PNRR-M1C3-I1.2 Rimozione delle barriere fisiche e cognitive - Palazzo dei Musei
L'intervento mira alla riqualificazione e al miglioramento dell’accessibilità fisica degli spazi cortilivi esterni, al momento completamente inibiti alla maggior parte del pubblico, e alla revisione dei percorsi museali e della comunicazione, per garantire a tutti la completa fruibilità delle esperienze culturali.
Obiettivi dell'intervento:

- Accessibilità del sito web, sia dal punto di vista tecnico che contenutistico, nonché la revisione di tutti gli strumenti comunicativi.
Il sito web è in grado di rappresentare efficacemente l’identità e l’attività dell’istituto e attuare strategie di informazione e divulgazione culturale e scientifica. Il suo contenuto informativo, le sue modalità di navigazione e gli elementi interattivi eventualmente presenti saranno fruibili dagli utenti indipendentemente dalle loro disabilità e dalla tecnologia che essi utilizzano per accedere all’applicazione. - Riqualificazione del Chiostro dei Marmi.
Si prevede la piena accessibilità con il superamento dei dislivelli attraverso il rifacimento della scala, rispettando il DM 236/89, l'inserimento di una piattaforma elevatrice per l’accesso delle persone in carrozzina, la realizzazione di una rampa che colleghi il cortile dei Marmi con l’accesso su via Secchi e l'nstallazione di un nuovo pavimento sopraelevato completamente reversibile che consenta l’accesso all’area in sicurezza per tutti senza alterare le alberature di pregio esistenti. Sarà infine installato un impianto ad induzione magnetica per permettere alle persone con apparecchio acustico di fruire degli eventi amplificati. - Miglioramento degli accessi al Palazzo dei Musei e in particolare la riqualificazione del cortiledi accesso al Chiostro dei Marmi come luogo per mostre e allestimenti.
Essendo già stato riqualificato, all'interno del progetto PNRR M5C2-I2 “Riqualificazione e rigenerazione urbana del quadrante nord es-est del centro storico di Reggio “STRADA DELLA CULTURA” CUP J89J21004570001 Codice Opera Z_33901, il tratto di marciapiede che conduce all’ingresso dei cortili a fianco del Palazzo, l'intervento destinerà le risorse previste per queste lavorazioni al miglioramento della qualità degli accessi, dei percorsi interni e dei servizi igienici integrati da tutti gli accorgimenti per aumentarne l’usabilità nell’ottica dei principi dell’Universal Design. - Riqualificazione degli strumenti (teche, arredi e dispositivi) utili per un’esperienza culturale autonoma e fruibile.
Si prevede la realizzazione della segnaletica direzionale e informativa con specifici riguardi per persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva attraverso l’utilizzo di pittogrammi, segnaletica tattile a pavimento e mappe tattilo-visive dei luoghi. Gli accessi al pubblico saranno dotati di cartellonistica informativa con font adeguato per aumentarne la leggibilità e saranno predisposti folder illustrativi con testi in scrittura semplificata. Si doteranno punti strategici del percorso museale di dispositivi con sintesi vocale o saranno predisposti software per l'implementazione sul proprio telefono cellulare dei contenuti per veicolare le informazioni. Saranno presenti comunicazioni in LIS, con sottotitoli e con traduzioni in altre lingue con l’accortezza di avere testi in un linguaggio semplificato e si imposteranno QR Code che rimandano a ulteriori contenuti. Gli operatori a diretto contatto con il pubblico svolgeranno specifici incontri di formazione per migliorare l'accoglienza e l'inclusività.
Stato dei lavori
Il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche del Chiostro dei Marmi di Palazzo dei Musei, da tempo chiuso al pubblico per mancanza dell’adeguata accessibilità, è stato approvato con Delibera di Giunta Comunale ID 133 del 29/05/2024.
E’ stato inoltre approvato con Provvedimento Dirigenziale 1664 del 30/09/2024 il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) relativo all’intero Museo, ai sensi deIla legge n. 41 del 1986. Il PEBA è lo strumento individuato dalla normativa per monitorare e superare le barriere architettoniche insistenti sul territorio e la sua approvazione adegua finalmente Palazzo dei Musei come struttura inclusiva e accogliente verso tutte le forme di fragilità. Il PEBA, nato come di piano di abbattimento delle barriere architettoniche, ha infatti esteso il suo campo di azione a tutte le forme di disabilità, non solo motoria, e contiene indicazioni per garantire una fruizione autonoma del museo anche per chi soffre di ridotte capacità visive, uditive e cognitive, intervenendo sulla segnaletica interna ed esterna, attraverso l’utilizzo di dispositivi multimediali, la formazione degli operatori, la riqualificazione degli spazi di serivizio, accoglienza e ristoro.

Il primo stralcio di lavori. presentato al pubblico a gennaio 2026, ha visto un intervento sulla segnaletica direzionale di Palazzo dei Musei quale strumento di orientamento fondamentale per il pubblico .
In particolare, all’ingresso principale è stato apposto un nuovo totem che accoglie la segnaletica informativa a caratteri ben visibili e che comprende anche una prima mappa tattile e un video in LIS che descrive gli spazi visitabili del museo.Oltre a quella dell’ingresso principale, anche sugli altri due piani di Palazzo dei Musei è stata posizionata una mappa tattile per ipovedenti, al fine di orientarsi con QR code e grazie alla descrizione audio del percorso.
Lungo l’intero spazio espositivo sono stati inseriti percorsi podotattili a terra in prossimità delle mappe tattili.
Per rendere la visita più confortevole, sono stati acquistati nuovi arredi morbidi (pouf) per le aree di sosta per consentire momenti di relax durante la visita: su ciascun piano, sono stati resi disponibili anche degli sgabelli portatili, pensati in particolare per le persone più anziane.
Al secondo piano, prima dell’ingresso alla Sezione Ottocento è stato posizionato un monitor touch che permette di visitare in maniera "virtuale" la sala dell’Ottocento dedicata ai grandi temi dell’arte di quel secolo che comprende la ricostruzione dell’atelier di Alfonso Chierici, importanti opere di Antonio Fontanesi - fra cui il grande paravento giapponese - gli abiti di scena indio del tenore parmigiano Giraud.
Altre mappe tattili, più piccole, si trovano all’ingresso delle zone di accesso ai servizi igienici per permettere agli ipovedenti di orientarsi meglio nei bagni dedicati.
Ai pianerottoli dello sbarco ascensori è stata collocata una nuova segnaletica grafica ben visibile che indichi agli utenti a che piano ci si trova e fornisca una descrizione delle sezioni e dei servizi che si trovano al piano.
Una nuova cartellonistica esterna segnala inoltre le informazioni essenziali per accedere al palazzo dai vari ingressi, compreso quello con ascensore sul largo don Gaetano Chierici per le persone con mobilità ridotta o famiglie con passeggino.
Entro l’estate è inoltre prevista l’ultimazione della sistemazione delle aree esterne - in particolare il Chiostro del Marmi romani – per garantire l’accessibilità e la fruizione dell’area e come proseguimento del percorso museale in continuità con le collezioni storiche esistenti. Sarà in particolar modo sistemata la pavimentazione del Chiostro, con l’installazione di rampe agevoli e di una piattaforma elevatrice per accedere a quest’area direttamente dal Portico dei Marmi, così che tutti, anche chi ha problemi di deambulazione o si trova in carrozzina, possa partecipare agli eventi all’aperto. Anche in questa zona saranno presenti mappe tattili e nuovi bagni.
Contributo assegnato: € 394.492 per investimenti/ € 105.507 per spese di gestione

