Case più facili da vivere, dotate di sistemi di domotica in grado di supportare l’autonomia delle persone e migliorare la loro qualità della vita: sono gli 83 alloggi di edilizia popolare residenziale per anziani non autosufficienti in cui sono terminati i lavori di riqualificazione con servizi di tecnologia innovativa e abbattimento delle barriere architettoniche.

Gli appartamenti, gestiti dall’Azienda Casa Emilia-Romagna (Acer) di Reggio Emilia - 58 dei quali sul territorio comunale di Reggio Emilia, i restanti in provincia – sono stati riqualificati attraverso interventi per adeguare gli spazi in termini di accessibilità e sono state installate dotazioni tecnologiche per garantire alle persone residenti una vita indipendente e in grado di migliorare la qualità della cura e dell’assistenza.

L’obiettivo degli interventi è prevenire l’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti assicurando un contesto abitativo attrezzato in alternativa al ricovero a lungo termine in strutture residenziali pubbliche, associandolo a un percorso di assistenza sociale e sociosanitaria integrata di tipo domiciliare, che consenta alla persona di mantenere la massima autonomia e indipendenza.

Sono in tutto un centinaio gli anziani coinvolti, singoli o coppie, con diversi livelli di non autosufficienza, individuati grazie alla collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Reggio Emilia e dei 9 comuni del territorio provinciale (Cavriago, Correggio, Castelnovo Sotto, Bagnolo, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano, Sant’Ilario).

Gli interventi, a cura del servizio Area Rigenerazione Urbana e Infrastrutture sostenibili, hanno previsto un investimento tecnologico associato a servizi integrati di sostegno alle esigenze della singola persona. In particolare, presso il domicilio privato dei destinatari sono state installate dotazioni strumentali innovative come elementi di domotica.
Le opere realizzate comprendono lavorazioni edili, impiantistiche elettriche e per il condizionamento. Tra le novità introdotte, sono stati installati videocitofoni, impianti di climatizzazione, cronotermostati e sensori di fumo, e sono stati motorizzati infissi e avvolgibili.
Si è inoltre intervenuti adeguando gli spazi secondo criteri di accessibilità e piena fruibilità, con il miglioramento dell’impiantistica e livello di sicurezza degli alloggi in relazione alle persone che li abitano, l’adeguamento dei bagni con docce a filo pavimento, nuovi box doccia con pannelli pieghevoli e sanitari accessibili.

I lavori sono stati realizzati secondo i criteri di accessibilità e fruibilità stabiliti da Cerpa Italia - Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell'Accessibilità.

Contributo assegnato: € 2.356.000