Cos'è
Al via un nuovo appuntamento de "L'architettura dipinta del centro storico" in occasione della fine dei lavori di restauro di ex casa Motti, che completa l'isolato Zoboli come ampliamento della sede del Gruppo Credem, con una visita guidata itinerante a cura del Servizio Pianificazione Urbanistica, Musei Civici diReggio Emilia, ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane e Gruppo Credem.
Sono previste tre visite guidate alla mattina e tre al pomeriggio, da 16 persone ognuna, per tutte le visite guidate è necessaria la prenotazione su Eventbrite.
Mattino ore 10, ore 11, ore 12
Pomeriggio Ore 15, ore 16, ore 17

Introduzione alla visita
Già alla fine del Quattrocento Cesare Cesariano, pittore e architetto milanese allora attivo a Reggio Emilia, ricorda nell’area che oggi corrisponde verosimilmente al giardino di Palazzo Spalletti Trivelli «ortaglie et zardini de li nobili Zoboli», allora una delle più rilevanti famiglie cittadine.
Le loro “case” costituivano un insieme ampio, che si estendeva su via Sessi e la vicina via Roma e comprendeva, ad ovest, anche il complesso della chiesa di San Nicolò: nel tempo avrebbe ospitato Lucrezia Borgia, ilre di Francia Francesco I e l’imperatore Carlo V.
L’area dell’edificio un tempo degli Zoboli, suddiviso già alla fi ne del Cinquecento tra i vari rami della famiglia, corrisponde alle sale che affacciano direttamente su via Sessi: in un soffi tto degli ambienti al piano terra, all’interno di una decorazione a cassettoni dipinti databile al pieno Cinquecento, è ancora presente il loro stemma.La parte più interna del palazzo, che presenta una pianta a U e comprende uno scalone di accesso, si sviluppa su due piani e fa parte di ampliamenti iniziati nel tardo Settecento, a seguito dell’acquisto della famiglia Beltrami.
Pochi anni dopo, nel 1830, il complesso diventa proprietà degli Spalletti Trivelli, che lo uniscono al grande edificio affacciato sulla via Emilia, già dei conti Guicciardi, dando all’area l’assetto attuale, già documentato nel 1896. Le trasformazioni avevano lo scopo di dotare il palazzo di un giardino, di stalle e di depositi per le carrozze, servizi essenziali nella dimora di una delle più illustri famiglie della città. Al piano nobile, che confina a ovest con la chiesa di San Nicolò, si conservano ancora due coretti, verosimilmente databili alla seconda metà dell’Ottocento, dai quali i conti Spalletti Trivelli potevano assistere con riservatezza alle funzioni religiose.Ceduta allo Stato nel 1904 insieme alla parte che affaccia sulla via Emilia, quest’ala del palazzo ospita, fi no agli anni trenta, la residenza di Giuseppe Menada (1858-1931), notevole fi gura di industriale, sindaco e podestà di Reggio Emilia. Nel 1941 l’edificio diventa proprietà della famiglia Motti, dalla quale Credem lo acquisisce nel2018.
Dopo i necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento della struttura a sede lavorativa, gli ambienti progettati dalla famiglia Spalletti Trivelli, quali ad esempio la scuderia dei conti, sono ora eleganti sale riunioni di Credem.
Prenotazioni
È necessario la prenotazione online a seconda dell'orario della visita scelto.
Le prenotazioni saranno aperte dalle ore 13 del 1 aprile e fino ad esaurimento posti.
Iscriviti alla visita delle ore 10.00
Iscriviti alla visita delle ore 11.00
Iscriviti alla visita delle 12.00
Iscriviti alla visita delle 15.00
A chi è rivolto
A tutti gli interessati
Tipo evento
Evento culturale » Manifestazione artistica » Visita guidata
Luogo
Date e orari
Costi
Ingresso gratuito su prenotazione.
Contatti
Ultimo aggiornamento: 31-03-2026, 12:19