Progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione)
Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati.
Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) nasce nel 2002 come rete degli Enti Locali che realizzano progetti di accoglienza integrata per richiedenti asilo, rifugiati e cittadini stranieri destinatari di altre forme di protezione umanitaria.
Il progetto è diffuso su tutto il territorio italiano, finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo e coordinato dal Servizio Centrale SAI, che ha sede a Roma.
L'obiettivo principale è favorire la riconquista di una parziale autonomia individuale e l'inclusione sociale attraverso percorsi personalizzati.
La prima adesione del Comune di Reggio Emilia alla rete SPRAR risale all’anno 2009, con l’accoglienza di 15 richiedenti asilo e rifugiati adulti. L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati nell’ambito del sistema di protezione è iniziata invece nel 2015, con iniziali 14 posti a disposizione.
Dal 2020 cambia nome in SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) e riserva l’accesso ai richiedenti e titolari di protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e persone in possesso di permessi di soggiorno per casi speciali (vittime di tratta, violenza domestica, grave sfruttamento lavorativo), cure mediche, calamità nel Paese di origine, atti di particolare valore civile.
Per quanto riguarda il territorio di Reggio Emilia la titolarità del progetto SAI è dell’Amministrazione Comunale, con gestione in Co-progettazione (contratto in essere triennio 2026-2028) a “Dimora d’Abramo scs”.
La disponibilità di posti è stata aumentata nel corso degli anni e attualmente il Progetto SAI del Comune di Reggio Emilia conta 77 posti per adulti e nuclei familiari e 26 posti per Minori Stranieri Non Accompagnati.
Il sistema di protezione prevede:
- l’adesione volontaria da parte degli enti locali;
- la costruzione di partenariati operavi con enti gestori del privato sociale per la realizzazione degli interventi;
- la costruzione e lo sviluppo di reti locali con tutti gli attori e interlocutori istituzionali e non;
- la progettazione degli interventi di accoglienza su misura del singolo territori;
- l’accoglienza diffusa in strutture di piccole e medie dimensioni, all’interno dei centri abitati e delle comunità cittadine.
L’accesso alla rete nazionale del Sistema di protezione è autorizzato dal Servizio Centrale SAI, ma una quota dei posti disponibili sui diversi territori è destinata all’accoglienza di persone che già vi risiedono e hanno iniziato un percorso di integrazione.
I beneficiari sono accolti in appartamenti che ospitano 4-6 persone e sono dislocati in zone diverse del territorio cittadino. Tutte le strutture sono accreditate presso il Servizio Centrale SAI e quelle per i minorenni sono inoltre autorizzate al funzionamento secondo la normativa regionale vigente.
L'accoglienza integrata del progetto SAI, così come declinata dalle “Linee guida per il funzionamento del sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati” allegate al DM 18 novembre 2019 e nel Manuale Operativo, è costituita dai seguenti servizi minimi garantiti obbligatori:
- accoglienza materiale;
- orientamento e accesso ai servizi del territorio;
- insegnamento della lingua italiana e inserimento scolastico;
- orientamento e formazione professionale;
- orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo;
- orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo;
- orientamento e accompagnamento all'inserimento sociale;
- orientamento e accompagnamento legale;
- tutela psico-socio-sanitaria.
Approfondimenti
- Il Servizio Centrale e la Rete SAI
- Come diventare “tutor” nel Progetto SAI Ordinari
- Partecipazione a “Fotografia Europea – Circuito OFF”
- Come dedicare tempo a supporto dei Minori Straniri Non Accompagnati in attività di Affiancamento culturale, Affido, Vicinanza solidale
- Partecipazione al Festival di Emergency 2025
- Progetto FAMI STEPS (2025-2027) a supporto dei beneficiari in uscita dai Progetti SAI
- Approfondimento sui DATI: Monitoraggi sulla situazione dei richiedenti asilo e rifugiati in Emilia-Romagna