PNRR-M5C2-I2.1 Progetto di rigenerazione urbana del quartiere Gattaglio - Nuova passerella ciclopedonale sul torrente Crostolo
Il progetto - finanziato nell'ambito della Missione 5 "Inclusione e coesione" - ha previsto la totale demolizione del ponte esistente in calcestruzzo, ormai danneggiato, e la costruzione di una nuova passerella ciclopedonale sul torrente Crostolo.

Il nuovo ponte è stato progettato per essere:
- più ampio rispetto al precedente;
- più ordinato e funzionale: a due corsie, una per ciclisti, l’altra per pedoni;
- più accogliente: le corsie sono state separate da sedute per sostare e conversare;
- più sicuro: con parapetti in "corten" a doppia altezza, un poco più alta nella corsia ciclistica, e con nuova illuminazione;
- più slanciato poiché a campata unica, senza pilastri in alveo;
- più bello: l’intervento sul ponte ciclopedonale del Gattaglio, oltre ad essere necessario sul piano tecnico-funzionale, è stato pensato per essere un intervento di riqualificazione urbana in un quartiere storico di Reggio Emilia, il Gattaglio appunto.
Il progetto ha previsto la costruzione di un ponte nuovo, a campata unica, di luce netta pari a 46,18 metri, con sviluppo planimetrico obliquo rispetto all’asta del torrente, in modo da mantenere inalterati i punti di collegamento storici.
La campata unica a "sezione libera", oltre a dare leggerezza all’opera inserendola meglio nel contesto urbano e ambientale, ha consentito di liberare l’alveo del torrente da infrastrutture (pilastri). L’impalcato è in cemento armato e poggia su due "spalle" realizzate e inserite negli argini del corso d’acqua.
La larghezza complessiva del ponte è di 5,4 metri, ospita una ciclabile a doppio senso di marcia di 3 metri pavimentata con calcestruzzo architettonico, un camminamento a doppio senso di 1,2 metri con pavimentazione in porfido e una fascia intermedia dedicata alla sosta dei pedoni di larghezza pari a 1,2 metri caratterizzata dalla presenza di sedute e da copri illuminanti centrali a basso consumo energetico. Il manufatto, privo di barriere architettoniche, è accessibile a tutti.
I due parapetti, che caratterizzano l’opera e la uniscono al contesto, sonoo composti da una sequenza ritmata di profili rettangolari sottili e smussati in corten (acciaio patinato che assume un colore ruggine) collocati a filo esterno dell’impalcato, a cui sono agganciati. I parapetti sono, al vertice superiore, di diversa quota: quello sul lato pedoni è ad altezza d’uomo e quindi in grado nello stesso tempo di proteggere e di poter guardare il torrente e il panorama; quello sul lato ciclisti è un poco più alto, dato che chi sta in sella è in movimento e di solito si trova a una quota maggiore del pedone.
L’opera risulta longilinea, sottile e leggera grazie anche al posizionamento arretrato delle travi rispetto al filo esterno del parapetto, ed è stata progettata per consentire in futuro lo spostamento della condotta dell’acqua attualmente collocata nella struttura reticolare che corre parallelamente alla passerella.
Programma delle Operazioni
Settembre 2023: demolizione del vecchio ponte del Gattaglio.
Ottobre-dicembre 2023, gennaio-febbraio 2024: ordine e produzione delle travi in acciaio nello stabilimento di carpenterie metalliche; operazioni in cantiere interdette nel periodo invernale per motivi di rischio idrico del Crostolo, come da autorizzazione Aipo.
Marzo 2024: bonifica da ordigni bellici (in deroga alle operazioni in alveo) e attesa dell’autorizzazione del ministero della Difesa, ottenuta 10 aprile 2024.
Aprile 2024
- completamento delle travi d’acciaio in stabilimento. Le travi sono state completate e poste in deposito nello stabilimento di trasformazione, per essere poi trasportate in cantiere al momento del varo;
- realizzazione della pista di cantiere e guado in attraversamento al Crostolo;
- realizzazione dei pali di fondazione delle spalle “di appoggio” del manufatto sulle sponde destra e sinistra del Crostolo, in deroga alle operazioni in alveo e compatibilmente con le condizioni meteo.
Maggio 2024: realizzazione delle carpenterie in cemento armato delle spalle (in deroga alle operazioni in alveo).
Luglio 2024: varo delle travi in acciaio.
Agosto-settembre 2024: completamento dell’impalcato e delle finiture del ponte.
Dicembre 2024: chiusura dei lavori.
Costo totale intervento 1.192.000€ di cui contributo assegnato PNRR 860.000€ e FOI 86.000€

