Il progetto - finanziato nell'ambito della Missione 5 "Inclusione e coesione" - prevede la realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale tra via Roma e via Regina Margherita.

Il collegamento su cui interviene il progetto era la principale via di comunicazione tra la città e la zona nord, oltre che con i comuni di pianura della provincia.
Questa connessione, coincidente con l’antico castro della città romana, è stata spezzata con la costruzione della ferrovia nazionale a partire dal 1856. In una prima fase il collegamento era comunque garantito da un passaggio a livello, la chiusura dello stesso ha generato per il secolo successivo l’isolamento dei due quartieri di Santa Croce interna e Santa Croce esterna.
La presenza dell’arco monumentale dell’antica porta di Santa Croce testimonia ancora l’importanza storica di questo luogo, rivolta però verso la barriera ferroviaria, aggravata anche dalla presenza della circonvallazione, l’arteria più trafficata della città.

Per ricostituire quindi la necessaria continuità urbana, è stato sviluppato uno studio di fattibilità che prevede la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale che assuma il carattere innovativo di un boulevard di altissima qualità urbana e architettonica, che garantisca la continuità fisica e percettiva tra i due quartieri e con essa l’effetto città del centro storico verso il vecchio quartiere operaio rimasto isolato per oltre 150 anni dalla vita urbana.

Il progetto è stato stralciato dal PNRR con Decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’interno di concerto con il Ragioniere generale dello Stato, del 3 marzo 2025.
Costo totale intervento 12.299.000€, di cui 7.080.000€ finanziati da risorse nazionali (articolo 1, comma 42 legge n. 160 del 2019 del Ministero dell'Interno) e 708.000€ FOI.