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F@ster 2.0 è un progetto a dimensione regionale, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI), coordinato da ASP Città di Bologna in sinergia con ANCI Emilia-Romagna e il Tavolo regionale per l’affido dei MSNA. Il progetto coinvolge enti pubblici, realtà del terzo settore, famiglie, cittadini e cittadine attivi nei territori di Bologna, Ferrara, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini. Sostengono l’iniziativa anche la Regione Emilia Romagna e l’autorità Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Il progetto vuole informare e sensibilizzare sul tema dell’accoglienza e affiancamento dei minori stranieri non accompagnati presenti nelle diverse aree del territorio regionale (giovani immigrati minorenni, adolescenti e neomaggiorenni che, attraverso la rotta balcanica oppure attraversando il Mediterraneo, arrivano nel nostro paese ed in Europa senza i genitori).

Obiettivi

Il progetto valorizza i percorsi di crescita e autonomia dei minori stranieri, promuovendo una pluralità di forme di accoglienza e prossimità: dall’affido familiare (full time, part time e diurno) fino alle esperienze di vicinanza solidale che creano reti di cura e sostegno tra cittadini e giovani.

Tra le azioni innovative di F@ster 2.0 c’è anche l’affiancamento culturale, un percorso progettato con le associazioni del territorio che svolgono un ruolo di facilitazione e mediazione educativa, accogliendo i minori stranieri e offrendo loro un’occasione di protagonismo.

F@ster 2.0 rilancia l’idea di accoglienza come responsabilità collettiva, perché ogni giovane possa trovare non solo un posto dove stare, ma anche una rete di relazioni in cui sentirsi visto, ascoltato e accompagnato.

Come contribuire al progetto

Cittadini

Parte fondamentale del progetto è la creazione di una rete di prossimità di cittadini e famiglie disponibili a offrire il proprio tempo e le proprie risorse per sostenere i ragazzi nei loro percorsi di integrazione sociale, formativa e lavorativa.
Le famiglie e i cittadini che offrono la loro disponibilità sono sempre accompagnati e supportati da una equipe composta da assistenti sociali, educatori, consulenti legali, psicologi e antropologi.

I percorsi a cui è possibile partecipare sono:

Per avere informazioni su come partecipare o per orientarti verso il progetto più adatto è possibile contattare ufficiominoristranierinonaccompagnati@comune.re.it .
Dopo un primo confronto telefonico, sarà possibile decidere se iscriversi al percorso di formazione per scegliere quale è quello che meglio risponde alle proprie risorse e disponibilità.

Associazioni

Alle associazioni sono rivolti corsi di formazione per comprendere le caratteristiche dei percorsi dei minori stranieri non accompagnati e acquisire gli strumenti necessari per sviluppare progetti di accoglienza e percorsi di affiancamento adeguati.
A queste realtà sarà inoltre riconosciuto un bollino simbolico di “vicinanza solidale” e l’iscrizione ad un apposito Albo delle realtà accoglienti, per valorizzare il loro impegno e costruire una rete territoriale visibile e riconosciuta.

Allegati