07/2013, n. 102 convertito con Legge del 28/10/2013, n. 124;
- essere assegnatario di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP);
- essere titolare di un contratto di locazione o godimento con la formula del patto di “futura vendita” oppure con “proprietà differita”;
- essere assegnatari di un alloggio nell’ambito degli interventi previsti dal Programma regionale Patto per la Casa Emilia-Romagna (deliberazione della Giunta Regionale n. 960/2023) oppure nell’ambito degli interventi della Agenzia per la locazione locale;
- essere titolari o contitolari di un atto, ancora in vigore, di rinegoziazione del contratto di locazione ai sensi del Programma regionale per la rinegoziazione delle locazioni (deliberazioni della Giunta Regionale n. 1275/2021, n. 1152/2022, n. 409/2023, n. 919/2023 e n. 760/2024);
- essere titolare di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento (nuda proprietà, usufrutto, uso o abitazione) per una quota superiore al 50% (percentuale complessiva in capo ai componenti del nucleo ISEE sul medesimo alloggio) su unità immobiliari ad uso residenziale poste sul territorio della Regione Emilia-Romagna e adeguato alle esigenze abitative ai sensi del D.M. 5 luglio 1975.
Le seguenti condizioni non sono causa di esclusione dal contributo:
- il diritto di proprietà su un alloggio oggetto di procedura di pignoramento, a decorrere dalla data di notifica del provvedimento di rilascio dell’alloggio emesso dal Giudice dell’Esecuzione ai sensi dell’art. 560, comma 3, c.p.c.
- il diritto di proprietà sull’alloggio assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo omologato in caso di separazione consensuale o in base ad altro accordo ai sensi della normativa vigente in materia. In caso di cessazione della convivenza more uxorio il diritto di proprietà su un alloggio non preclude l’accesso al contributo qualora l’alloggio di proprietà rimanga nella disponibilità dell’ex convivente e ciò risulti almeno da scrittura privata autenticata intercorsa tra le parti.
Descrizione
Il contributo è destinato ai cittadini che necessitano di un sostegno economico per il pagamento dei canoni di locazione nel mercato privato. A tal fine la Regione Emilia-Romagna ha stanziato risorse da ripartire tra i Distretti sociosanitari sulla base delle domande raccolte. I contributi saranno erogati dal Comune capofila di Distretto sociosanitario (Comune di Reggio Emilia) sulla base della graduatoria distrettuale elaborata.
Come fare
La domanda deve essere presentata con credenziali SPID/CNS/CIE, tramite la piattaforma regionale online, accessibile sul sito web della Regione Emilia Romagna.
Cosa serve
Si accede al all'iscrizione online con le credenziali SPID o con la CIE (Carta di Identità Elettronica):
chi è già registrato ai servizi on-line SPID - LepidaID può compilare direttamente la domanda online cliccando sul pulsante sopra riportato.
Chi ancora non ha una identità digitale può registrarsi a Spid-Lepida ID
- Non sono ammissibili domande ricevute con modalità diverse, quindi pervenute al di fuori della Piattaforma (ad esempio via PEC o su modulo cartaceo)
- La domanda può essere presentata da un componente maggiorenne del nucleo familiare ISEE, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente oppure avente dimora o domicilio nell’alloggio oggetto del contratto di locazione
- È ammessa la presentazione di una sola domanda per nucleo familiare ISEE. Nel caso di più domande presentate dalla stessa persona oppure dallo stesso nucleo ISEE, è considerata valida solo l’ultima presentata in ordine di tempo.
- Nel caso di più contratti stipulati nel corso dell’anno, può essere presentata una sola domanda riferita al contratto in corso di validità al momento della presentazione della domanda
- Nel caso di una medesima unità immobiliare utilizzata da più nuclei famigliari ISEE, ciascun nucleo ISEE può presentare domanda di contributo separatamente per la propria porzione di alloggio o per la propria quota di canone.
Nella domanda è sempre necessario autodichiarare il Comune dove è ubicata l’abitazione per la quale si chiede il contributo e il canone di locazione (sia nel caso in cui l’abitazione per cui si chiede il contributo coincida con quella di residenza, sia nel caso in cui l’abitazione per cui si chiede il contributo sia diversa da quella di residenza).
Cosa si ottiene
Le domande ammesse provenienti da tutti i Comuni del Distretto sociosanitario di Reggio Emilia saranno collocate in un’unica graduatoria distrettuale, in ordine decrescente di incidenza del canone di locazione annuo sull'ISR (Indicatore della Situazione Reddituale contenuto nella attestazione ISEE), del nucleo ISEE.
Nel caso di valori di incidenza uguali, avrà la precedenza la domanda con ISR del nucleo ISEE più basso.
Nel caso di valori di incidenza canone/ISR uguali e di ISR dei nuclei ISEE uguali, avrà la precedenza la domanda con ISEE più basso.
Nel caso di valori di incidenza canone/ISR uguali, di ISR dei nuclei ISEE uguali e di ISEE uguali, avrà la precedenza la domanda il cui richiedente è anagraficamente più giovane.
Nel caso di valori di incidenza canone/ISR uguali, di ISR dei nuclei ISEE uguali, di ISEE uguali e di età anagrafica uguale, avrà la precedenza la domanda con data di invio cronologicamente anteriore.
L’assegnazione del contributo avverrà scorrendo la graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Il contributo è calcolato secondo i seguenti due scaglioni:
1) Incidenza canone di locazione annuo/ISR del nucleo ISEE dal 25% e fino al 40% compresi - Contributo pari al 20% del canone annuo per un massimo di € 1.500,00
2) Incidenza canone di locazione annuo/ISR del nucleo ISEE oltre il 40% - contributo pari al 25% del canone annuo per un massimo di € 2.000,00
Il contributo è concesso al soggetto che ha presentato la domanda di contributo. È possibile liquidare il contributo al proprietario dell’alloggio se il soggetto beneficiario ha richiesto espressamente che la liquidazione avvenga a favore del proprietario dell’abitazione.
Il soggetto che presenta la domanda oppure il proprietario dell’alloggio, qualora la liquidazione debba essere fatta a favore di quest’ultimo, dev’essere intestatario di un conto corrente bancario o postale ubicato in Italia, con esclusione quindi dei libretti postali.
Eventuali cambi di IBAN rispetto a quello indicato nella domanda devono essere comunicati al seguente indirizzo mail: ufficio.casa@comune.re.it
Tempi e scadenze
La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del giorno 22 settembre 2026 fino alle ore 12:00 del giorno 20 ottobre 2026.
Per correggere o integrare una domanda già trasmessa, è necessario presentare nuovamente la domanda tramite la Piattaforma regionale entro le ore 12.00 del 20/10/2026. Sarà considerata valida solo l’ultima domanda presentata in ordine di tempo.
L’istruttoria delle domande avverrà nei mesi successivi alla chiusura del bando; al termine dell'istruttoria si provvederà a pubblicarne l’esito su questa pagina web. La pubblicazione sul sito della graduatoria provvisoria con l’elenco delle domande a qualsiasi titolo escluse avrà valore di notifica. Gli interessati potranno prendere visione dell'esito dell'istruttoria e della motivazione dell'esclusione facendo riferimento all'ID domanda rilasciato in sede di presentazione della stessa o al numero di protocollo (ricevuto via mail successivamente all'invio della domanda).
Ai sensi della Legge n. 241/1990, in sede d’istruttoria può essere chiesta la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e possono essere esperiti accertamenti tecnici e ispezioni e ordinate esibizioni documentali.
Avverso l'esclusione sarà possibile presentare ricorso motivato al Comune di Reggio Emilia entro il termine perentorio di 10 giorni consecutivi dalla pubblicazione sul sito del suddetto elenco mediante invio all'indirizzo PEC: ufficiocasa@pec.municipio.re.it.
Dopo aver esaminato i ricorsi pervenuti, sarà pubblicata all’Albo Pretorio online del Comune di Reggio Nell’Emilia la graduatoria definitiva dei partecipanti, ammessi e non ammessi al finanziamento, in forma anonima e con valore di notifica.
Accedi al servizio
Le domande vengono raccolte attraverso un'apposita piattaforma web regionale.
Le domande di contributo sono inviate soltanto online tramite tale piattaforma.
Dove rivolgersi
I cittadini che non sono in possesso di credenziali SPID/CNS/CIE o che hanno difficoltà ad utilizzare la Piattaforma regionale possono rivolgersi a:
REGGIO EMILIA
UNIAT UIL Emilia Romagna, sede di Reggio Emilia - Via Sani 13/A
- Tel. 0522/331505
- Orari apertura al pubblico: lunedì e martedì 8:30/12:30-14:00/18:00 - Mercoledì 14:00 18:00 - Giovedì 08:30-12:30 /14:00-18:00 - Venerdì 08:30-12:30/14:00 18:00- Sabato chiuso
SICET Sindacato Inquilini Casa e Territorio) Emilia Centrale – via Turri 71
- Tel. 0522/357415 - 0522/357555
- ricevimento su appuntamento
Assocasa Reggio Emilia (Emilia Romagna) – Via Della Racchetta 14
- tel. 0522/430310
- Orari apertura al pubblico: Lunedi 9:30 -12:30 e 15:00 - 17:30 - Martedi 9:30-12:30 e 15:00 - 17:30 - Mercoledì 9:30 -12:30 - Giovedì 9:30-12:30 e 15:00 - 17:30 - Venerdì 9:30-12:30 - Sabato chiuso
CAAF CGIL Emilia Romagna Srl – via Roma 53
- Tel 0522/457290 – ricevimento su appuntamento
UNIONE TERRA DI MEZZO
- Sportello sociale presso il Comune di Cadelbosco di Sopra, Mercoledì dalle 9.00 alle 13.00, Giovedì dalle 14.30 alle 17.00
- Sportello sociale presso il Comune di Bagnolo in Piano, Martedì dalle 9.00 alle 13.00, Venerdì dalle 9.00 alle 13.00
- Sportello sociale presso il Comune di Castelnovo di Sotto, Lunedì dalle 9.00 alle 13.00, Sabato dalle 9.00 alle 12.00
Tel: 3357678626 (attivo negli orari e giornate di operatività dello sportello)
E-mail: sportellosociale@unioneterradimezzo.re.it
UNIONE COLLINE MATILDICHE
Sportello Sociale Amministrativo Via F.lli Cervi, 4 – Montecavolo di Quattro Castella
tel: 0522 247816 / 0522 247825
E-mail: sociale.amministrativo@collinematildiche.it
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00
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Ultimo aggiornamento: 22-09-2026, 08:14