EduIren
Eduiren (Infanzia, Primarie, Secondarie)

Eduiren propone incontri e laboratori gratuiti sui temi della sostenibilità e della transizione ecologica per le scuole dell’infanzia primarie e secondarie; organizza visite agli impianti situati nei territori in cui opera Iren; partecipa a progetti in collaborazione con altri stakeholder per promuovere la crescita dei territori; cura iniziative, laboratori e spettacoli nell’ambito di eventi per informare e sensibilizzare la cittadinanza sui temi della sostenibilità e progetta nuovi strumenti e modalità narrative per raccontare i processi di della transizione ecologica.
Progetti
L' offerta Eduiren comprende laboratori didattici, dedicati a diversi target di età, sui temi della transizione ecologica e della gestione virtuosa delle risorse idriche, dell’energia e dei rifiuti.
Il laboratorio didattico prende spunto dalla narrazione delle avventure di Ricicletto un simpatico mago che, affiancato dai suoi validi aiutanti Chiara e Saetta, accompagna i bambini nella trasformazione di un presente che spreca e consuma: il futuro può diventare più sostenibile con le buone pratiche del riuso e un pizzico di magia. L’attività si sviluppa inizialmente attraverso uno storytelling, che garantisce in questa fascia di età il coinvolgimento emotivo e fornisce ai bambini le chiavi di accesso più immediate a concetti complessi e astratti. La lettura è accompagnata da immagini ed esperienze pratiche e sensoriali che coinvolgono attivamente i partecipanti anche attraverso l’osservazione, il gioco e le emozioni. Infine, per stimolare la fantasia e le capacità manuali e creative dei bambini, completa l’incontro un laboratorio creativo realizzato con materiali di recupero. Qualche giorno prima del laboratorio viene inviato alla sezione un messaggio in cui Ricicletto e i suoi amici si presentano e coinvolgono i bambini, protagonisti della salvaguardia ambientale e della tutela delle risorse più preziose, come: l’acqua, l’energia e rifiuti. Il maghetto suggerisce una lista di materiali di recupero che i bambini devono procurarsi a casa con l’aiuto dei genitori. La parola d’ordine per la ricerca dei materiali è “riutilizzo”: ciò che nella quotidianità sarebbe diventato rifiuto durante l’attività a scuola viene trasformato per magia in un elaborato creativo. l laboratorio si svolge in presenza, a sezioni singole e prevede un incontro della durata di 1,5 ore da gennaio-giugno 2026. In caso di necessità il progetto può essere svolto anche a distanza, attraverso un kit didattico multimediale che verrà fornito ai docenti per lo sviluppo dell’attività
Destinatari
Suole dell'infanzia
In Atelier a Spazio Goccia, presso Acquedotto di Luzzara (RE), sarà possibile scoprire le diverse forme dell'acqua disegnando grandi mappe, costruendo città immaginarie e sperimentando due magiche vasche tra galleggiamenti e immersioni.
Durata dell’attività: 1 ora
Destinatari
Scuole dell'infanzia (3-6 anni)
Favorire il lavoro di squadra per far conoscere e capire un argomento complesso come quello della transizione ecologica, è uno degli obiettivi che si pone questo laboratorio. I bambini vengono introdotti alla tematica attraverso la lettura della storia a fumetti della Famiglia Spreconi, un nucleo famigliare composto da 5 strampalati personaggi che abitano nella famigerata città Monstercity, dove lo spreco non ha limiti.
Serve un cambiamento e gli alunni, attraverso le metodologie del cooperative learning e del problem solving sviluppate in questo laboratorio, sperimentano l’importanza di essere protagonisti e parte attiva di questa trasformazione, attraverso le loro abitudini e gli stili di vita adottati. Al termine della lettura della storia a fumetti segue una breve riflessione. L’obiettivo è far emergere le idee dei bambini per aiutare la Famiglia Spreconi a utilizzare in maniera più intelligente le risorse. Con gli stimoli raccolti si dà poi inizio all’esperienza del gioco tramite l’utilizzo del coding, un’innovativa attività di programmazione informatica in forma di gioco.
La classe ha a disposizione un kit composto da alcune Bee-Bot (piccoli robot a forma di ape) un tabellone e delle carte da gioco. I bambini, suddivisi in piccoli gruppi, elaborano le proprie scelte sotto forma di istruzioni sequenziali che assegnano ai robot, programmandoli direttamente. I Bee-Bot si animano così sul tabellone illustrato e permettono alla classe di vedere concretizzarsi le scelte fatte, di fare scoperte e rivedere l’opzione scelta per poi optare verso percorsi alternativi. L’approccio tecnologico applicato alle tematiche ambientali stimola l’uso della logica per affrontarne gli aspetti critici, permettendo ai bambini di risolvere problemi “da grandi” in modo divertente e stimolante. l laboratorio si svolge in presenza, a classi singole e prevede un incontro della durata di 2 ore da gennaio-giugno 2026. In caso di necessità il progetto può essere rimodulato e svolto anche a distanza, in modalità sincrona, con un collegamento della durata di 1,5 ore.
Destinatari
Scuole primarie (classi 1° e 2°)
Sono tante le buone pratiche che ogni giorno ciascuno può mettere in campo, per cercare di vivere in armonia con il Pianeta. Il laboratorio si pone l’obiettivo di far riflettere i ragazzi sul peso che possono avere le buone e le cattive abitudini, aprendo un confronto sulle azioni concrete che si possono realizzare per favorire la transizione ecologica. Il laboratorio si apre con la visione del cortometraggio “La Challenge”, una sfida intergenerazionale sui temi dell'ambiente realizzato dal Gruppo Iren, Giffoni Innovation Hub e Unitalia e presentato a Giffoni Film Festival 2021. Dopo la visione del cortometraggio segue una breve discussione di gruppo per stimolare la fase di decodifica del tema. Successivamente, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, l’attività manuale e il lavoro di gruppo, gli alunni sono chiamati a realizzare uno storyboard fotografico che prevede 4 fasi di lavoro:
La realizzazione di uno storytelling creativo, ovvero l’ideazione di una storia con cui gli studenti raccontano quali azioni sono disposti a mettere in campo per cambiare le cose;
- Un’attività manuale, con la costruzione dei personaggi della storia e l’animazione degli stessi attraverso una scenografia, con pannelli intercambiabili, sulla quale sono raffigurate diverse situazioni e ambientazioni;
- La ripresa delle diverse sequenze della storia con apposita fotocamera (o tablet) per lo stop motion;
- Un’attività multimediale per raccogliere le foto sotto forma di uno storyboard didascalico oppure in formato multimediale (slideshow), con musica e didascalie.
L’esperienza si conclude con la restituzione dei lavori di gruppo e un momento di riflessione sull’esperienza realizzata.
l laboratorio si svolge in presenza, a classi singole e prevede un incontro della durata di 2 ore da gennaio-giugno 2026. In caso di necessità il progetto può essere rimodulato e svolto anche a distanza, in modalità sincrona, con un collegamento della durata di 1,5 ore.
Destinatari
Scuole primarie (classi 3°, 4°, 5°)
Questo laboratorio è basato sulla modalità del gaming pensato per approfondire e rendere divertente l’attività. Grazie all’inserimento di elementi come punti, sfide e ricompense, si aumenta il grado di coinvolgimento e la motivazione nel raggiungere i risultati. Il laboratorio privilegia la partecipazione attiva degli studenti e attraverso il gioco a squadre propone una didattica inclusiva, che permette ad ogni alunno di dare il proprio contributo nel superamento di sfide finalizzate ad analizzare e comprendere la filiera del cartone per bevande Il laboratorio viene introdotto da una veloce presentazione per poi proseguire con l’attività di gioco.
Gli alunni/e, vengono suddivisi in squadre, ciascuna delle quali viene dotata di una pedina. Ogniuna di esse tira il dado e muove la sua pedina su di un grande tabellone, seguendo un percorso, diviso in caselle, simile a quello del gioco dell’oca. Per ogni casella le squadre devono affrontare delle prove come quiz, disegni, mimi e altri giochi legati al mondo del cartone per bevande, che se superate conferiscono punti ai partecipanti. Vince chi si aggiudica più punti.Il laboratorio permette di analizzare tutta la filiera del cartone per bevande, dall’ inizio con la fase di produzione all’interno degli stabilimenti di Tetra Pak, per poi proseguire nelle nostre case ed infine concludersi con la raccolta operata da Iren, propedeutica al recupero vero e proprio. In particolare viene posta l’attenzione sulle corrette modalità di raccolta differenziata, permettendo così agli alunni/e di metterle in pratica nella vita quotidiana. Il filo conduttore di tutto il laboratorio è rappresentato dalle metodologie del Gaming e del Cooperative Learning, grazie alle quali vengono facilitati l’apprendimento la collaborazione tra pari.Il laboratorio si svolge in presenza, a sezioni singole e prevede un incontro della durata di 2 ore da gennaio a giugno 2026. L'attività è in collaborazione con Tetra Pak per Eduiren
Destinatari
Scuole primarie (classi 3^, 4^, 5^)
Geografie dell’acqua Atelier + Visita guidata all’acquedotto di Luzzara
In atelier si conoscerà il territorio di Luzzara e del fiume Po e ci si divertirà a trasformarlo attraverso la costruzione di imbarcazioni e complessi urbani fatti di tubi, reti e strade. L’attività sarà arricchita da una visita all’acquedotto dove si potranno vedere pozzi, filtri e vasche per comprenderne il funzionamento e l’importanza per il territorio
Durata dell’attività: 2 ore
Destinatari
Scuole primarie
In viaggio all’interno dei principali impianti tecnologici Laboratorio coinvolgente e interattivo per scoprire il funzionamento dei principali impianti tecnologici gestiti da Iren. L’educatore, con l’ausilio di video e materiale multimediale realizzato ad hoc, accompagna gli studenti in un viaggio all’interno dei principali impianti tecnologici per comprendere tutte le tappe del processo di gestione delle risorse sul territorio. Al momento dell’iscrizione il docente indica il ciclo tecnologico che intende approfondire, scegliendo tra:
- ciclo tecnologico dell’acqua,
- ciclo tecnologico dell’energia,
- ciclo tecnologico dei rifiuti.
l laboratorio si svolge in presenza, a classi singole e prevede un incontro della durata di 2 ore da gennaio-giugno 2025. In caso di necessità il progetto può essere rimodulato e svolto anche a distanza, in modalità sincrona, con un collegamento della durata di 1,5 ore.
Destinatari
Scuole primarie (classi 3°, 4°, 5°)
Azione e impegno sono il fulcro delle attività previste in questo laboratorio che coinvolge i ragazzi nel trovare idee e mettere in campo soluzioni per perseguire la transizione ecologica. La missione è migliorare la gestione delle risorse e fronteggiare la crisi climatica per proteggere il Pianeta e dare una prospettiva di futuro alle nuove generazioni. Nel corso del laboratorio i ragazzi si mettono a confronto, viene stimolato il dialogo e ci si mette in gioco per il futuro del pianeta. Ogni squadra ha la possibilità di ridurre il proprio impatto sugli ecosistemi e iniziare a costruire soluzioni migliorative per accompagnare il cambiamento
Nella prima parte del laboratorio l’educatore, supportato da una presentazione interattiva ricca di contenuti scientifici, conduce gli studenti in un viaggio alla scoperta della limitatezza delle risorse e dei concetti di overshoot day, crisi climatica e transizione ecologica. Nella seconda parte dell’incontro gli studenti, divisi in squadre, si sfidano in un grande gioco multimediale supportato da appositi strumenti tecnologici e app, durante il quale vengono stimolati ad affrontare tematiche complesse e collaborare tra loro per trovare soluzioni. Vince la sfida la squadra che, più delle altre, riesce a risparmiare e gestire le risorse in modo consapevole e a mitigare la crisi climatica. Il laboratorio si conclude con un momento di confronto tra i ragazzi sull’esito dell’esperienza. l laboratorio si svolge in presenza, a classi singole e prevede un incontro della durata di 2 ore da gennaio-giugno 2026. In caso di necessità il progetto può essere rimodulato e svolto anche a distanza, in modalità sincrona, con un collegamento della durata di 1,5 ore.
Destinatari
Scuole secondarie di 1° grado
In questo laboratorio gli studenti sono chiamati a riflettere e approfondire in modo dinamico e coinvolgente il tema della gestione delle risorse da parte dell’uomo e l’importanza del riciclo come risposta all’inquinamento e alla tutela ambientale, con lo scopo di suscitare idee e soluzioni condivise.
Grazie all’utilizzo di una presentazione interattiva multimediale e un apposito quiz interattivo, sono proposte attività pratiche e momenti di approfondimento per suscitare negli alunni uno spirito critico e riflessioni costruttive rispetto alla tematica affrontata. Il laboratorio privilegia la partecipazione attiva e propone una didattica inclusiva che permette ad ogni alunno di dare il proprio contributo e di mettere in luce i comportamenti virtuosi volti a ridurre gli impatti ambientali.
È utilizzato il gioco come metodologia di apprendimento attivo, particolarmente efficace per trasmettere concetti la cui comprensione e memorizzazione può risultare non immediata da parte degli studenti. I ragazzi e le ragazze vengono divisi in squadre, ciascuna dotata di un tablet che funge da pulsantiera per rispondere alle domande di un quiz on line interattivo, proiettate sulla lim.
La squadra che darà il maggior numero di risposte corrette vince.
Le metodologie del Gaming e del Cooperative Learning vengono così utilizzate per analizzare l’intera filiera del cartone per bevande, a partire dalle materie prime, per poi passare all’assemblaggio all’interno degli stabilimenti di Tetra Pak, fino alle corrette modalità di raccolta differenziata e riutilizzo dei componenti, con un approfondimento dedicato agli impianti del gruppo Iren che rendono possibile questo ultimo passaggio.
Il laboratorio si svolge in presenza, a sezioni singole e prevede un incontro della durata di 2 ore da gennaio a giugno 2026. L'attività è in collaborazione con Tetra Pak per Eduiren
Destinatari
Scuole secondarie di 1° grado
Escapefrom spaziogoccia alla scoperta dell’acqua, dal pozzo al rubinetto tra pozzi, tubi, acqua e un acquedotto riuscirete a trovare la strada per uscire da spazio goccia? Durata dell’attività 2 ore
Destinatari
Scuola secondaria di 1° grado
Le fonti rinnovabili, la mobilità elettrica, l’economia circolare, le città intelligenti e l’agricoltura sostenibile sono solo alcune delle sfide della transizione ecologica. Per dar vita ad una nuova idea di sviluppo equo, circolare e sostenibile è necessario che questa sfida sia giocata da tutti gli attori e a tutti i livelli. In altre parole, tocca anche a noi! Il laboratorio sviluppa la tematica della transizione ecologica attraverso la tecnica del World Cafè, una modalità informale che permette ai ragazzi e alle ragazze di proporre idee, di illustrare punti di vista differenti e creare un confronto tra pari.
All’interno della classe vengono formate 4/5 isole di lavoro, ciascuna dedicata ad un argomento. Su di esse i ragazzi/e troveranno materiali ad esso dedicati, studiati per stimolare la riflessione e il dibattito, come giochi, video e spunti di riflessione. Gli studenti vengono suddivisi in gruppi di lavoro, ciascuno dei quali occupa un tavolo dedicato ad uno specifico argomento. Una volta analizzati tutti i contenuti, il gruppo può spostarsi su un ‘altra isola e così via fino a visitarle tutte. In conclusione del percorso, i ragazzi/e si scambiano idee e considerazioni su quanto visto, accompagnati dall’operatore. Per venire incontro alle necessità dei docenti e alle diverse programmazioni presenti nei vari indirizzi scolastici, il laboratorio viene proposto in due versioni:
Per le classi 1° e 2° della scuola secondaria di 2° grado; Per le classi 3° - 4° - 5° della scuola secondaria di 2° grado. Le due versioni trattano i medesimi argomenti ma attraverso tecniche differenti, che facilitano l’apprendimento e il coinvolgimento delle varie fasce di età.I materiali utilizzati per lo svolgimento delle attività, saranno specifici per il territorio, gestito dal gruppo Iren, in cui si trova la scuola, mettendo in evidenza i servizi svolti e i gli impianti presenti al suo interno.Il laboratorio si svolge in presenza, a classi singole, con 1 incontro della durata di 2 ore da gennaio-giugno 2026
Destinatari
Scuola secondaria di 2° grado (classi 1° e 2)
Scuola secondaria di 1° grado ( classi 3°, 4°, 5°)
Con Eduiren è possibile visitare i principali impianti del Gruppo Iren, presenti nei diversi territori.
Crediamo infatti che conoscere gli impianti e il loro funzionamento sia importante per comprendere al meglio le tecnologie in uso per la migliore gestione dei servizi nel rispetto dell’ambiente. A tal fine, consigliamo di inserire la visita in impianto all'interno di uno specifico percorso formativo. Eduiren è a vostra disposizione per ogni supporto e integrazione dei contenuti didattici. Le visite sono gratuite e sono garantite compatibilmente con le esigenze operative e di sicurezza degli impianti. Selezionate la regione e l'impianto di vostro interesse per scoprirne le modalità di visita.
Durante le visite sarete accompagnati da Eduiren e da tecnici ed esperti del Gruppo Iren.
Destinatari
Scuole primarie, Scuole secondarie di 1° e 2° grado
Informazioni generali
Eduiren
E-mail: eduiren.emilia@gruppoiren.it
Web: www.eduiren.it
Tramite il sito web www.eduiren.it.
Responsabile Emilia e progetti speciali Fiorenza Genovese
Ambiente, educazione alla cittadinanza.
Le attività sono gratuite.
Presso le scuole e impianti Iren a Reggio Emilia e provincia
Da gennaio a giugno 2026.