ll placemaking svolge un ruolo fondamentale nella creazione di città inclusive, che abbracciano la diversità e l’interculturalità, favorendo la progettazione di spazi in cui bambini, anziani, donne, persone di differenti culture, persone con fragilità, possano sentirsi accolte, a proprio agio e sicure.

Politiche e strategie che trasversalmente sostengono l'inclusività possono dare nuova vita alle città e alle loro comunità, dando a tutte le persone la possibilità di vivere e condividere gli spazi pubblici e di muoversi liberamente e in sicurezza.

  • città fisicamente accessibili, socialmente inclusive
  • città empatiche, che invitano a percepire gli spazi pubblici come beni comuni e luoghi di apprendimento, anche a partire dalla dimensione sensoriale e dalla percezione del proprio corpo nello spazio
  • progettazione urbana che mette al centro le diversità di genere, sa rispondere in modo equo alle esigenze di tutte le persone e contribuisce quindi a costruire comunità coese e solidali
  • integrare qualità, bellezza ed equità negli spazi pubblici per garantire reale inclusività
  • promuovere la coesione sociale e il senso di appartenenza, garantire che nessuno venga lasciato indietro o escluso, affrontare la natura mutevole delle marginalità