PNRR-M1C3-I1.2 Rimozione delle barriere fisiche e cognitive - Palazzo dei Musei
L'intervento ha avuto come obiettivo la riqualificazione e il miglioramento dell’accessibilità fisica degli spazi cortilivi esterni, prima completamente inibiti alla maggior parte del pubblico, oltre alla revisione dei percorsi museali e della comunicazione, per garantire a tutti la completa fruibilità delle esperienze culturali.
Il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche del Chiostro dei Marmi di Palazzo dei Musei, da tempo chiuso al pubblico per mancanza dell’adeguata accessibilità, è stato approvato con Delibera di Giunta Comunale ID 133 del 29/05/2024.
E’ stato inoltre approvato con Provvedimento Dirigenziale 1664 del 30/09/2024 il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) relativo all’intero Museo, ai sensi deIla legge n. 41 del 1986.
Il PEBA è lo strumento individuato dalla normativa per monitorare e superare le barriere architettoniche insistenti sul territorio e la sua approvazione adegua finalmente Palazzo dei Musei come struttura inclusiva e accogliente verso tutte le forme di fragilità. Il PEBA, nato come di piano di abbattimento delle barriere architettoniche, ha infatti esteso il suo campo di azione a tutte le forme di disabilità, non solo motoria, e contiene indicazioni per garantire una fruizione autonoma del museo anche per chi soffre di ridotte capacità visive, uditive e cognitive, intervenendo sulla segnaletica interna ed esterna, attraverso l’utilizzo di dispositivi multimediali, la formazione degli operatori, la riqualificazione degli spazi di serivizio, accoglienza e ristoro.

Il primo stralcio di lavori, presentato al pubblico a gennaio 2026, ha visto un intervento sulla segnaletica direzionale di Palazzo dei Musei quale strumento di orientamento fondamentale per il pubblico .
In particolare, all’ingresso principale è stato apposto un nuovo totem che accoglie la segnaletica informativa a caratteri ben visibili e che comprende anche una prima mappa tattile e un video in LIS che descrive gli spazi visitabili del museo.
Oltre a quella dell’ingresso principale, anche sugli altri due piani di Palazzo dei Musei è stata posizionata una mappa tattile per ipovedenti, al fine di orientarsi con QR code e grazie alla descrizione audio del percorso.
Lungo l’intero spazio espositivo sono stati inseriti percorsi podotattili a terra in prossimità delle mappe tattili.
Per rendere la visita più confortevole, sono stati acquistati nuovi arredi morbidi (pouf) per le aree di sosta per consentire momenti di relax durante la visita: su ciascun piano, sono stati resi disponibili anche degli sgabelli portatili, pensati in particolare per le persone più anziane.
Al secondo piano, prima dell’ingresso alla Sezione Ottocento è stato posizionato un monitor touch che permette di visitare in maniera "virtuale" la sala dell’Ottocento dedicata ai grandi temi dell’arte di quel secolo che comprende la ricostruzione dell’atelier di Alfonso Chierici, importanti opere di Antonio Fontanesi - fra cui il grande paravento giapponese - gli abiti di scena indio del tenore parmigiano Giraud.
Altre mappe tattili, più piccole, si trovano all’ingresso delle zone di accesso ai servizi igienici per permettere agli ipovedenti di orientarsi meglio nei bagni dedicati.
Ai pianerottoli dello sbarco ascensori è stata collocata una nuova segnaletica grafica ben visibile che indichi agli utenti a che piano ci si trova e fornisca una descrizione delle sezioni e dei servizi che si trovano al piano.
Una nuova cartellonistica esterna segnala inoltre le informazioni essenziali per accedere al palazzo dai vari ingressi, compreso quello con ascensore sul largo don Gaetano Chierici per le persone con mobilità ridotta o famiglie con passeggino.
Il secondo stralcio di lavori, inaugurati a giugno 2026, ha riguardato la sistemazione delle aree esterne - in particolare il cortile interno di palazzo San Francesco, da tempo chiuso alla città proprio a causa delle difficoltà di accesso – per garantirne il pieno utilizzo in continuità con il percorso museale interno.

Nello specifico, l’intervento ha previsto: il rinnovo delle pavimentazioni e l’ampliamento dei marciapiedi, la messa a norma della rampa di accesso al cortile sul lato nord del Chiostro e della scala di accesso al Portico dei Marmi sul lato sud, a cui è stata affiancata una piattaforma elevatrice per l’accesso di carrozzine per disabili e passeggini.
Contestualmente, nel giardino è stata installata una pedana centrale calpestabile in legno riciclato, utile per iniziative all’aperto come conferenze o proiezioni. La pedana è stata dotata del sistema di ‘hearing loop’, dispositivo che migliora sensibilmente l’ascolto da parte delle persone con ridotta capacità uditiva, dotate di apposito dispositivo.
In occasione dell’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche, sono stati inoltre recuperati e resi accessibili i servizi igienici al piano ed è stato riaperto il collegamento fra cortili e C-Lab, in modo da rendere fruibile il Chiostro direttamente anche dall’accesso esterno (lato via Secchi) e dagli spazi didattici del piano terra.
Contributo assegnato: € 394.492 per investimenti/ € 105.507 per spese di gestione

