I premiati delle precedenti edizioni
Dal 2006 sono stati insigniti del premio, tra gli altri, Liliana Segre, Pietro Bartolo, Luigi Bettazzi, Robi Damelin, Matteo M. Zuppi, Massimo Toschi, Corrado Lorefice, Ernesto Olivero.
XVI Edizione – Anno 2024-2025 Sala Tricolore Comune di Reggio Emilia

Sezione cittadini
Premio alla testata giornalistica “Avvenire”, quotidiano candidato dai due maggiori Istituti nazionali di storia e cultura politica, la Fondazione Gramsci e l’istituto don Sturzo. Le motivazioni al premio sono le seguenti:
La decisione unanime della giuria del Premio per la Pace di assegnare il premio per l’anno 2025 al quotidiano Avvenire e per esso al suo direttore Marco Girardo, ha un significato di grande rilievo.
Si è voluto, infatti, esprimere un particolare apprezzamento per l’impegno della testata nel suo complesso, non solo a ricercare e documentare in punto di verità notizie che riguardano le situazioni di conflitto e soppressione dei diritti umani fondamentali in ogni parte del mondo, ma nondimeno a promuovere sui piani culturale, religioso, prepolitico e politico, una vera e propria educazione alla pace. Non a un pacifismo astratto e storicamente decontestualizzato, pur apprezzabile sotto il profilo valoriale, ma una vera e propria intelligenza critica degli eventi e, insieme, l’indicazione di possibili vie d’uscite dalle situazioni di conflitto o anche solo di stallo presenti in ogni angolo del pianeta. Il giornale ha sviluppato, dunque, in particolare negli ultimi anni a causa dell’aggravarsi della situazione internazionale, una significativa “scienza della pace”, non al di sopr delle parti, ma prendendo parte, sempre a favore della pace e della verità, in modo da diventare strumento di informazione e di lavoro per quanti, credenti e non credenti, si sentono oggi fortemente interpellati dalla condizione dell’uomo e dell’umanità.
Sezione associazioni
Premio alla associazione TRILLARGENTO aps di Genova per il progetto “Nonsolonote. Musica d'insieme come strumento di empowerment e contrasto alla povertà educativa” con le seguenti motivazioni: Un progetto di insegnamento della musica d’insieme - con il metodo ispirato al Sistema del m° Abreu - come potente strumento di crescita individuale, attivando competenze cognitive, non- cognitive e socio-relazionali, e crescita collettiva e di promozione sociale. Un progetto per giovani e bambini che promuove l’interculturalità, la solidarietà, l’inclusione sociale: “L’orchestra e il coro, in particolare, sono metafore perfette della società per sperimentare in modo immediato e concreto cosa significhi vivere in una collettività in cui ognuno ha diritti ma anche responsabilità”. Un progetto di educazione musicale di eccellenza per contrastare la fragilità sociale, per la valorizzazione di tutte le persone anche quelle con disabilità o in difficoltà, per combattere diverse forme di povertà anche educativa. Un progetto che attraverso gli sforzi individuali crea la forza dell’insieme, metafora della società inclusiva.
Menzione speciale
Opera don Bonifacio – Azione verde OdV Ets per il progetto “Azione verde University, cultura dell’umanità: la pace” Motivazioni: un progetto che attraverso l’istruzione e la cultura vuole costruire un futuro di pace per il paese africano ma non solo. Un progetto che vede nella formazione delle giovani generazioni la chiave per uno sviluppo sostenibile, per diffondere la cultura della pace e della giustizia sociale. Un progetto di accesso alla formazione aperto a tutti.
Sezione associazioni reggiane
Premio Fondazione Manodori alla associazione Rabbunì OdV per il progetto “Casa Bakhita” cone le motivazioni: una casa luogo di accoglienza in emergenza per donne in situazioni di grave marginalità, vittime della tratta, persone transessuali. Un progetto di solidarietà, attenzione, supporto alla conquista dell’autonomia verso chi è stato vittima di violenze e sfruttamento. Un progetto di riscatto ed inclusione sociale, soprattutto per donne straniere con i loro figli, svolto grazie alla collaborazione di alcune associazioni reggiane e chiese cattoliche, ortodosse ed evangeliche. Menzione speciale Caritas - Compagnia SS. Sacramento – Missioni diocesane onlus per il progetto “Ero malato... Progetto per una sanità accessibile e sostenibile nel Basso Farahony” in Madagascar. Motivazione: Un presidio ospedaliero per una sanità accessibile a tutti, nel solco della lunga tradizione missionaria reggiana di cooperazione e di reciprocità. Un importante progetto che coinvolge la sanità reggiana e diverse aziende e realtà del nostro territorio.
La Giuria del “Premio per la Pace Giuseppe Dossetti”, presieduta dall’onorevole Pierluigi Castagnetti, è attualmente composta da Matteo Franzoni, Clementina Santi, Paolo Burani, Chiara Piacentini, in accordo con Fondazione Pietro Manodori per il premio omonimo.
XV Edizione – Anno 2024 Sala Tricolore Comune di Reggio Emilia

Premio speciale all’associazione congiunta istraelo-palestinese Parents Circle – Families Forum ritirato dalla sua portavoce Robi Damelin in una cerimonia in Sala del Tricolore il 26 febbraio 2024. Il Parents Circle è una organizzazione di cui fanno parte circa 700 famiglie che hanno perso un familiare stretto a causa del conflitto tra Israele e Palestina. L’organizzazione è impegnata in attività di contrasto ai discorsi d’odio e promuove dialogo, tolleranza e rispetto della dignità di tutte le vite, testimoniando in incontri pubblici e attraverso i media. Sue portavoci sono appunto l’israeliana Robi Damelin, in questi giorni a Reggio Emilia per una serie di incontri pubblici di testimonianza, e Laila AlSheikh, palestinese. Il premio al singolo cittadino è conferito a S.E. Matteo Maria Zuppi, candidato dal Centro Astalli OdV di Bologna, per la “Missione di pace a Kiev – Mosca – Washington – Pechino - Roma” iniziata a giugno 2023. L’Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana è stato incaricato da papa Francesco “di ascoltare in modo approfondito le autorità ucraine circa le possibili vie per raggiungere una giusta pace e sostenere gesti di umanità che contribuiscano ad allentare le tensioni”.
Il premio è conferito ex-aequo alle associazioni Vicolo della Cultura aps di Napoli per il progetto “Il vicolo della cultura” nel quartiere Sanità della città partenopea e alla Associazione Progetto Anna onlus di Rho (MI) per il progetto “Clinica mobile, l’ospedale va al villaggio” in Guinea Bissau. Menzione speciale all’associazione Agenzia per il Peace Building aps di Bologna per il progetto “Somalia media Hub per la pace e i diritti umani”. Premio manodori alla Libera associazione culturale Aperta...mente / Libera Università popolare di Reggio Emilia per il progetto “Imparare dal passato, guardare al presente, progettare il futuro”. 8 La Giuria del “Premio per la Pace Giuseppe Dossetti”, presieduta dall’onorevole Pierluigi Castagnetti, è attualmente composta da Clementina Santi in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, Paolo Burani per la Provincia di Reggio Emilia, Chiara Piacentini per il Comune di Reggio Emilia, Antonia Sandrolini per il Comune di Cavriago (RE) in accordo con Fondazione Pietro Manodori per il premio omonimo.
XIV edizione –anno 2023 Sala Tricolore Comune di Reggio Emilia

Il premio al singolo cittadino è stato conferito alla senatrice a vita Liliana Segre, candidata dall'Istituto Alcide Cervi con la seguente motivazione: "Alla senatrice a vita Liliana Segre, per la testimonianza e la coerenza di tutta una vita, per aver difeso e trasmesso i valori della libertà e della dignità umana di ogni persona, per aver operato per il dialogo tra le culture, le religioni ed i popoli; per l’instancabile opera per fare memoria della Shoah; per la lotta contro l’indifferenza; per l’attività di educazione delle giovani generazioni alla convivenza pacifica e democratica."
Premio alla ONG EMERGENCY onlus "per l'attività quasi trentennale di cura alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà e per la promozione di una cultura di pace; per continuare a diffondere la cultura dell’accoglienza e dell’assistenza di ogni persona; per porre al centro del proprio agire la dignità umana e il diritto alla cura; per aver creduto e diffuso 'una solidarietà senza confini'. In particolare per il progetto 'Life support', l’opera di soccorso in mare a favore di chi non vede riconosciuti i propri diritti, primo fra tutti il diritto alla vita".
Menzioni speciali alle associazioni Putéca Celidònia ETS di Napoli per il progetto "Il Vicolo della Cultura", un progetto di rigenerazione urbana nato a Napoli per dare nuova vita a luoghi distrutti e abbandonati dalla criminalità organizzata: un vicolo interno, buio e noto per la presenza della camorra, si è progressivamente trasformato in una vera e propria strada dell’arte e alla Fondazione La Locomotiva onlus di Formigine (MO) per il progetto "Take care - Programma di sostegno nell'emergenza bellica ucraina attraverso la promozione di cura e pace a favore delle vittime e della cittadinanza". In collaborazione con la Caritas ucraina, invio di una tonnellata di aiuti umanitari dallo scoppio della guerra in Ucraina e Polonia, assistenza medica e psicologica. Premio alla associazione reggiana ISCOS Emilia Romagna per il progetto "I figli dimenticati delle guerre – Forgotten Children of War in Bosnia Erzegovina". Percorsi di pace e solidarietà, incontri nelle scuole e la cittadinanza con testimoni, i figli degli stupri della guerra nei Balcani. Menzione speciale alla Compagnia del SS. Sacramento – Caritas Reggiana – Missioni Diocesane per il progetto "Uomini in fuga - Granello di Senapa", incontri 7 con gli studenti per sensibilizzarli sul tema dell’immigrazione tramite approfondimenti, storygame, immedesimazione, incontri con testimoni, analisi delle notizie sui media. Alla cerimonia di premiazione venerdì 12 maggio 2023 ore 10.30 in Sala Tricolore è intervenuta Simonetta Gola della ONG EMERGENCY onlus.
XIII edizione - anno 2022 Sala Tricolore Comune di Reggio Emilia

Premio all’associazione Insight - Centro studi ricerca formazione di Bologna per il progetto “Liberi dentro - Edu Radio & Tv Bologna e Regione Emilia-Romagna” presso le carceri bolognesi. Menzioni speciali alle associazioni Verba di Torino, per il progetto “Prisma per le relazioni di aiuto” e associazione Rondine Cittadella della Pace di Arezzo per il progetto “World House”. Premio ex aequo alle associazioni reggiane Amar Costruire solidarietà di Reggio Emilia per il progetto “Laboratorio protesi arti per i mutilati di Aleppo” e organizzazione non governativa di volontariato internazionale Volontari nel mondo – Rtm di Reggio Emilia per il progetto “Pace – Partnership for a new Approach to early Childhood Education”, Palestina.
Il premio al singolo cittadino è stato conferito all’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, candidato dalla ‘Consulta per la Pace, la non violenza, i diritti umani e il disarmo’ del Comune di Palermo, insieme al Punto Pace Pax Christi e a Mir della stessa città.
XII edizione – anno 2021
La XII edizione, causa pandemia, si è svolta bandendo il premio solo per le scuole superiori reggiane.
XI edizione, anno 2019 - Sala Tricolore Comune di Reggio Emilia

Premio alla associazione C.I.S.V. Onlus – Comunità Impegno Servizio Volontariato di Torino con la azione di pace “tessendo cammini di pace". Menzione speciale all’associazione “Naga Onlus Milano” per l’Azione di pace “Cura e accoglienza come azioni di pace” nella persona di Fausto Fenaroli, membro del consiglio direttivo.
Premio all’associazion reggiana “Granello di Senapa” per l’Azione di pace “In fuga dalla Siria” nelle persone di Elisa Cavandoli e Chiara Burani e menzione speciale all’”Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla per l’azione di pace “Tent of nations - People building bridges” in Palestina.
Premio ex aequo ai singoli cittadini al dott. Pietro Bartòlo, il “medico di Lampedusa” per la sua azione di cura e solidarietà trentennale nella prima accoglienza di migranti dall’Africa e a mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea e già presidente di Pax Christi per la sua attività in favore della pace.
X edizione, anno 2017 - Sala Tricolore Comune di Reggio Emilia

Premio all' Associazione “Fondazione Comboniane nel mondo" di Roma per l’ Azione di pace "Seminare pace partendo dai bambini" realizzato in Betania (Palestina).
Menzione speciale della Giuria per la Sezione Associazioni alla Comunità di Impegno, Servizio, Volontariato (C.I.S.V.) di Torino per l’Azione di Pace “Donnde di pace, donne per la pace” realizzato in Guatemala nel Dipartimento del Quichè, Triangolo IXIL (Municipi di Nebaj, Chajul, Cotzal)
Associazione Reggiana - Premio Fondazione Manodori al “Teatro dell’Orsa” di Reggio Emilia per l’azione di Pace “Argonauti. Alla ricerca del Vello d’oro e della dignità.”
Premio al singolo cittadino a Ernesto Olivero, fondatore del Sermig di Torino nel 1964, con i suoi numerosi progetti di accoglienza e di pace in Italia e nel mondo e a John Mpaliza Balagizi, per il suo impegno nel sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni locali, nazionali ed internazionali sul dramma che vive il popolo congolese oppresso da decenni di violenze e instabilità.
IX Edizione, anno 2016 - Aula Magna Unimore Palazzo Dossetti

Premio alla Comunità di sant’Egidio di Roma per l’azione di pace: Corridoi umanitari (HC) che ha l’obiettivo di “combattere la tratta degli esseri umani” salvando “chi fugge dalle guerre, in un modo sicuro per sé e per tutti”. Il progetto nasce dal “desiderio di rompere quella cultura dell’impotenza che si crea davanti alle immagini di morte nel Mediterraneo ed è un modello replicabile anche in altri Paesi europei. Interamente autofinanziati, i Corridoi Umanitari, promossi dalla Comunità di Sant’Egidio insieme alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e alla Tavola Valdese prevedono l’arrivo di profughi grazie al rilascio di visti umanitari, in particolare persone in condizioni di “vulnerabilità” (famiglie con bambini, disabili, malati, anziani), in larga parte siriani in fuga dalla guerra. L’ospitalità e l’integrazione sono garantite grazie ad una rete che è sorta attorno ai promotori del progetto, accompagnata dalla generosità, non solo di associazioni e parrocchie, ma anche di tante famiglie italiane e singoli cittadini.
Menzioni speciali alla associazione: CIAC ONLUS Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione di Parma e Provincia per l’azione di pace: Progetto "TANDEM. Esperienze di social housing e social networking con giovani italiani e titolari di protezione per sviluppare legami sociali e comunità solidali"
Seconda menzione speciale alll’associazione: Fondazione Alexander Langer Stiftung Onlus Progetto dell’azione di pace: Adopt Srebrenica.
Sezione singoli cittadini: Damiano Rizzi per l’azione di pace: Creazione del progetto "Tiziana vive Onlus", associazione sviluppatasi in una rete, che nasce da un drammatico episodio di femminicidio. Lo scopo dell'Associazione, creata da Damiano Rizzi a seguito del dramma subito dalla sorella Tiziana, è realizzare progetti e attività volti a contrastare il fenomeno della violenza di genere e di qualsiasi altra natura, trasformando sentimenti di "vendetta" e "odio" in "possibilità di vita" e azioni positive volte a ripristinare le relazioni interpersonali.
VIII Edizione, anno 2014 - Cavriago
Il premio per la sezione dedicata alle associazioni è stato assegnato all’ Associazione Cooperativa Internazionale per lo Sviluppo” di Torino, la quale, nell’ambito del Sermig (Servizio Missionario Giovani) che gestisce, tra l’altro, l’Arsenale della Pace nel capoluogo piemontese, realizza interventi umanitari e azioni di pace nel mondo. L’associazione ha presentato il progetto «Idroponia e fotovoltaico a servizio della pace che nasce dal dialogo» per l’allestimento di una serra per coltivazioni fuori suolo nell’«Arsenale dell’Incontro» di Madaba (Giordania), un’occasione di crescita e di integrazione per i ragazzi diversamente abili cristiani e musulmani. A rappresentare l’associazione torinese è stata la signora Maria Brambilla con Fabio Arduini.
Una menzione speciale è stata attribuita all’associazione Assefa Italia di Sanremo (Imperia), per il progetto «Educazione Gandhiana alla pace e alla nonviolenza per gli alunni delle scuole rurali di Assefa» nei distretti di Natham e Tamil Nadu, in India. L’associazione è stata rappresentata dal presidente Franco Giordano.
Ad Alberto Bonifacio è stato assegnato il premio per la sezione dedicata ai singoli cittadini. Bonifacio è il fondatore dell’Associazione Regina della Pace di Pescate, che dal 1991 è impegnata a portare aiuto ai profughi della costa dalmata, contribuendo alla pace e al dialogo in una terra ancora drammaticamente divisa. Bonifacio è membro dell’Istituto Secolare Cristo Re, fondato dal prof. Giuseppe Lazzati che con La Pira, Fanfani, Dossetti formò il gruppo dei “professorini” che diede un contributo importante alla stesura della Costituzione della Repubblica italiana.
Ospite d'onore Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna.
VII Edizione, anno 2013 - Cavriago
Premio all’associazione “Pace Adesso” di Bologna, per il progetto “Credito alla speranza e costruzione della pace, progetto di sostegno sanitario, economico e sociale alle donne che hanno subito violenze nella regione del Kivu-sud , nella Repubblica democratica del Congo.
Menzione speciale all’associazione “Compare” di Napoli, per il progetto “Progetto centro territoriale Mammut a Scampia. Un progetto di ricerca e sperimentazione su educazione e didattica; luogo d’incontro, punto di aggregazione e di crescita, tra bambini, adolescenti, adulti, genitori, di diversa provenienza e nazionalità.
Premio come singolo cittadino a Massimo Toschi, consigliere del Presidente della Regione Toscana per la cooperazione internazionale e per i diritti delle persone disabili, per l’impegno di una vita intera spesa a diffondere la cultura della pace , per essere stato promotore di diversi progetti di carattere umanitario, per il suo ruolo di ambasciatore dei diritti dei disabili.
Ospite della serata: don Giuseppe Dossetti, fondatore del Centro Italiano di Solidarietà (CeIS) di Reggio Emilia.
VI Edizione, anno 2012- Cavriago
Premio all’associazione “Rondine-Cittadella della Pace” di Arezzo per il progetto “Building Bridges”, che ha visto protagonisti i giovani che hanno vissuto e vivono il conflitto scoppiato nel 2008 tra Russia e Georgia. Un progetto che forma giovani di pace e ne fa dei formatori della pace.
Menzione speciale al “Comitato Salvagente“ di Torino per il progetto “Nonviolenza 2.0” , gemellaggio tra il Performing Media Lab di Torino e il Peace Media Lab di At-Tuwani, villaggio palestinese. L’uso delle moderne tecnologie della comunicazione per diffondere la resistenza non violenta e i valori della pace.
Premio come singolo cittadino, al dott. Ettore Sequi, attuale ambasciatore dell’Unione Europea in Albania, per l’opera di mediazione e pacificazione svolta in Afghanistan come ambasciatore dell’Italia dal 2004 al 2008 e poi come rappresentante speciale dell’Unione Europea dal 2008 al 2010.
Ospite della serata don Athos Righi, superiore della comunità monastica della Piccola Famiglia dell’Annunziata fondata da Giuseppe Dossetti.
V Edizione, anno 2010- Cavriago
Premio all’associazione “Moses” di Madonna di Campiglio (BL) per il progetto “Scuole nella giungla”, azione di sostegno alla comunità Karen (Birmania), in particolare volta a promuovere e difendere i diritti dell’infanzia, attraverso la costruzione di una scuola, un ostello protetto per bambini soli e l’offerta di cure mediche, cibo e vestiario.
Menzione speciale della Giuria per l’associazione “Reggio Terzo Mondo” di Reggio Emilia per il progetto di educazione alla pace e al confronto interculturale tra le giovani generazioni della comunità di Klina (Kosovo).
Premio, come singolo cittadino, a Mons. Andrea Pio Cristiani, fondatore del movimento “Shalom”, conferito per la sua opera di diffusione della cultura di pace e di difesa dei diritti umani.
Ospite della serata: on. Romano Prodi.
IV Edizione, anno 2009 - Cavriago
Premio all’Associazione “Un ponte per” di Roma per il progetto "Laonf. Sostegno alla società civile irachena nell’azione non violenta per la promozione dei diritti”. Il Premio è stato conferito per l’innovativo e cruciale lavoro di creazione di una vera e propria forza civile irachena di intervento nonviolento nei conflitti che imperversano nel paese, che agisca per facilitare processi di mutuo soccorso nella società civile ed azioni di riconciliazione tra le diverse etnie e confessioni religiose.
All’organizzazione di volontariato “IBO - Italia Associazione italiana Soci Costruttori” di Ferrara, è stata conferita la menzione speciale della Giuria per l’azione di pace ”L’educazione fa la differenza- Percorsi di integrazione e pace fra Italia e Romania” che stimola l’educazione delle giovani generazioni rumene, l’aggregazione e la formazione, la diffusione di strumenti per abbattere e prevenire l’emarginazione, l’esclusione ed i conflitti sociali.
Premio come singolo cittadino: Alberta Levi Temin.
Ospite della serata: Mons. Michel Sabbah, Patriarca Emerito di Gerusalemme.
III Edizione, anno 2008 - Cavriago
Premio all’associazione “Mondo in Cammino” di Vercelli per il progetto “Tutti figli di Noè”. L’Associazione che opera nella regione del Caucaso ha sviluppato azioni concrete che cercano di superare i rancori e le accuse reciproche, favorendo la collaborazione tra le tre etnie osseta, inguscia e cecena, coinvolgendo i giovani, le istituzioni e le scuole. Il Premio è stato conferito per il coraggioso progetto di pace in una zona del mondo, il Caucaso del nord, tra le più martoriate da conflitti e violenze, ma spesso dimenticata.
A Mons. Giuseppe Colavero è stata conferita la menzione speciale della Giuria per il progetto “Agimi-Ilir Albania”, che ha visto la nascita di una scuola per dare la possibilità ai bambini ciechi e non-vedenti di Valona e del distretto di migliorare il loro livello culturale, a partire dall’insegnamento del metodo Braille per leggere e scrivere e favorirne la socializzazione.
Ospite della serata: Luigi Bettazzi, Vescovo Emerito di Ivrea..
II Edizione, anno 2007 - Cavriago
Premio ex equo all’associazione “Gruppo Amici Ospedalieri Missionari GAOM” di Castelnovo ne Monti (RE) per il progetto “Case per lebbrosi” in Etiopia e all’associazione “Rocca di Pace” per il progetto “Scuola di Pace di Monte Cimone”.
Il G.A.O.M. (Gruppo Amici Ospedalieri Missionari) è stato insignito del Premio per l’aiuto concreto portato in Etiopia con la principale finalità di intervenire sulla salvaguardia dei diritti umani.
Rocca di Pace - Laboratorio permanente di ricerca e formazione per una cultura di pace è stata insignita del Premio per la propria attività di sensibilizzazione e di creazione di occasioni di partecipazione attiva sul tema della pace.
Ospite d’onore della serata: Valerio Onida, giurista e giudice costituzionale.
I Edizione, anno 2006 - Cavriago
Premio conferito alla “Comunità Papa Giovanni XXIII” di Rimini per il progetto “Operazione Colomba”. I “Corpi civili di pace” dell’Operazione Colomba hanno creato degli insediamenti continuativi in zone di guerra (Croazia, Serbia, Bosnia, Sierra Leone, Kossovo, Albania, Cecenia, Chapas, Congo, Striscia di Gaza, Uganda), con l’obiettivo di proteggere le minoranze etniche, promuovere il dialogo tra belligeranti, la nonviolenza.
All’associazione “Pace Adesso” di Bologna è stata conferita la menzione speciale della giuria per il progetto “Scuole per l’Europa” un’azione di pace a carattere europeo che vede questa Associazione impegnata nella costruzione di una scuola interetnica ed interreligiosa in Bosnia Erzegovina.
Ospite d’onore della serata: Massimo Toschi, Assessore alla Cooperazione Internazionale, al Perdono e alla Riconciliazione tra i popoli della Regione Toscana.