Il progetto ha previsto l'attivazione di 13 Punti di Facilitazione Digitale per l’erogazione dei seguenti servizi ai cittadini:

  • la formazione/assistenza personalizzata individuale (cd. facilitazione) per accompagnare i cittadini nell’utilizzo di Internet, delle tecnologie e dei servizi digitali pubblici e privati, partendo dalle esigenze specifiche e dalle competenze di partenza;
  • la formazione online, anche in modalità di autoapprendimento e asincrona, attraverso l’accesso in autonomia ai materiali già disponibili nel catalogo delle risorse formative sul sito web di Repubblica Digitale o realizzati ad hoc, promuovendo percorsi personalizzati;
  • la formazione in gruppi (in presenza e con canali online) attraverso micro-corsi utili a supportare i cittadini in applicazioni/esercitazioni, risoluzione di problemi pratici ed eventuali approfondimenti con il fine di massimizzare la formazione sincrona.

Le 13 sedi attivate sono state:

  • Punto di Facilitazione Digitale “Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro”
  • Punto di Facilitazione Digitale “La Polveriera”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Sede AUSER volontari in via Compagnoni”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Centro Sociale Gattaglio”
  • Punto di Facilitazione Digitale "Centro Sociale Tricolore"
  • Punto di Facilitazione Digitale “Centro Sociale Carrozzone”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Centro Sociale Orologio"
  • Punto di Facilitazione Digitale “Casa di Quartiere Sergio Stranieri”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Spazio Bismantova13”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Arci RE”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Circolo ARCI Fenulli”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Biblioteca Santa Croce”
  • Punto di Facilitazione Digitale “Ufficio Relazioni con il Pubblico”

Il progetto si è concluso il 30 aprile 2026.

Il servizio ha accompagnato, tramite corsi e sportelli digitali, 5.635 cittadini nell’approccio alle nuove tecnologie.
Oltre ai cittadini che hanno avuto accesso ai punti, sono migliaia i giovani coinvolti sui temi della sicurezza digitale e dell’uso consapevole dei social, tra cui quattro istituti superiori (Scaruffi-Levi-Tricolore, Bus Pascal, Filippo Re, Matilde di Canossa) e i giovani che hanno frequentato i corsi organizzati con Unimore.
In totale il progetto ha coinvolto 2.200 studenti nella fascia di età dai 14 ai 24 anni. Infine, grazie al progetto sono stati realizzati oltre cento corsi che hanno visto il coinvolgimento di 2.740 partecipanti tra studenti, giovani, anziani e dipendenti pubblici e soci degli Enti del terzo settore.

Contributo assegnato: 227.500€